LA PROPOSTA. Noè: portiamo il ciclismo nelle scuole
| 28/02/2012 | 16:07 Nel corso della trasmissione di Radio Manà manà Sport “Ultimo Chilometro”, l’ex corridore Andrea Noè ha commentato così il tris di successi di Andrea Guardini in Malesia: “Guardini è un giovane di buone speranze e ne abbiamo tanti. Quest’anno ha iniziato cercando di migliorarsi in salita, quindi nelle prime gare era leggermente appesantito da questi carichi di lavoro ma ora ne sta uscendo bene, e poi dopo aver rotto il ghiaccio dovrebbe essere pronto per le grandi corse”. Con l’occasione Noè ha fatto il punto sulle giovani promesse azzurre, affermando che stanno uscendo fuori molti giovani interessanti: “A differenza di molti ho sempre detto che il ciclismo italiano è vivo, il problema è che non abbiamo un grosso leader come poteva essere un Bettini fino a qualche tempo fa, che ci garantiva delle vittorie di prestigio, però il gruppo c’è, aspettiamo il leader. Un esempio di come in Italia ci siano giovani promettenti è il podio del GP di Lugano di domenica scorsa: sono molto contento per Capecchi perchè è passato con me in Liquigas quindi lo conosco bene e so che può avere delle ottime prospettive, e c’è anche Battaglin che fa parte di quella Colnago-CSF che non sta facendo altro che puntare sui giovani. Direi che ci siamo, insomma, sono felice perchè questi dati ci fanno capire che il ciclismo italiano c’è. Secondo me, inoltre, il miglior modo per far avvicinare il più possibile i ragazzi al ciclismo è quello di portare i campioni nelle scuole, farsi vedere e parlare, al fine di far capire ai ragazzi che le soddisfazioni che regala questo sport sono uniche: non servono politici per fare pubblicità al ciclismo, servono i campioni”.
E' cosi che si fa conoscere questo sport ai ragazzi andado nelle scuole e cercando di avvicinare piu ragazzi posssibile a questo sport , ma certe regioni ignorano questa cosa totatlmente e la snobbano se gli viene proposta da qualcuno CON LA CONSEGUENZA CHE IN CERTE REGIONI E PROVINCE IL CICLISMO STA DEFINITIVAMENTE MORENDO
un bravo a noe' .....
Ciclismo nelle scuole
28 febbraio 2012 18:19extremo1
Sono d'accordo con Noe',bisogna portare il ciclismo nelle scuole, a differenza di altri sport che vengono più sponsorizzati, calcio,pallavolo e altri.Bisogna abituare i ragazzi ad andare in bicicletta e far scoprire loro questo bellissimo sport, pieno di sacrifici, ma anche di molte soddisfazioni.Complimenti e auguri a Noè per questo suo progetto.
BRAVO NOE''
28 febbraio 2012 20:52SERMONETAN
E' vero bisogna partire dalle elementari,io avendo una moglie insegnante ho fatto fare nel circolo DIDATTICO DI SERMONETA (LT) prima il progetto MAPEI NELLE SCUOLE con tecnici federali ( EX. PROF. LUIGI BIELLI) e poi il progetto pinocchio in BICICLETTA con finale a MONTECATINI e' stato un successo per tutti,
Qualche ragazzo adesso si cimenta nelle gare di MTB
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