DILETTANTI. Spunto vincente di Boem a Felino

| 09/08/2011 | 17:31

Doppietta della Zalf Desiree Fior nel 51° Gp Città di Felino – Memorial Oleksandr Shapoval: a vincere è stato il veneto di San Donà di Piave Nicola Boem davanti al suo compagno Alberto Cecchin. Terzo Moreno Moser (Team Lucchini Maniva Ski), che non è così riuscito a bissare il successo ottenuto l’anno scorso nella gara organizzata dal Velo Club Felino di Giorgio Dattaro. Un finale emozionantissimo, con una volata di un gruppo ristretto (15 unità) che ha coronato una gara piena di colpi di scena. Per Boem, già primo a Mercatale e nel Giro di Belvedere (fra le altre), si tratta del quinto successo stagionale. "Una giornata splendida, è andato tutto bene –ha detto Boem dopo l’arrivo-. Il passaggio al professionismo? Vedremo, io sto facendo il massimo. Qualche contatto già c'è stato". Soddisfatto l’organizzatore Giorgio Dattaro: “Anche quest’anno tutto è andato per il meglio e alla fine festeggiamo un altro podio di prestigio. Grazie a tutti coloro che a vario titolo si impegnano per far si che questa corsa possa esser riproposta anno per anno”.

LA CRONACA DELLA GARA: 197 i corridori partiti alla 14 in punto da Piazza Miodini, nel centro di Felino, alla presenza di Vittorio Adorni, del ct della Nazionale U23 Marino Amadori e del professionista della Lampre Adriano Malori. Il primo vero tentativo di fuga parte al terzo dei 22 giri previsti, e ha come protagonisti Sedaboni (Team Lucchini Maniva Ski), Piotrowicz (MgKvis Norda), Lupori (Bedogni Grassi), Mantero e Pujats (Parmense), Polivoda (Mantovani Fontana) e Tonni (Egidio Logistica), ai quali poco dopo si aggiungono Binelli (Gragnano) e Moresco (Coppi Gazzera).Ma dopo una decina di chilometri il gruppo torna compatto. L’azione che caratterizza la parte centrale della corsa inizia al decimo giro, quando dal plotone escono in quattro: Kulas (Mgkvis), Gallo (Bedogni), Zanon (Mantovani) e Loda (Fenice-Zema), ai quali dopo un paio di giri si aggiungono Di Rosa (Reda Mokador), Di Stefano (MaltInti), Donella (Podenzano), Trombin (Casati), Farinotti (Gavardo), Pacchiardo (Brunero), Barindelli (Carmiooro), Mantero (Parmense), Venturini (Gruppo Lupi), Locatelli (Palazzago) e Maestrini (Caparrini), per un totale di 15 uomini in testa alla corsa. Ma il gruppo dei battistrada s’ingrossa dopo un’ottantina di chilometri di gara, quando rientrano anche Mucelli e Parrinello (Team Hopplà), Antonio Nibali, Mammini (Mastromarco), Gani (Generali Ballan), Rassega (Egidio Logistica), Zanco (Zalf), Scopetani (Pistoiese), Simioni (Cyber Team), Bazzana (Cene Valle Seriana), Casale e Galvani (Dalfiume), Pichetta (Cerone), Ravaioli (Reda), Valencia (Calzaturieri Montegranaro) e Berta (Carmiooro).Ma le carte si rimescolano nuovamente alla vigilia del primo dei quattro giri con l’ascesa al colle di Barbiano: davanti sono addirittura in 60, ma la maggior parte dei favoriti è nel gruppo principale, a poco meno di un minuto. A scollinare in testa dopo la prima ascesa del colle di Barbiano è il bergamasco Alfio Locatelli (Team Palazzago), che nella discesa resta al comando della corsa in compagnia di Barindelli (Carmiooro) e Gaffurini (Gallina S.Inox). Nel corso della seconda ascesa si forma in testa un gruppo di 14 atleti, con Mucelli (Hopplà), Palini (Gavardo), Tintori (Idea Shoes Mcs), Cecchinel (Mastromarco), Gaffurini (Delio Gallina), Gozzi (Bedogni Grassi), A. Locatelli (Palazzago) che scollina ancora per primo, Pizzaballa (Palazzago), Parrinello (Hopplà), Torri (Podenzano), Cecchin (Zalf), Mrozek (Fracor), Anacona (Caparrini), Barindelli (Carmiooro). A due giri dal termine il ritardo del gruppo è di 1’04”. Il plotone guadagna, così prima dell’ultimo giro si avvicina tantissimo ai fuggitivi, che perdono Alfio Locatelli, Pizzaballa, Gaffurini, Palini e Mrozek. Ma è all’ultima tornata che si decida veramente la gara: al termine della salita gli uomini al comando sono 15: Parrinello, Moser, Boem, De Castagnori, Anacona, Fedi, Casini, Barindelli, Edmonson, Stefano Locatelli, Cecchin, Gaffurini, Gozzi, Mucelli e Tintori. Sono loro a giocarsi la vittoria in volata: Cecchin lancia alla perfezione Boem che va mettere il sigillo alla doppietta Zalf.

ORDINE D’ARRIVO:

1 Nicola Boem (Zalf Desiree Fior) 160 km a 42,9 km/h, 2 Alberto Cecchin (Zalf Desiree Fior), 3 Moreno Moser (Team Lucchini),4 Antonino Parrinello (Team Hopplà Truck), 5 Matteo Gozzi (Bedogni Grassi Famà), 6 Thomas Edmonson (Team Colpack), 7 Winner Andrew Anacona Gomez (Caparrini), 8 Luciano Barindelli (Carmiooro Ngc Pool cantù), 9 Nicola Gaffurini (Delio Gallina S. Inox), 10 Marco Da Castagnori (Uc Pistoiese) – Nessun distacco rilevato fra i primi dieci

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COMMENTI
Troppo?
9 agosto 2011 20:32 Proff
Un po troppo questo ragazzo quest'anno va non vi sembra? 5 Corse vinte e tanti piazzamenti, è passato alla Zalf e ha fatto un salto di qualità incredibile secondo me NON è POSSIBILE!!!

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