VISCONTI. «Lascio la Farnese per andare all'università...»

| 12/08/2011 | 09:41
Un addio o forse soltanto un arrivederci per la premiata coppia (ciclistica) Visconti & Scinto. Un duo vincente, con molti più alti che bassi, nel corso di quasi un decennio – in pratica dal 2003 al 2009 considerando anche la parentesi Quick Step – ricco di soddisfazioni memorabili rappresentate da quattro maglie di campione italiano e da un titolo di campione europeo. Giovanni “Marine” Visconti ha appena firmato un contratto biennale con il team ProTour spagnolo della Movistar, dove sarà diretto dal “Guru” iberico Eusebio Unzué e avrà come compagni di squadra Valverde, Lastras e Rojas. Una nuova sfida che intriga assai il tricolore nato a Torino e cresciuto tra Sicilia e Toscana: «Devo molto a Scinto e Citracca, avrò sempre un ottimo ricordo dei team sponsorizzati dal marchio Neri ma non mi tiro indietro davanti alle responsabilità che mi aspettano. Nella Movistar cercherò di completare il mio percorso tecnico e umano, con l’obiettivo di essere protagonista nelle grandi Classiche ma senza precludermi altri traguardi, anche nelle gare a tappe».
Il sogno, per ora proibito, rimane il Giro delle Fiandre.
Ho vinto questa classica da dilettante e vorrei ripetermi tra i Pro, la gara è un pezzo di storia del ciclismo e si svolge in uno scenario incomparabile».
Il distacco dal team Farnese Vini-Neri Sottoli sembra essere stato meno traumatico del previsto.
«Si è chiuso un periodo fondamentale della mia vita, lascio un gruppo di splendidi amici, ma come recita un detto siciliano “piango con un occhio solo” poiché ritengo che Scinto potrà contare su atleti già in grado di non farmi rimpiangere, come la grande rivelazione Andrea Guardini o come il ritrovato Oscar Gatto».
Anche i rimanenti obiettivi stagionali sono bene inquadrati nel mirino di Visconti.
«Il Giro di Lombardia è in cima ai miei pensieri, ma farò di tutto per ottenere una maglia azzurra al mondiale di Copenaghen, senza però modificare gli eventuali equilibri tattici decisi dal CT Bettini».
L’ultimo pensiero riguarda il momento più bello e quello più brutto vissuti dal Marine, che continuerà a risiedere a Pineta di San Baronto, negli ultimi 10 anni.
«Il top sono state le due ultime maglie tricolori conquistate, mentre l’episodio più triste risale invece al mio matrimonio nel 2010, quando nessuno del nostro team vi prese parte».
Non poteva mancare il commento finale del suo diesse, “Pitone” Luca Scinto.
«Con Giovanni finisce un’era ma noi guardiamo avanti con fiducia e ottimismo puntando sui nostri giovani. Nel 2011 abbiamo già vinto 17 gare ed è un bottino da squadra ProTour. Auguro a Giovanni tutto il bene possibile anche se nel ricordare i bellissimi anni che abbiamo trascorso insieme mi viene ovviamente il magone. Tuttavia mi hanno fatto male i commenti ingiusti di parte dei mass media che hanno detto e scritto che Visconti ora va all’università del ciclismo. Noi non siamo una società di serie B e Giovanni l’università l’ha già frequentata gareggiando per la nostra squadra, a partire dalle categorie dilettantistiche e poi debuttando tra i professionisti con il nostro supporto. Alla base delle sue grandi vittorie c’è il duro lavoro svolto insieme. Quindi mi arrabbio nel leggere che siamo considerati una piccola squadra, proprio mentre certe formazioni ProTour hanno registrato un flop memorabile sia al Giro che al Tour, dimostrando ancora una volta che gli attuali criteri adottati dall’UCI per catalogare le squadre fanno acqua da tutte le parti e che a prevalere non sono le motivazioni tecniche, bensì solamente l’aspetto economico».
Dopo l’ennesimo sfogo il Pitone guarda con ottimismo e realismo al futuro.
«Visconti resta un nostro atleta fino al 31 dicembre e perciò mi attendo da lui il massimo impegno ed altre vittorie significative. Guardini sta facendo ottime cose al Giro del Portogallo, una gara che ho voluto inserire nei suoi programmi affinché  Andrea si possa valutare su percorsi impegnativi, acquisendo così maggiori doti di fondo per poi cercare di conquistare una maglia azzurra ai mondiali di Copenaghen. Su Gatto puntiamo parecchio e mi sembra che Oscar abbia finalmente imboccato la strada giusta per puntare a quei traguardi ambiziosi che sono, da subito, alla sua portata».  

Stefano Fiori
Copyright © TBW
COMMENTI
I cambiamenti fanno sempre bene !
12 agosto 2011 13:56 The rider
In bocca al lupo a Visconti, però mi sa che alla Movistar difficilmente gli faranno indossare la casacca tricolore, dovrà accontentarsi di una barra sopra i colori della squadra... Ma queste "in teoria" sono sciocchezze.

Ponti M.

13 agosto 2011 00:30 foffo
Non riesco a capire il perchè tutto lo staff della Neri è contento del passaggio di Visconti alla Movistar mentre lo scorso anno per un probabile passaggio alla Liquigas ci fu una mezza "RIVOLUZIONE" ?


Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In questo mese di agosto sempre più rovente il ciclomercato non è da meno. L'ultimo annuncio riguarda Martina Fidanza che dalla prossima stagione saluterà il Team Visma Lease a Bike per indossare i colori della squadra francese St Michel Preference...


È stato tante cose Gianni Sommariva, ma soprattutto è stato uno “stra innamorato” di ciclismo, uno “stra-ordinario” interprete, uno “stra-volgente” uomo del fare, che ribaltava soluzioni, soprattutto ne trovava, riscrivendo regole e proponendone di nuove. È stato un inguaribile appassionato...


Per i corridori italiani, il più delle volte, partecipare al Giro d’Italia è uno dei sogni più grandi della carriera, se non addirittura il più grande in assoluto. Come il Tour per i francesi e la Vuelta per gli...


Ieri sera ho avuto il privilegio di assistere alla proiezione del film "525: The Unstoppable Eddy Merckx", un film destinato al mondo anglofono (https://www.rapha.cc/us/en/story/eddy-merckx-525-film) Il film è stato proiettato in un cinema della Sint-Hubertusgalerij, vicino al centro di Bruxelles e...


Se n'è andato nella notte Gianni Sommariva, il papà della Settimana Bergamasca e di molte altre corse. Organizzatore geniale, dirigente societario e poi dirigente federale, è stato per decenni un protagonista del movimento ciclistico italiano. Era nato il 18 luglio...


Dopo le forti scosse di terremoto che hanno colpito la Colombia, la Federazione Ciclistica Colombiana ha deciso di dichiarare conclusa la Vuelta a Colombia che avrebbe dovuto terminare domenica 16 agosto.   «La Federazione annuncia che, date le circostanze, la Vuelta...


Doppio appuntamento nel week end ferragostano per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac. Sabato la formazione diretta da Dario Nicoletti parteciperà alla 79esima Firenze-Viareggio, gara per Elite e Under 23 che lo scorso anno vide una grande doppietta...


La crescita di livello e di interesse attorno al ciclismo femminile non è più una novità, ma ormai una consolidata realtà e la testimonianza ulteriore è arrivata dall’ultima edizione del Tour de France Femmes conclusa domenica scorsa a Nizza con...


La Gallina Lucchini Ecotek Colosio si prepara a un Ferragosto di spessore, con due appuntamenti che rappresentano la storia del movimento dilettantistico italiano: la Firenze‑Viareggio, classica del 15 agosto, e il giorno seguente il prestigioso Gran Premio di Capodarco –...


E’ iniziato il conto alla rovescia verso il Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese - Trofeo Pino Introzzi in programma sabato 29 agosto a Carnago. La manifestazione di caratura nazionale per elite e under 23 si svolgerà per la 53esima...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra