GF GIORDANA. Gli iscritti già oltre quota 2000: è boom
| 22/02/2012 | 09:01 Durante l’inverno i Passi Gavia e Mortirolo sono “off limits” per i ciclisti, tuttavia gli appassionati di ruote magre hanno già iniziato a tenere d’occhio le cime alpine in vista dell’imminente stagione agonistica. Gavia e Mortirolo, insieme al Passo Santa Cristina, costituiranno infatti il classico piatto forte dell’ottava Granfondo Internazionale Giordana, al via da Aprica (Sondrio) domenica 24 giugno.
La granfondo valtellinese, organizzata come sempre da Vittorio Mevio e il suo GS Alpi, si prepara a regalare agli appassionati di granfondo tre percorsi da intenditori, attraverso alcuni dei luoghi di culto del ciclismo su strada, luoghi che ad esempio vantano vittorie epiche e passaggi del Giro d’Italia.
La citazione della corsa “rosa” non è casuale, dato che la 20.a tappa di quest’anno (Val di Sole – Passo dello Stelvio) interesserà proprio l’Aprica e il Passo Mortirolo, reso leggendario dalle imprese di tanti fuoriclasse di casa nostra, da Ivan Basso a Marco Pantani, al quale è dedicato un monumento all’ottavo chilometro della celebre salita del Mortirolo.
La GF Giordana ha insomma molto da offrire e rappresenta un richiamo irrinunciabile per gli amanti della fatica, anche l’anno scorso numerosi al via (3.000 partenti da 25 nazioni).
La gara aprichese estende il proprio fascino anche oltre i confini nazionali, con ciclisti da tre differenti continenti attualmente iscritti, ed un totale di partecipanti che, ad oggi, ha già superato quota 2.000. Per il prossimo giugno si sono prenotati concorrenti da sedici nazioni, in particolare da Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Olanda, Russia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera, oltre ovviamente all’Italia.
Attualmente le iscrizioni provenienti dall’estero sono una bella fetta percentuale sul totale che conferma, ancora una volta, il carattere sempre più internazionale della gara aprichese, a favore della quale giocano certamente l’esperienza organizzativa e la cura dei servizi e, in particolare, il concentrato unico di fatica e soddisfazione offerto dai tre percorsi.
L’ottava Granfondo Internazionale Giordana proporrà un Fondo di 85 km e 1.850 metri di dislivello, un Mediofondo di 155 km e 3.600 m/dsl e un Granfondo di 175 km e 4.500 m/dsl, che affronteranno in misura e in maniera diversa il “temibile trio” dei passi montani.
Soltanto dal mero dato numerico si capisce immediatamente che la Granfondo Internazionale Giordana è un appuntamento per chi ama salire, questo soprattutto per chi sceglierà il percorso Granfondo con l’intero affascinante trittico del Passo Gavia, Passo Mortirolo e Passo Santa Cristina. Non c’è da scherzare, comunque, nemmeno con gli altri due tracciati proposti, perché il Mediofondo affronterà sia il Gavia sia il Mortirolo, mentre il Fondo interesserà il Passo Santa Cristina e l’imperdibile Mortirolo, non dal versante di Mazzo (1.300 metri di dislivello e pendenza media del 10,5%) come negli altri due percorsi, ma da quello di Monno (800 m/dsl e pendenza media del 7%).
In questi giorni il C.O. sta lavorando alle ultime novità, come il pacco gara, che oltre alla maglia commemorativa dell’evento conterrà anche prodotti tipici e gadget, inoltre sono in fase di definizione anche gli aspetti “musicali”. A fare da sottofondo alle fatiche in sella saranno chiamate la Banda locale dell’Aprica (sullo scollinamento del Passo Mortirolo), e altre due bande con chitarre e fisarmoniche, poste sul Passo Gavia e a metà salita del Mortirolo. Gli organizzatori hanno inoltre preso contatti con la banda dell’aeronautica militare statunitense, un gruppo molto richiesto. Mevio è in attesa della conferma.
La Granfondo Internazionale Giordana fa parte del Challenge Giordana, il circuito in 6 tappe tra Veneto, Lombardia e Trentino, oltre ai circuiti Nobili/Supernobili, Coppa Lombardia C-Performance e Gran Trofeo.
Da visitare il sito dedicato alla granfondo (www.granfondogiordana.com), dove oltre alle novità e al link per le iscrizioni (al costo di 40 Euro), sono anche riportate varie informazioni sulle possibilità di soggiorno, compresa quella agevole ed economica di pernottamento all’interno del Palazzetto dello Sport dell’Aprica (10 Euro).
Il belga Jenthe Biermans ha vinto oggi la Cholet Agglo Tour, tredicesima prova della Coppa di Francia che oggi si chiama FDJ United Series, La corsa è partita e si è conclusa a Cholet con i corridori che hanno pedalato...
La bacheca di Demi Vollering si arricchisce di un nuovo titolo e di una nuova maglia: dopo l’arcobaleno conquistato una settimana fa a Montreal, la talentuosa olandese ha conquistato in solitaria l’Europeo in Slovenia vestendo la maglia con le stelline...
Dal Brasile arriva il nuovo re de “Il Lombardia U23”. È infatti Henrique Bravo a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa classica internazionale disputata a Oggiono, conquistando la 98ª edizione al termine di una prova interpretata da autentico...
Dopo il successo di Alessia Vigilia nella gara femminile, il San Luca incorona un altro talento azzurro. Davide Piganzoli vince il Giro dell'Emilia avendo la meglio sul grande favorito Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) , costretto per il terzo anno...
La regina del San Luca è Alessia Vigilia. La bolzanina della Uno X si è imposta al Giro dell'Emilia femminile 2026. Arrivo in solitaria per la 27enne che ha fatto la differenza a 30 km dal traguardo, facendo valere le...
Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, direttore sportivo della UAE Team...
Con un fantastico assolo di 15 chilometri a conquistare il titolo continentale nella prova in linea juniores degli Europei di Lubiana 2026 è Elias Dybing. Il norvegese, lasciatosi tutti alle spalle lungo la salita di Možjanca, è giunto al traguardo...
Qualcuno l’ha chiesta a Natale senza mai riceverla, altri la invidiavano al vicino di casa, tanti ne erano i fortunati possessori. Sta di fatto che in un modo o nell’altro Saltafoss ha fatto la storia, ed è rimasta nella memoria...
Arriva prima di San Francesco, che in questo caso non è Moser, ma il nostro Santo protettore, il nostro patrono nazionale che domani compirà la bellezza di 800 anni dalla data della sua morte, che in ogni caso è avvenuta esattamente...
Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.