LAMPRE ISD. Disputata una corsa a tappe in ritiro

| 24/02/2012 | 11:42
In un periodo nel quale il calendario di corse per la Lampre-ISD è rado, la squadra del general manager Saronni ha colto l'occasione per riunirsi ancora una volta a San Vincenzo.
Presso il Residence Riva degli Etruschi, dal 18 febbraio (qualche corridore dal 19) fino al 24 febbraio si sono ritrovati ben 19 ciclisti: Cunego, Petacchi, Bertagnolli, Bole, Bono, Buts, Cimolai, Graziato, Hondo, Dmytro Krivtsov, Kostyuk, Kvachuk, Malori, Marzano, Mori, Pietropolli, Possoni, Righi e Viganò. In foto, Cunego, Pietropolli e Bono (foto Bettini).

L'impostazione del raduno è stata però differente rispetto al solito, come spiegato da Maurizio Piovani, direttore sportivo responsabile del ritiro assieme al collega Bruno Vicino: "Visto che molti degli atleti presenti a San Vincenzo hanno corso poco o non hanno ancora preso parte ad alcuna gara, abbiamo pensato di impostare il lavoro di preparazione aggiungendo una componente agonistica. Ogni singolo allenamento di quelli programmati dal 20 al 23 febbraio è stato infatti strutturato per avere la sembianza di una gara nell'ambito di una breve corsa a tappe: c'era il numero di atleti necessario ad accendere l'agonismo, c'erano i percorsi adatti a rendere impegnativa la competizione e soprattutto c'era la voglia, da parte di tutti i corridori, di confrontarsi e valutare la propria condizione di forma. Il bilancio dell'iniziativa è sicuramente positivo: l'aver impostato gli allenamenti come una competizione è stata una decisione rivelatasi interessante per l'aspetto ludico, ma l'aspetto realmente importante ds sottolineare è che in questi giorni i corridori hanno pedalato a ritmo intenso su una distanza totale di 655 km, coprendo un dislivello complessivo di 8000 mt. Sono cifre che danno l'idea della serietà e dell'efficacia del lavoro svolto".

Questo, nei dettagli, il programma seguìto dai corridori blu-fucsia:
Lunedì 20 febbraio, 1^ tappa San Vincenzo-San Vincenzo di 145 km (1700 mt di dislivello, con 2 Gpm): 1° Cunego in 4h03'20", 2° Buts 1', 3° Marzano s.t., 4° Pietropolli 1'30", 5° Possoni 2'10".
Martedì 21 febbraio, 2^tappa San Vincenzo-Sassa di 155 km (2450 mt di dislivello con 3 Gpm): 1° Cunego in 4h30', 2° Marzano 1", 3° Possoni 27", 4° Pietropolli s.t., 5° Bertagnolli 37".
Mercoledì 22 febbraio, 3^tappa San Vincenzo-San Vincenzo di 220 km (2650 mt di dislivello con 5 Gpm): 1° Bole in 6h40'35", 2° Viganò s.t., 3° Cunego s.t., 4° Bertagnolli 3", 5° Cimolai 15'.
Giovedì 23 febbraio, 4^tappa San Vincenzo-Donoratico di 135 km (1200 mt di dislivello con 1 Gpm): 1° Petacchi in 4h37'45", 2° Bole s.t., 3° Cimolai s.t..
Classifica finale: 1° Cunego in 19h51'41", 2° Bertagnolli a 2'47", 3° Bole a 10'05".

"E' stata un'iniziativa sicuramente interessante, ha contribuito a rendere più stimolanti gli allenamenti - ha spiegato Cunego - La componente della gara è stata lo stuzzicante pretesto per allenarci ancora più a fondo e per instaurare un divertente spirito in squadra. A guardare bene i chilometri percorsi, le medie e i lavori svolti, si può essere molto soddisfatti di questo raduno. Ora tocca a noi corridori trasformare questo lavoro in risultati in occasione delle vere gare: sono convinto possa essere davver così!".

 

In such period in which the calendar of race for Lampre-ISD is quite empty, the team of general manager Saronni chose to gather once again in San Vincenzo.
In Residence Riva degli Etruschi, from 18th February (some riders from 19th) to 24th February 18 cyclists were hosted: Cunego, Petacchi, Bertagnolli, Bole, Bono, Buts, Cimolai, Graziato, Hondo, Dmytro Krivtsov, Kostyuk, Kvachuk, Malori, Marzano, Pietropolli, Possoni, Righi and Viganò. In photo, Cunego, Pietropolli and Bono (photo Bettini).

The setting of the training camp was different from the usual programs, as explained by sport director Maurizio Piovani, who was supported my colleague Bruno Vicino: “Since most of the athletes that are in San Vincenzo has raced not so many days until now, we thought to set the trainings adding an agonistic section. Each training, from 20 to 23 February, was structured with the aim of being similar to a race: the number of the riders was enough to light the competitiveness, the courses were very demanding and, most important thing, there was a huge will by all the cyclists to test their fit. The balance of the idea is really good: the importance of these trainings was not only in the competition, that was the playful part, but in the fact that there cyclists could pedal on a 655 km, covering a difference of height of 8000 mt. These data show how intense and effective was the job they performed”.

These are the details of the races:

Monday 20 February, 1st stage San Vincenzo-San Vincenzo, 145 km (1700 mt of height difference, with 2 KOM): 1st Cunego in 4h03'20", 2nd Buts 1', 3° Marzano s.t., 4th Pietropolli 1'30", 5th Possoni 2'10".
Tuesday 21 February, 2nd stage San Vincenzo-Sassa, 155 km (2450 mt of height difference with 3 KOM): 1st Cunego in 4h30', 2nd Marzano 1", 3rd Possoni 27", 4th Pietropolli s.t., 5th Bertagnolli 37".
Wednesday 22 February, 3rd stage San Vincenzo-San Vincenzo, 220 km (2650 mt of height difference with 5 KOM): 1st Bole in 6h40'35", 2nd Viganò s.t., 3rd Cunego s.t., 4th Bertagnolli 3", 5th Cimolai 15'.
Thursday 23 February, 4th stage San Vincenzo-Donoratico, 135 km (1200 mt of height difference with 1 KOM): 1st Petacchi in 4h37'45", 2nd Bole s.t., 3rd Cimolai s.t.
Overall final standing: 1st Cunego in 19h51'41", 2nd Bertagnolli at 2'47", 3rd Bole at 10'05".

"It was an interesting idea that allowed us to perform trainings in a more exciting way - Cunego confirmed - These days were helpful to improve our fit and I'm sure we'll be more competitive in the next races".
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A due mesi dall'inizio del Tour de France a Barcellona, ​​i capitani della Red Bull – BORA – hansgrohe Remco Evenepoel e Florian Lipowitz si preparano ad affrontare questa fase cruciale della preparazione con programmi mirati. Remco Evenepoel trascorrerà le...


Per la 109ª edizione del Giro d'Italia, l'UAE Team Emirates-XRG punterà su Adam Yates come capitano di una squadra ambiziosa e altamente competitiva. Dall'ammiraglia, le indicazioni arriveranno dai direttori sportivi Fabio Baldato, Marco Marcato e Manuele Mori, mentre Yates metterà...


La Lidl-Trek ha annunciato oggi la sua formazione per il Giro d'Italia avvisando i rivali che sta "cucinando" un piatto davvero gustoso. Ai fornelli per l'edizione 109 ci saranno Jonathan Milan, che una volata dopo l'altra punterà alla conquista della...


Una squadra senza un leader designato per la classifica generale, ma con l’ambizione di essere protagonista praticamente in tutte le tappe grazie alla poliedricità dei suoi corridori: è la Alpecin Premier Tech che vedremo impegnata al Giro d’Italia numero 109....


ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la EF Pro Cycling abbandona notoriamente il suo tradizionale rosa per...


Tadej Pogacar ha dominato la scena al Giro di Romandia vincendo la classifica finale e quattro tappe sulle sei disputate (prologo compreso). Un poker che nella storia di questa corsa era riuscito solo allo svizzero Ferdi Kubler nel 1951. Il...


La XDS Astana ha ufficializzato la sua formazione per il Giro d'Italia, con cinque corridori italiani. C'è Davide Ballerini, che con un grande sprint in Turchia ha ritrovato il successo. A proposito di volate, dopo tanti successi nelle maggiori gare...


La formazione francese Groupama-FDJ United punta tutto sui successi parziali al Giro d'Italia 2026 schierando una formazione che gravita attorno allo sprint di Paul Penhoët e che lascia poi carta bianca per le fughe di giornata al resto della compagine....


Lo ha annunciato ai nonni in un video pubblicato dalla sua squadra, la Decathlon CMA CGM: così Paul Seixas ha rivelato ciò che il mondo del ciclismo voleva sapere e cioè che parteciperà al Tour de France 2026. Lui...


Il Gi­ro d’Italia 2026 partirà dalla Bul­garia, per la prima volta nel­la sua ultracentenaria storia e per la prima volta in carriera Jonas Vin­ge­gaard affronterà la corsa ro­sa, ma per la prima volta al via ci sarà anche la Unibet Rose...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024