PAESI BASCHI. Caduta per Stortoni, ferita al giinocchio

| 02/04/2012 | 18:49
Brivido nel finale della frazione inaugurale del giro dei Paesi Baschi. Poco prima di scollinare sull'ultimo GPM di giornata, l'Alto de San Cosme (a meno di 10 km dal traguardo), una caduta nelle prime posizioni del gruppo ha rischiato di far finire a terra Michele Scarponi e Damiano Cunego, salvatisi per questione di centimetri. Meno bene è andata a Storton, falciato dalla bici del corridore che ha innescato la caduta: lo scalatore marchigiano è riuscito a risalire in sella e raggiungere il traguardo, pur con una ferita sotto il ginocchio.
Lasciatosi alle spalle l'incidente, il gruppo ha scollinato per poi piombare sull'arrivo, non prima però che ai -2000 metri un'altra caduta frazionasse il gruppo di testa: in questa occasione nessun atleta della Lampre-ISD è rimasto coinvolto (Ulissi attardato, ma i distacchi sono neutralizzati).
«La corsa è risultata essere nervosa, bisognava stare attenti ad avvicinarsi alle salite nelle prime posizioni per evitare eventuali buchi nel gruppo - ha spiegato il ds Maini - I ragazzi sono stati bravi a pedalare sempre in testa al plotone, concentrati e attenti a proteggere i capitani. Per quanto riguarda la volata, il nostro corridore più veloce è Pietropolli, il quale però è al rientro alle corse dopo uno stop dovuto all'influenza, quindi non gli chiedevamo di essere a lottare per le prime posizioni. Dispiace che Stortoni sia rimasto coinvolto nell'incidente, speriamo che la ferita al ginocchio non lo limiti nelle prossime tappe».
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