FESTE. Il ciclismo Marchigiano ha premiato i suoi atleti

| 24/01/2012 | 17:49

Presso l’ampio ed accogliente salone del Palacongressi di Loreto si è tenuta l’annuale “Festa del Ciclismo Marchigiano” della FCI (questa volta, per vari motivi, con un po’ di ritardo rispetto al consueto). Come ogni anno, la partecipazione di dirigenti di società, atleti e semplici appassionati è stata numerosa e questa importante occasione di incontro collettivo ha avuto il successo che ci si aspettava.

Al tavolo della presidenza vi erano Vincenzino Alesiani, presidente del Comitato Regionale Marchigiano, e i vari membri del Comitato stesso mentre come ospiti erano presenti Fabio Sturani e Fabio Luna, presidenti rispettivamente del CONI regionale e del CONI di Ancona, e il consigliere della Regione Marche Dino Latini. A dare il salutodel Comune di Loreto è intervenuto il Sindaco, Paolo Nicoletti. Ha condotto le operazioni il giornalista Umberto Martinelli.

Aperta la seduta, il presidente Alesiani porgeva il saluto del Comitato Reg. Marchigiani a tutti i convenuti e poi esponeva la Relazione annuale, completa ed approfondita in rapporto alle esigenze dell’incontro e della quale, per ragioni di spazio, riportiamo soltanto alcuni stralci.

Alesiani faceva subito notare che la stagione 2011 è stata per il ciclismo marchigiano una stagione intensa ed importante, seppure non migliore, ma neanche peggiore, delle precedenti.

Quando è tempo di consuntivi, in genere si lasciano parlare le cifre, che dicono che, per quanto riguarda le società affiliate, si è registrata una minima variazione dal 2010 al 2011, perché le società sono scese da 125 a 124. Anche i numeri dei tesserati tra i Giovanissimi e nelle categorie agonistiche sono rimasti praticamente invariati e tuttavia va evidenziata la crescita degli Juniores, saliti nel 2011 ad 81 dai 62 del 2010.

“Lascia molto soddisfatti – ha detto Alesiani – il costante incremento e recupero , rispetto al movimento degli enti, che la FCI delle Marche sta operando da qualche anno nel settore cicloturistico e amatoriale; così i Cicloturisti nel 2011 sono saliti a 526, dai 479 dell’anno prima, e i Cicloamatori hanno toccato la quota dei 1100 tesserati, mentre nel 2010 erano a quota 949”.

Per quanto riguarda il movimento Cicloturistico- amatoriale, va sottolineto, in campo organizzativo, il crescente successo dell’ancor giovane Circuito Marche in Bici.

D’altra parte, per quanto riguarda l’intero fronte organizzativo, dai Professionisti fino ai Giovanissimi e al settore mountain bike, Alesiani ha voluto sottolineare che da anni “la regione delle Marche in questo campo ha raggiunto livelli d’avanguardia nell’intero contesto nazionale, riuscendo ad esprimere un movimento organizzativo di grande spessore e superiore senz’altro ai movimenti di buona parte delle altre regioni”.

Non c’è spazio per entrare nei particolari ma sono state tante le manifestazioni ciclistiche marchigiane che hanno raggiunto livelli d’eccellenza, a cominciare dai Campionati Europei Juniores ed Under 23 che si sono svolti in luglio ad Offida (dopo i Mondiali Juniores dell’anno prima).

E’ giusto ricordare poi che nelle Marche vengono organizzate due importanti challenges nazionali, ormai notissime, che sono il “Trofeo Il Cappello D’Oro”, per Elite e Under 23, e la “Ruota D’Oro Diego Schiaroli” per Juniores.

A livello di atleti non c’è dubbio che la base, seppure per forza di cose non numerosa, è buona e di qualità e questo è provato anche dal fatto che diversi sono i corridori marchigiani che calcano onorevolmente le scene professionistiche, dal bravissimo Michele Scarponi, magnifico secondo nel Giro 2011. a Federico Canuti, a Simone Stortoni, a Luca Ascani, ad Henry Frusto. A questi si aggiunge quest’anno l’osimano Francesco Lasca, professionista con una squadra spagnola.

E’ importante ricordare come ad Ancona ha sede l’emergente società professionistica del “Team Nippo”, che ha il suo team manager nell’ex-professionista Andrea Tonti.

Come già negli anni passati, anche nel 2011 i migliori risultati delle società del ciclismo delle Marche sono venuti dal settore della pista e in particolare dai ragazzi del Team Ceci Dreambike di Ascoli Piceno, preparati e diretti dall’ex-tricolore Vincenzo Ceci.

Sarebbe troppo lungo enumerare qui le conquiste dei pistard del Team Ceci e diciamo allora che Francesco Ceci e Luca Ceci tra gli Open e Davide Ceci tra gli Juniores hanno fatto razzia di titoli italiani ai Campionati di Montichiari ed hanno difeso onorevolmente in molte occasioni la maglia azzurra.

“Un altro eccellente exploit va ascritto a merito del fabrianese Giorgio Farroni, tesserato con il Team Nippo di Ancona, che ai Mondiali di Paraciclismo in Danimarca ha conquistato nella cat. MT 2 quella maglia iridata , che gli erta sfuggita di poco l’anno prima, quando comunque aveva ottenuto uno splendido argento”.

Anche in campo amatoriale numerosi sono stati i risultati di livello nazionale e internazionale, tra i quali ricordiano soltanto le maglie iridate conquistate da Wladimiro D’Ascenzo, del G.C. Melania Montegiorgio, nella cat. M40, e da Giovanni Lattanzi, del G.S. New Limits di Monte Uranomella cat. M45, e titoli italiani conseguiti da Alfonso D’Errico, del G.S. New Limits, nella cat. M2, dallo stesso Wladimiro D’Ascenzo nella cat. M3, da Graziano Verdini, del G.C. Melania, nella cat. M7, r da Michela Gorini, del Team Fausto Coppi, nella cat. MW1.

Titoli italiani di Fondo sono stati conquistati da Federico Filippo, Andrea Morganti ed Emanuele Poeta, tutti del Team Ponte, e da Maurizio Bufalini, del Pedale Fermano, nel Campionato di Gran Fondo.

Nel settore del mountain bike ha brillato Marco Minucci, del Velo Club Cingolani, che nella cat. M2 si è laureato campione europeo ed italiano di Marathon e campione italiano di Cross Country.

 

In chiusura di relazione il presidente Alesiani ha rivolto un pensiero deferente e riconoscente a tre grandi personaggi del ciclismo marchigiano deceduti nel 2011, Orazio Bracalente, Remo Scoccia e Pietro Sesto Strappa, tre sportivi che hanno dato tanto al ciclismo delle loro zone e di tutte le Marche e che hanno lasciato degli elevati esempi da non dimenticare e da seguire.

 

Si passava quindi alla lunga cerimonia delle premiazioni, di cui sintetizziamo solo alcune delle più importanti.

Ricordiamo così i vari riconoscimenti per le società ed in particolare le speciali medaglie d’oro per le varie categorie.

La Medaglia D’Oro “Mario Carotti” per gli Esordienti è andata alla S.C.D. Alma Juventus Fano (davanti alla S.C. Pesarese e al G.C. La Montagnola), la Medaglia D’Oro “Fausto Coppi” per gli Allievi ha premiato ancora la S.C.D. Alma Juventus Fano (davanti al Free Photobike Team e alla S.C. Pesarese), la Medaglia D’Oro “Oberdan Brecciaroli” per gli Juniores ha premiato il Team Ceci Dreambike (davanti falla F.N. Mengoni Campocavallo e al Pedale Rossoblu Picenum), la Medaglia D’Oro “Galileo Mancini” per gli Elite e Under 23 è andata ancora al Team Ceci Dreambike (davanti dalla S.C. Monturano Civitanova Cascinare e al Team SCAP Pref.ti Foresi),

la Medaglia D’Oro “Marche Pista Bruno Genangeli” è andata naturalmente al Team Ceci Dreambike (davanti alla SCD Alma Juventuis Fano e alla S.C. Pesarese).

Ricordiamo poi la Challenge Marche Cup 2011 di mountain bike, vinta dal Superbike Team di Castelfidardo (davanti alla Polisportiva Morrovallese e, a pari merito, alla A.C. Recanati.

Nella seconda parte della cerimonia, molto spazio è stato dato alle premiazioni delle migliori società del settore Giovanissimi.

Ecco allora che il primo premio del Campionato Regionale di Società è stato vinto dalla SCD Alma Juventus Fano, che nella speciale classifica ha preceduto la Tre Emme Morrovalle e il G.C. La Montagnola. La società fanese si è aggiudicata l’altra analoga classifica della Medaglia D’Oro “Scortechini Baldassarre”  (che premia le società che hanno partecipato più numerose alle varie prove); al secondo posto il Circolo dei Senza Testa di Osimo ed al terzo la Scuola di Ciclismo Potentia Rinascita.

Le numerose premiazioni individuali hanno riguardato gli atleti delle categorie agonistiche che hanno raccolto i migliori risultati in campo nazionale ed i vari campioni regionali, delle diverse categorie, su strada, su pista, di ciclocross e, per le categorie giovanili, del mountain bike.

 

Paolo  Piazzini

 

 

 

 

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