DONNE. Grande festa del ciclismo femminile a Cittiglio
| 30/10/2011 | 21:05 Una giornata di festa, quella vissuta oggi a Cittiglio in occasione della terza edizione della cronocoppie storica, invenzione di Mario Minervino che stavolta ha un merito supplementare. Accanto al consueto abbraccio tra generazioni di cicliste doc, ecco la staffetta tra la prima e l’ultima iridata italiane: Alessandra Cappellotto, mondiale a San Sebastian nel ’97, e Giorgia Bronzini, protagonista di un’incredibile doppietta a Geelong e Copenaghen, ospiti d’onore della kermesse di fine stagione. Con loro la campionessa italiana Noemi Cantele, l’australiano Michael Rogers - che da anni vive nel Varesotto - e il presidente federale Renato Di Rocco, che ha celebrato ancora una volta le azzurre trionfatrici ogni volta che conta. Il taglio della torta iridata è il primo momento dolce della domenica, mentre sullo sfondo scorrono le applauditissime immagini della volata danese di Bronzini. Festeggiatissime anche Tatiana Guderzo, Elisa Longo Borghini, Rossella Ratto e naturalmente la beniamina di casa Cantele. Poi le atlete di ieri e di oggi smettono gli abiti borghesi e si calano nel clima di una competizione goliardica, sì, ma vera. Ci sono ex che hanno comprato la bici nuova, altre attrezzate come se in ballo ci fosse la maglia rosa. Lorena Bonato, per esempio, si presenta in pedana con bici e casco da crono, “costringendo” la tricolore Cantele, compagna d’avventura, a fare sul serio. Al punto che le due vincono, macinando gli otto chilometri del percorso a più di 38 orari, media di tutto rispetto. Seconde Elena Berlato e Olga Capiello a poco più di 2”, terze Alona Andruk e Francesca Ignoffo a 16”. La campionessa del mondo Giorgia Bronzini, accoppiata alla pioniera Florinda Parenti, giunge 14ª: la Parenti, 68 anni pedalati splendidamente, è tutt’altro che una pensionata, reduce da un raid appenninico sotto il diluvio. Alla fine applausi e sorrisi per tutte. Chicche sparse. Bronzini: «Partecipavo per la prima volta a questa rimpatriata, mi sono divertita ed emozionata. Grazie alle veterane, perché ci hanno aperto la via: senza di loro non saremmo qui». Cantele: «Sono ferma da qualche settimana per il riposo di fine stagione: la Bonato mi ha messa alla frusta». Di Rocco: «Le ragazze della nazionale meritano il nostro affetto: sono fortissime, sono il presente e anche il futuro, visto che stanno emergendo tante giovani in gamba». Chiude Mario Minervino: «Bellissima giornata, riuscita sotto ogni profilo. Cittiglio, e il percorso del primo Trofeo Binda del ’74, si sono confermati location perfette. Ora pensiamo alla Coppa del Mondo: appuntamento il 25 marzo».
Buti, il Palio di Sant’Antonio, il palio più importante - sostengono i butesi – escluso quello di Siena, la prima domenica dopo la festa di sant’Antonio Abate del 17 gennaio. Una settimana, almeno, di feste e festeggiamenti, dalle cene delle...
Al GP de Montréal abbiamo avuto la conferma che il Mondiale sarà una corsa apertissima. Il favorito n°1 per quasi tutti, Remco Evenepoel, ha pagato dazio contro Isaac Del Toro e Paul Seixas, confermando il fatto che c’è ancora un...
Il duello Paul Seixas-Isaac Del Toro è destinato ad incendiare il ciclismo dei prossimi anni. Per il momento la sta spuntando il messicano, tra Tour de France e GP de Montréal, ma il francese, oltre ad essere tre anni più...
Acclamato da centinaia di tifosi messicani residenti a Montréal, Isaac Del Toro si è aggiudicato il primo round (o il secondo, se consideriamo anche il GP Québec) della campagna canadese. Quello che conta di più, però, sarà l’ultimo, il Mondiale...
Gioventù al potere sulle strade del Canada e grande spettacolo firmato da Isaac Del Toro e Paul Seixas nel Gran Premio Montreal, sulle strade che tra due settimane ospiteranno la sfida mondiale. I due hanno attaccato nel corso dell’ultimo giro facendo...
Oggi a Granada Enric Mas ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo conquistando la Vuelta a España. In questa edizione della corsa, abbiamo visto un Enric Mas completamente diverso: sorridente e aperto al confronto, pronto a difendere e...
Lacrime amare. Alessandro Romele ci ha provato fino all'ultima tappa, dopo una Vuelta a Espana 2026 corsa alla perfezione, con caparbietà e intraprendenza: a scippare la vittoria al 23enne dell'XDS Astana è stato Tobias Johannessen, in grado di resistere negli...
La VUELTA. 5. Già con Taddeo a livello di partecipazione era una Vuelta sotto tono, anche se lo sloveno irradiava comunque luce su tutto. Al numero uno basta uno scatto, una progressione o un allungo ben assestato per prendersi la...
A un passo dal sogno. Alessandro Romele ci ha creduto fin sulla linea del traguardo, al termine di una Vuelta a Espana 2026 corsa con coraggio e intraprendenza, senza mai tirarsi indietro. Ma il 23enne della XDS Astana mastica ancora...
Un campione tra i campioni, una stella fra le stelle. Vincenzo Nibali è stato protagonista oggi all'autodromo di Misano in occasione del Gran Premio di San Marino di Moto Gp. Al campione siciliano, che la regia internazionale ha voluto indicare...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.