POLONIA. Un Giro che piace sempre di più

| 28/10/2011 | 14:25
Giovedì 27 ottobre a Varsavia presso la sede di TVP, la Televisione Nazionale Polacca, si è svolta la conferenza stampa dedicata al Tour de Pologne 2011. Un momento importante per ricordare i buoni risultati ottenuti quest’anno dalla corsa a tappe polacca che hanno dopo anno sta crescendo sia dal punto di vista sportivo che mediatico.
 
Tanti gli ospiti che hanno raccolto l’invito del Direttore del Tour de Pologne Czesalw Lang. Campioni di ieri come Marian Więckowski tre volte vincitore del Tour de Pologne, Ryszard Szurkowski, Zbigniew Szczepkowski e campioni di oggi come i giovani talenti Jacek Morajko, Adrian Kurek, vincitore quest’anno della maglia rossa del Tour de Pologne che premia il corridore più attivo in gruppo, e poi Marek Rutkiewicz, Jarosław Marycz e molti altri ancora.
 
Tour de Pologne che ormai si può considerare un vero e proprio “marchio” che si contraddistingue come l’evento sportivo più importante della nazione. Un evento di sport ma non solo, infatti le immagini della corsa trasmesse e diffuse in tutto il mondo oltre ad emozionare dal punto di vista sportivo  contribuiscono anche a promuovere la Polonia, con il territorio la storia e la cultura che la caratterizzano, a livello internazionale come sottolineato dal Segretario di Stato del Ministro dello Sport e del Turismo Katarzyna Sobierajska presente alla conferenza.
 
Tutto questo è possibile anche grazie all’impegno della Televisione Nazionale Polacca che garantisce ogni anno una straordinaria copertura mediatica del’evento. Nel 2011 sono state 89 le ore di trasmissione e programmazione dedicate al Tour de Pologne suddivise nei  5 canali del gruppo TVP che sono: TVP1- TVP2 – TVP Sport- TVP HD – TVP info. Oltre alla diretta delle tappe sono stati tanti i momenti della programmazione tv giornaliera dedicati alla corsa, per esempio anche il noto programma tv del mattino “Kawa czy Herbata”  ha seguito la corsa ogni giorno con uno studio mobile. Senza dimenticare l’informazione attraverso il sito web www.sport.tvp.pl per un totale di oltre 267 milioni di spettatori (un numero stimato sommando i dati di ascolto di tutti i programmi che hanno trattato il Tour de Pologne: la diretta live su TVP1, il programma del mattino, gli highlights della sera, il telegiornale sportivo etc.).
Un impegno massiccio quello di TVP che ha messo in campo una logistica imponente con oltre 150 addetti impegnati nella produzione del Tour de Pologne. Una collaborazione con la corsa che continua e si incrementa anno dopo anno a partire dal 1993 anno in cui venne fatta la prima trasmissione del Tour de Pologne.
Le immagini della corsa sono state trasmesse in 59 stati e in 20 lingue diverse, a testimonianza d come il Tour de Pologne si stia affermando come un evento sportivo di assoluta importanza internazionale. Senza dimenticare quello che è da sempre “l’anima del ciclismo”, ovvero il pubblico sulle strade che segue con passione la corsa quest’anno stimato in quasi 3 milioni di presenze.
 
Durante la conferenza stampa è stato dato ampio risalto anche ai due eventi che accompagnano la corsa. Si tratta del Nutella Mini Tour de Pologne è l’evento che porta ogni giorno sul traguardo delle tappe tantissimi bambini che si possono così avvicinare al mondo della bicicletta e il Tour de Pologne Amatorow, la gara riservata ad amatori e cicloturisti quest’anno andata in scena sullo stesso percorso affrontato dai prof nella tappa di Bukovina Tatrzanska. Sono stati oltre 1500 gli amatori che hanno reso parte alla gara e grazie al denaro raccolto con le iscrizioni al Tour de Pologne Amatorow è stato possibile fare una donazione alla “Fondazione A Kogo?”, impegnata nel settore delle cure mediche pediatriche. L’assegno è stato consegnato proprio nel corso della conferenza da Czeslaw Lang alla nota attrice Ewa Błaszczy, fondatrice di “A Kogo?”, accompagnata da altri attori tutti appartenente al cast di un noto serial televisivo polacco che hanno contribuito alla promozione dell’iniziativa e molti dei quali hanno anche pedalato alla Tour de Pologne Amatorow.

comunicato stampa
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