FANINI. «Premio Michelangelo, che orgoglio per me»

| 08/11/2011 | 17:10
Ivano Fanini, insieme ad altri otto commercianti toscani, ha ricevuto sabato 5 novembre il  Premio Michelangelo, il riconoscimento che 50&Più Toscana, la federazione degli over 50 di Confcommercio riserva a quegli imprenditori che si sono particolarmente distinti nella loro attività.
Il premio ha cadenza biennale e anche quest’anno è stato consegnato nel prestigioso Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio alla presenza di Giorgio Re, Presidente Nazionale di 50&Più, Emidio Bianchi, Presidente 50&Più Toscana e Maurizio Sguanci, Presidente 4° Commissione Consiliare del Comune di Firenze.
50&Più, organizzazione forte oggi di oltre 330mila iscritti in Italia e di un’esperienza ultra trentennale, offre ai soci tutela, assistenza e una vasta gamma di servizi e convenzioni, oltre alla possibilità di partecipare ad un’intensa vita associativa.
   
Premio Michelangelo: parla Ivano Fanini dopo aver ricevuto il riconoscimento per le alte qualità imprenditoriali.
 
D: Signor Fanini com’è stato ricevere questo premio?
R: “Ne ho ricevuto molti nel corso della mia vita, ma questo è stato sicuramente il più bello. Dalla location, alle moltissime personalità presenti, è stato tutto davvero emozionante.”
 
D: Anche la location in cui è avventa la premiazione non è da tutti i giorni. Cosa ha provato?
R: “Palazzo Vecchio è uno dei luoghi più sontuosi ed affascinanti del mondo, l’atmosfera che si è venuta a creare era davvero incredibile. Ero circondato da capolavori artistici e architettonici, da flash e telecamere, un emozione indescrivibile. Mi sentivo proprio come quando nel 2000 l’allora Presidente del Senato Marcello Pera mi consegnò l’onorificenza di Commendatore della Repubblica da parte del Presidente della Repubblica, Ciampi e del Presidente del Consiglio, Amato. La differenza è che questa volta il riconoscimento mi è stato conferito non solo per meriti sportivi o per le mie battaglie contro il doping ma per le mie qualità imprenditoriali. Ciò mi lascia dentro un enorme soddisfazione e da onore ai miei oltre 40 anni di lavoro.”
 
D: Quindi si sente onorato?
R: “Ripeto, essere stato scelto per rappresentare la mia città e premiato assieme ad altri nove imprenditori toscani (premiati per le altre province) è davvero molto gratificante e mi riempie d’orgoglio.
 
D: C’è una persona a cui si sente di dover dire grazie?
R: “Ringrazio soprattutto la mia famiglia, a partire da mia moglie che mi è sempre stata accanto ogni giorno, e poi mio figlio, mia nuora e mio nipote. So che a volte non è facile sopportarmi e starmi vicino perché sono molto esigente tuttavia, loro mi hanno sempre supportato. Se oggi ricevo questo premio è anche grazie a loro.
 
D: In 40 anni di lavoro cosa si sente di ricordare?
R: “Per quanto riguarda il ciclismo, nel corso degli anni ho dato lavoro a migliaia di corridori di tutto il mondo e tanti sono diventati campioni. Per ciò che concerne invece il mio lavoro, ci sarebbero davvero troppe cose da dover menzionare, ma se mi guardo indietro adesso mi sento di ricordarne tre: l’acquisto nel 1983 di Villa Arnolfini, oggi Fanini che è senza dubbio una delle dimore storiche più belle in Italia. Poi, La Fiera Permanente dell’Auto (poi diventata Autoexpo), ideata nel 1994 e che nel corso di questi anni ha venduto più di 60 mila auto di tutte le marche,. Ed infine, in ordine di tempo, l’Area 51 che oggi ospita un centro medico e fisioterapico tra i più all’avanguardia di tutta la Toscana”.
 
D: Infine si sente di ricordare o aggiungere altro?
R: “Si, voglio ringraziare anche il Presidente dell’Associazione Regionale 50&Più Fenacom Emidio Bianchi, quello nazionale Giorgio Re e la Confcommercio Toscana, per avermi scelto”.

comunicato stampa
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COMMENTI
COMPLIMENTI
9 novembre 2011 08:09 lgtoscano
Bè nulla da commentare, se non fare tanti siceri complimenti.

Doppie congratulazioni
9 novembre 2011 09:40 antani
Non conoscevo Ivano Fanini imprenditore e devo raddoppiare i miei complimenti perchè è un grande personaggio nel ciclismo ma a questo punto non è da meno nel suo lavoro. E come lui stesso dice, il successo nel proprio ambito professionale lo si deve anche al supporto della famiglia e dei più stretti collaboratori.

Ivano Fanini personaggio a 360 gradi
9 novembre 2011 09:59 ruben
Meno male che è un uomo di successo nel suo lavoro perchè probabilmente questo gli ha consentito di sopportare l'isolamento e tutto quello che ha pagato personalmente nel ciclismo per le sue posizioni antidoping.
Mi associo ai complimenti degli altri blogger

Bravo
9 novembre 2011 12:08 Bufalino
Complimenti a Ivano, questi riconoscimenti sono il giusto tributo per chi si impegna da sempre per rendere il nostro ciclismo migliore.

Michele Bufalino

Complimenti a Fanini
9 novembre 2011 12:21 pietrogiuliani
Una bella intervista. Davvero complimenti ad un uomo molto particolare, coerente e carismatico a cui il ciclismo sicuramente deve molto.

Premio Nobel
9 novembre 2011 13:04 marcopolo
Come ho già detto, secondo me Fanini meriterebbe il premio nobel.
Congratulazioni comunque per questo premio.

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