| 02/03/2012 | 09:06 Pazzesco; in poche ore sono andate esaurite le due quote previste dal regolamento per la partecipazione all’Eroica 2012; 800 ciclisti stranieri e 2200 ciclisti italiani. Le iscrizioni si sono aperte un minuto passata la mezzanotte e quota 800 iscritti stranieri è stata raggiunta alle ore 12 mentre i posti disponibili per gli italiani sono andati esauriti alle ore 16; una risposta entusiasta che ha sorpreso e meravigliato, non poco, persino gli organizzatori che pure conoscono bene l’amore e la passione autentica dei ciclisti di tutto il mondo per L’Eroica. Ora, regolamento alla mano, le iscrizioni rimangono aperte solo per gli over 60 che dovranno comunque iscriversi entro il prossimo 3 agosto. I ritardatari possono sperare solo nelle 100 iscrizioni che saranno possibili il 15 maggio e il prossimo 6 agosto ad un prezzo maggiorato da destinare ai progetti di solidarietà adottati dall’Eroica. Qualche curiosità: l’italiano più veloce nell’iscrizione è stato Marco Casalgrandi, trentenne che viene da Ravarino nella sperduta campagna modenese (come dice lui stesso). Lavora come disegnatore meccanico ma tutto il tempo libero è dedicato al recupero delle biciclette oppure al ciclismo pedalato, sport che ha conosciuto negli ultimi anni. E’ la prima volta che partecipa all’Eroica; anzi è la prima volta che partecipa in assoluto ad un evento ciclistico visto che a lui piace la MTB con la quale andare per boschi, sentieri e.... osterie!.”Mi sono iscritto all’Eroica per il suo aspetto goliardico, per le sue pause ristoro e soprattutto per il panorama che caratterizza il percorso”, ha spiegato. Come organizzerà il viaggio a Gaiole in Chianti? “Dunque io e due miei soci – ha spiegato Marco - stiamo pensando di andare... in bicicletta. Partiremo venerdì mattina, trascorreremo la notte all’Abetone e sabato mattina arriveremo a Gaiole pronti per la domenica. Userò una maglia che è rimasta chiusa in uno scatolone oltre venti anni che non ha sponsor. Forse gli metterò io il nome sopra con la gara per ipo-dotati che organizziamo dalle mie parti, “La Popolarissima della Balorda”. Parteciperò all’Eroica con una Viner anni ’70, tutto Campagnolo Record. E’ stata una fortuna averla trovata perchè io sono alto 196 cm e non è una misura tanto facile. Oltre a me e ai miei due amici avremo con noi anche il padre della mia compagna che è un over 60 ma ha un fisico d’acciaio. Tra un paio di mesi inizieremo gli allenamenti.” Il più veloce fra i ciclisti stranieri è risultato Andrè Eberwein, quarantenne che viene da Berlino, ha studiato ed insegnato architettura ed ha lavorato da architetto; attualmente lavora come media designer. Pratica il ciclismo da quando il nonno, a sette anni, gli regalò una splendida Diamant. Ora è un cicloturista che preferisce la Danimarca, la Svezia e laFinlandia. Ma ha pedalato anche nella zona Est della Germania. Andava al lavoro ogni giorno in sella ad una Raleigh Clubman fino a quando ha scoperto le biciclette più classiche. E’ la prima volta che partecipa all’Eroica, è sposato ed è papà di tre figli di 14, 10 e 2 anni. Proprio con i due figli più grandi, Hannes e Gustav, pedalerà sul percorso di km 38 anche se si è iscritto per il percorso di km 135. “Abbinerò L’Eroica ad una vacanza di due settimane con tutta la famiglia e parteciperò con una splendida Gazelle Champion Mondiale del 1978 oppure una Motobecane Team Champion from 1984”. L’altro personaggio che siamo andati a scoprire è il primo over 60 iscritto; si tratta di Peter Underwood, inglese di 80 anni che parteciperà con la moglie, Patricia Killiard. Insieme gestiscono un sito web (www.classiclightweights.co.uk) che registra 1.600.000 visite all'anno da 82 diversi Paesi e tratta biciclette classiche inglesi e italiane: Peter ha partecipato all'Eroica nel 2005 insieme a Patricia; quest’anno vi parteciperanno per festeggiare il compleanno di Peter che è quattro settimane dopo l'evento. Entrambi amano l'Italia che visiteranno tre volte: L'Eroica, un viaggio a Firenze e un paio di settimane sull’Adriatico nel mese di luglio. Peter e Patricia hanno affittato un appartamento nel Borgo di Gaiole per la settimana prima dell'evento; lui parteciperà con una Cinelli mentre Patricia con una Olympia Massa Start del 1964. Patricia indosserà una maglia molto bella da un team italiano in provincia di Napoli, Peter con la maglia Brooks. “Abbiamo deciso di fare il percorso 75k che abbiamo fatto nel 2005”.
C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....
Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...
Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...
Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...
In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...
La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...
Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...
Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...
La “Sagra del Ciclismo” a Lazzeretto si è conclusa dopo otto ore di gare con la prova riservata agli juniores e conclusosi dopo una gara condotta ad oltre 45 di media con una volata del gruppo compatto. Ha vinto e...
Domenica da incorniciare per il Gottardo Giochi Caneva. Tra gli Allievi, alla Gardolo (TN) in bici, può infatti alzare le braccia al cielo Simone Gregori, che regola allo sprint i compagni di fuga Carlo Ceccarello (Monselice) e Pier Davide...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.