| 04/07/2004 | 00:00 Charleroi incorona il “vecchio” campione che non ti aspetti: la prima tappa del Tour de France è stata vinta oggi da Jaan Kirsipuu, trentatreenne estone della AG2r, che ha sorpreso i grandi favoriti di giornata. Aveva lavorato tanto la Fassa per Petacchi, aveva lavorato altrettanto la Quick Step per Boonen, aveva lavorato anche la Lotto per LMcEwen e proprio quest’ultimo è quello che è andato più vicino al successo, battuto da Kirsipuu per una manciata di centimetri. Al terzo posto il campione norvegese Hushovd che, grazie agli abbuoni guadagnati, si è portato la terzo posto in classifica generale, alle spalle di Cancellara (che continua il suo sogno) e di Lance Armstrong. Per Kirsipuu si tratta del terzo successo di tappa sulle strade del Tour e del sesto acuto in questa stagione.
«La squadra oggi è partita forse un po’ lunga - ha detto Petacchi subito dopo il traguardo che ha tagliato in ottava posizione - e uno sbandamento mi ha lasciato al vento quando mancavano ancora trecento metri al traguardo: ho provato a recuperare, ma forse ho pagato la mancanza di ritmo, visto che dopo il Giro ho corso solo al campionato italiano. Comunque, ci riproveremo sin da domani».
La corsa è stata caratterizzata nel finale dalla fuga di Marc Wauters e Jakob Pill che sono rimasti allo scoperto per 47 chilometri e solo ai due chilometri dal traguardo sono stati raggiunti.
Brutta giornata, invece, per Mario Cipollini e Bradley McGee: il primo è caduto dopo soli dieci chilometri e ha riportato qualche escoriazione, rientrando in gruppo nel corso della tappa, mentre l’australiano è stato costretto a staccarsi dal grupppo e a concludere attardato a causa di un attacco influenzale che lo ha colpito venerdì e che lo ha limitato anche nel cronoprologo di Liegi.
Domani seconda tappa in linea, la Charleroi-Namur, dedicata ancora ai velocisti, sempre in terra belga.
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