ACQUA&SAPONE. Barbarossa attacca: pronti a lasciare il ciclismo

| 10/01/2012 | 19:08
E' polemica per la decisione di escludere a sorpresa il team Acqua&Sapone dal Giro D'Italia 2012. La società è rimasta sconcertata, considerando che era già pronta a presentare la squadra capitanata da Danilo Di Luca, già maglia rosa.
La notizia ha colto di sorpresa Enio e Nando Barbarossa, che pensano seriamente di lasciare il ciclismo. In squadra era incluso anche Stefano Garzelli, maglia verde 2011.
"Se le cose stanno così, dopo dodici anni forse è arrivato il momento di lasciare il ciclismo. E' un mondo che non ci piace più. Una decisione che ci lascia di stucco -prosegue Enio Barbarossa- e che ci vede costretti a pensare seriamente all'addio al ciclismo, nonostante la nostra famiglia abbia uno staff di oltre sessanta dipendenti, quindi altrettante famiglie che vivono di ciclismo." dichiarano i proprietari.

http://www.ilpescara.it/sport/giro-d-italia-2012-acqua-sapone-esclusa.html
Copyright © TBW
COMMENTI
10 gennaio 2012 20:26 ziomoz
Non bastava uci con il suo world tour che ha reso gare importanti a livello internazionale a gare di seconda fascia,ci mettiamo anche noi italiani allo stesso livello uci.
Se volete che la gente continui a seguire il ciclismo almeno in italia,abbiamo bisogno di squadre e corridori italiani.
luca

.........
10 gennaio 2012 22:00 fabri77
fatto bene!!!!!

No Party?
10 gennaio 2012 22:26 gass53
Ma non sarà che al Giro non VOGLIONO qualcuno che corre in quella squadra e che ha avuto a che fare con una SQUALIFICA?

Vergogna!
10 gennaio 2012 22:35 warrior
Il più anziano vincitore del Giro in attività, l'ultimo vincitore della Cima Coppi e della Maglia Verde lasciato a casa. Una squadra italiana storica con Campioni consolidati ed altri emergenti silurata. Forse l'unica azienda centro meridionale che investe nel ciclismo bistrattata. Ennesimo colpo mortale al ciclismo da parte dei padroncini del vapore.

@gass 53
10 gennaio 2012 23:21 TIME
Ma per favore non dire fregnacce !!... sappi che l'Acqua & Sapone parteciperà a Tirreno-Adriano, Milano-Sanremo e giro di Lombardia poiché se non lo sai ha ricevuto la Wild Card per tutte e tre le corse, spiegami adesso perché non può correre il Giro !?.
Eppoi, spiegami perché l'Androni Giocattoli è costretta a fare da spettatore alla Tirreno-Adriatico e alla Sanremo, mentre si preferiscono squadre straniere. Non vorrei maliziare più di tanto, ma anche un imbecille capisce che si tratta di manovre alquanto sospette.


RCS . Giustifichi la scelta .
11 gennaio 2012 06:08 maxmari
Se non per grandi entrate di denaro da parte di questo team l'rcs non ha nessuna motivazione valida x assegnare una wild card ad un team sconosciuto , ha corridori sconosciuti, con struttura carente . Si fanno grandi lotte contro i favoritismi , corruzzioni , e ora che si smetta di dare possibilità a gente non meritevoli di passare avanti ad altri molto più forti e meritevoli ragazzi . Spero che se l'rcs non riguardi la decisione , ci possa essere un magistrato che possa andare a fondo alla questione . Se la netapp e un colosso di sponsor ci spieghino l'rcs perché nel ciclismo non abbiano speso qualche euro x avere corridori struttura e tutto ciò che serve ad un team x meritarsi una vetrina come il giro .

RCS VERGOGNA
11 gennaio 2012 12:10 MORO
Che il ns. ciclismo è allo sfascio ne siamo consapevoli, ma che ad un giro d'Italia ci siano solamente 3 team italiani (Lampre, Liquigas ed Androni)è veramente vergognoso. Invece di portare nuovi sponsor nel ciclismo facciamo del tutto per farli scappare. Per chi non lo sapesse la CSF è Irlandese mentre la Farnese è Inglese tanto per capirsi.
Hanno ragione a questo punto i francesi al tour privilegiano i team nazionali.W la Francia l'Italia non merita niente.

X TIME
11 gennaio 2012 22:41 gass53
ASCOLTA BELLINO..........LE FREGNACCE LE STAI DICENDO te.
IO HO SOLO DETTO CHE SECONDO DI ME(E LO CONFERMO)AL GIRO NON L'HANNO VOLUTO PERCHè è PROPIO LI CHE SONO INIZIATI I............PROBLEMI PER IL TUO AMICO E/O PARENTE. QUINDI NON RIFARTELA CON ME MA EVENTUALMENTE CON CHI NON LO VUOLE O DIRETTAMENTE CON CHI A SBAGLIATO A SUO ............TEMPO.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


Il trionfo di Isaac Del Toro all’UAE Tour 2026 è il primo di un ciclista non europeo nella breve storia di questa corsa. Il ventiduenne messicano è il più giovane tra i sei corridori che hanno scritto il proprio nome...


Il Giro di Sardegna inaugura ufficialmente il calendario italiano su strada. Dal 25 febbraio al 1° marzo il gruppo affronterà cinque tappe da Castelsardo a Olbia, lungo un percorso vario e impegnativo che attraverserà l’intera isola. La Bardiani-CSF...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024