INTERVISTA. Pelucchi: "Vorrei chiarire la mia posizione"

| 04/11/2011 | 14:24
Non c'è dubbio che la stagione ciclistica di Matteo Pelucchi, la prima tra i professionisti, sia stata più che soddisfacente. Nonostante tutto il giovane lecchese di Rogeno, 22 anni, però ancora deve chiarire la sua posizione per il 2012:  "Ho un contratto con la Geox che scade a fine 2012 e intendo rispettarlo anche se lo sponsor lascia il ciclismo. La decisione sembra inappellabile - spiega Pelucchi - tant'è che questa situazione ha creato un pò di caos all'interno del nostro team. A dire il vero il mio contratto è con Mauro Gianetti, che della Geox è il team manager e dal quale sono in attesa di garanzie per il prossimo anno. Da parte mia c'è la volontà di andare avanti con questo gruppo qualora Gianetti possa garantirmi un nuovo sponsor". C'è quindi la volontà di Pelucchi di onorare il contratto in essere...con un nuovo contratto in essere per la prossima stagione. "E' ovvio - sottolinea il corridore lecchese- che al momento sono un pò preoccupato e che vorrei chiudere la pratica non più tardi della prossima settimana. Non nascondo di avere avuto contatti con altre formazioni fra cui anche un paio di squadre del circuito Professional. La cosa che più mi preme ora è capire qual'è sarà il mio futuro di atleta". In attesa di sapere quale sarà il nome della squadra per cui correrà il prossimo anno Pelucchi, rivediamo e rileggiamo insieme quello appena trascorso dal promettente velocista lecchese che al suo primo approccio con la massima categoria è andato a segno nella Classica di Almeria, in Spagna. "Non mi aspettavo questi risultati, poi di vincere... quindi mi ritengo soddisfatto di come si è svolta la mia stagione - afferma Pelucchi, diplomato Geometra-. Anche se devo ammettere di essere un pò deluso dalla seconda parte che è stata compromessa, non per colpa mia, da una mononucleosi trascurata che all'inizio mi era sembrata una cosa da poco, e che invece ha influito in maniera determinante da giugno in poi sul mio rendimento". Con un pò di sfortuna in meno siamo certi che Pelucchi avrebbe messo in bacheca più risultati, anche se il suo carnet rimane comunque positivo. Oltre alla bella vittoria nella classica di Almeria vinta al fotofinish davanti all'iberico Rojas e all'olandese Ligthart, il neoprofessionista lecchese è stato protagonista sulle strade della Rutas de America (Uruguay), in cui ha ottenuto due secondi posti (1° e 7°tappa), alla Settimana Coppi e Bartali dove ha conquistato la quarta posizione nella terza frazione, e al Tour di Oman (Emirati Arabi) quarto nella volata vinta dal campione del mondo Mark Cavendish.

da Il Giorno, Danilo Viganò
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