| 26/01/2012 | 22:54 Era dato da tutti come il favorito numero uno e non ha deluso. Levi Leipheimer si è presentato al primo appuntamento stagionale in formissima e convinto di avere tutte le carte in regola per portare a casa il risultato pieno. Queste le sue dichiarazioni dopo la vittoria nella cronometro odierna: «Oggi c'era vento e faceva davvero caldo, ma sono partito con l'idea di vincere. Non si sa mai come andrà una corsa prima del via, ma sono consapevole di stare bene e ho fatto del mio meglio per andare più forte di tutti i miei avversari. Sono felice per me e il mio team. In questi giorni la squadra si sta dimostrando davvero fenomenale, la vittoria sembra averci contagiato. Come mi vedo alla fine del Tour de San Luis? Beh, spero con la maglia arancione di leader che ho sulle spalle in questo momento mentre rilascio interviste ai giornalisti come oggi (sorride, ndr)». I giorni scorsi avevamo notato che l'americano saliva sul podio sempre con il suo smartphone, oggi stranamente era a mani libere. Gli abbiamo chiesto il perché. «Lo uso per twitter, per fare vedere lo splendido pubblico argentino ai miei 132.000 followers. Oggi semplicemnte non ho fatto in tempo a prenderlo e a mandare un tweet prima della premiazione».
Axel e Lotte hanno detto sì. In segreto, senza proclami e con pochi intimi al loro fianco, il figlio di Eddy Merckx (nonché team manager della Hagens Berman Jayco, devo team della Jayco AlUla) e la pluri-iridata Kopecky si sono...
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
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