CASO CARUSO. La posizione della Mastromarco

| 28/10/2011 | 14:57
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

«Con riferimento alle notizie di stampa apparse in queste ultime ore e relative al deferimento del ciclista Damiano Caruso da parte della Procura Nazionale Antidoping per  violazione dell'art. 2.8 del codice Wada, il G.S. Mastromarco, ribadendo assoluta fiducia nella giustizia sportiva e ordinaria, e nell'atleta in questione conosciuto come persona corretta e seria, manifesta il proprio rammarico per quanto oggi appreso. Il G.S. Mastromarco condanna qualsiasi pratica tendente ad alterare il risultato sportivo e ad inquinare lo sport ritenuto ancor oggi il più bello, il più popolare e sicuramente quello che impiega il maggior impegno nella lotta contro il doping. Il G.S. Mastromarco, pur nel rammarico che i fatti oggi contestati all'atleta siano emersi e trattati dopo un lasso di tempo così ampio, è a disposizione completa delle autorità inquirenti sportive e ordinarie per fare luce completa sulla vicenda  ed ha conferito incarico allo studio legale Malucchi e Baldi di Pistoia affinchè sia svolta indagine difensiva privata tendente ad accertare l'estraneità o il coinvolgimento di persone ancora collegate alla squadra, al fine, in tale ultima e denegata ipotesi, del loro immediato allontanamento dalla società.
Gs Mastromarco»
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COMMENTI
I miei dubbi
28 ottobre 2011 15:30 gioconda
Una società seria senza ogni dubbio, ma vorrei rivolgermi a tutte le Società, attente nel consegnare i propri atleti a personaggi magari ex-pro , che hanno vissuto in quell ' epoca dove il ciclismo andrebbe cancellato dalla storia.

hahahhahahhahahhaahaha
28 ottobre 2011 15:35 lucio
i migliori...

BASTA
28 ottobre 2011 16:33 fedex
RADIAZIONE E STOP...
bisogna far pulizia seriamente

Condivido
28 ottobre 2011 18:38 neve
Le società devono valutare attentamente nella personadel Direttore Sportivo,servono persone responsabili e non chi vuole fare risultati. numeri di vittorie, come certe ridicole squadre che fanno 50 vittorie, ma per cosa per chi, fatela finita.

x neve
29 ottobre 2011 01:04 mariobresciani
caro, mi sa che te non sei finito per scrivere queste cose, hai qualche problema?


mario
uc trevigiani dynamon bottoli

Molto fumo!!!!!
29 ottobre 2011 02:52 valentissimo
Una lettera molto formale dalla quale traspare la voglia di mettere le mani avanti per scaricare delle colpe sui singoli.
Come ho gia' detto altre volte, la soluzione sarebbe quella di dare ai team dilettandistici la stessa squalifica che si da agli atleti e nei casi di team giovanili una squalifica doppia rispetto a quella che si da all'atleta.
Allora leggeremo meno lettere di circostanza e vedremo un controllo molto piu' serrato da parte dei team.

PER GLI INVIDIOSI
29 ottobre 2011 13:44 dotto
A differenza di altre società che sfornano "mostri" da 15 vittorie a stagione e che poi scompaiono misteriosamente tra i professionisti, il Mastromarco si è sempre distinto per la serità di staff e dirigenti. Gli atleti che escono da questa società hanno una continuità di risultati impressionante, segno che a Mastromarco si lavora con coscienziosià e per il bene dei ragazzi e il frutto più evidente di questa filosofia di lavoro si chiama Vincenzo Nibali. Il resto è invidia!

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