VALLI CUNEESI. Tappa a Papok, Giro ad Aru

| 03/08/2011 | 12:53
TERME DI VINADIO.  Benché emozionante e combattutissima fino all’ultimo colpo di pedale, la frazione conclusiva non ha provocato alcun sostanziale mutamento nelle zone alte della classifica generale, e così Fabio Aru, 21 anni, cagliaritano di Villacidro in forza alla Palazzago-Elledent, ha iscritto il proprio nome sull’albo d’oro del Giro delle Valli Cuneesi nelle Alpi del Mare, giunto alla 34^ edizione. L’ultima tappa ha fatto registrare il successo del bielorusso Siarhei Papok, che difende i colori toscani del Team Hopplà-Truck, unico superstite di una fuga iniziata dopo pochi chilometri di corsa, che negli ultimi metri ha saputo resistere con la forza della disperazione alla veemente reazione del gruppo allungatissimo. Sui gradini più bassi del podio di giornata sono saliti il vicentino Enrico Battaglin ed il bergamasco Stefano Locatelli, mentre Fabio Aru, giunto 4°, ha meritatamente vinto il Giro con 1’03’’ di vantaggio sul bravo italo-brasiliano Ricardo Pichetta.

La frazione conclusiva, che ha preso il via dal centro di Cuneo, è stata caratterizzata dalla lunga fuga iniziata sullo slancio del traguardo Intergiro di Fontanelle di Boves da Vaccher, Capillo, Gennari, Sedaboni e Pozzo, sui quali, a più riprese, sono arrivati altri corridori, tra i quali il bielorusso Papok, fino a formare al comando della corsa una pattuglia di 18 corridori, che hanno toccato un vantaggio massimo di 2’30’’ dopo 102 chilometri di corsa, quando ne mancavano 44 all’arrivo. Nel finale la battaglia è divampata nel gruppetto di testa per la prestigiosa vittoria di tappa, ma anche il gruppo, come ogni giorno, ha cominciato a recuperare terreno. A 12 chilometri dall’arrivo dagli uomini al comando ha allungato l’ucraino Polivoda, inseguito da vicino da Papok e Tedeschi, mentre gli altri ex-fuggitivi venivano ripresi dalla testa del gruppo in rimonta. A 3 chilometri dal traguardo Papok si portava su Polivoda, poco dopo lo staccava, e poi era bravissimo a contenere il ritorno dei primi della classe, conquistando per un soffio, e con pieno merito, la seconda affermazione stagionale.


Invariata la graduatoria, con Fabio Aru che ha conquistato una vittoria di grande prestigio che lo ripaga, almeno in parte, della sfortuna che lo aveva preso di mira ad aprile nella tappa conclusiva del Giro “Toscana terra di ciclismo”, la manifestazione a tappe che ha preso il posto del Giro delle Regioni nel calendario cadetto internazionale. In quella circostanza Fabio, che guidava la classifica generale a pari tempo con un corridore austriaco, era stato vittima di una fatale caduta a 300 metri dell’arrivo dell’ultima tappa, che proprio in extremis gli aveva negato una sacrosanta vittoria conquistata sul campo. Visto che anche nel ciclismo alla fine i conti tornano sempre, in questa occasione la fortuna si è accanita su Stefano Locatelli, vittima della rottura del cambio sulla salita di Prato Nevoso mentre guidava la classifica ex-aequo con Aru. Anche se è tutto da dimostrare che nei restanti 6 chilometri di salita i due corridori avrebbero continuato a restare insieme... Bravissimi comunque entrambi, e molto bravo anche Ricardo Pichetta, “principe al Pian del Re” e buon secondo in classifica.


ORDINE D’ARRIVO: 1° Siarhei PAPOK (Blr, Hopplà Truck), km. 146,700 in 3h33’02’’, media 41,317; 2° Enrico Battaglin (Zalf-Desirèe Fior) a 2’’; 3° Stefano Locatelli (Team Colpack); 4° Fabio Aru (Palazzago-Elledent) a 6’’; 5° Edoardo Zardini (Team Colpack) a 9’’; 6° Ricardo Pichetta (Team Cerone-Rodman) a 11’’; 7° Matteo Di Serafino (Vega Pref. Montappone) a 15’’; 8° Kanstantin Klimiankou (Blt, Palazzago-Elledent) a 17’’; 9° Jan Hirt (Rep. Ceca, Podenzano) a 22’’; 10° Stefano Agostini (Zalf-Desirèe Fior) a 24’’.

CLASSSIFICA GENERALE FINALE: 1° Fabio Aru (Palazzago-Elledent), km 681,900 in 16h54’06’’, media generale 40,345; 2° Ricardo Pichetta (Team Cerone-Rodman) a 1’03’’’’; 3° Stefano Locatelli (Team Colpack) a 1’20’’; 4° Edoardo Zardini (Team Colpack) a 2’02’’; 5° Luca Santimaria (Viris Vigevano) a 2’27’’; 6° Kanstantin Klimiankou (Blr, Palazzago-Elledent) a 3’05’’; 7° Enrico Battaglin (Zalf-Desirèe For) a 3’20’’; 8° Roberto Greselin (Mantovani Cycling) a 3’54’’; 9° Matteo Di Serafino (Vega Pref. Montappone) a 4’18’’; 10° Stefano Agostini (Zalf-Desiree Fior) a 4’47’.

CLASSIFICA A PUNTI: 1° Aru p. 45; 2° Locatelli p. 42; 3° Pichetta p. 40.

G.P.M.: 1° Aru p. 27; 2° Pichetta p. 24; 3° Locatelli p. 24.

INTERGIRO: 1° Tedeschi p. 13; 2° Capillo p. 8; 3° Vaccher p. 8.

T.V.: 1° Ferrario p. 10; 2° Walczak p. 5; 3° Nardin p. 5.

UNDER 23: 1° Aru; 2° Locatelli a 1’20’’; 3° Zardini a 2’02’’.

UNDER 20: 1° Manfredi; 2° Berlato a 8’46’’; 3° Tonelli a 17’05’’.

ELITE: 1° Pichetta ; 2° Santimaria a 1’24’’; 3° Di Serafino a 3’15’’.

STRANIERI: 1° Klimiankou (Bl); 2° Hirt (Rep. Ceca) a 1’56’’; 3° Koshevoy (Blr) a 19’12’’.

SQUADRE: 1^ Zalf-Desiree; 2^ Team Colpack a 7’19’’; 3^ Team Cerone-Rodman a 16’11’’.

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COMMENTI
ARU
3 agosto 2011 15:43 Fra74
bravo, complimenti..chissà se riuscirà conn questi risultati a passare PROF...GLIELO AUGURO, lo merita...e poi lo aspetto sul MUUR di CAPODARCO...se dovesse parteciparvi alla INTERNAZIONALE....il 16 agosto...

3 agosto 2011 17:32 Ric74
Fabio Aru...complimenti per la vittoria di tappa dell'altro giorno e soprattutto del giro.Grande continuità e soprattutto dimostra di essere il futuro per le corse a tappe.Ancora al terzo anno ha la possibilità di crescere e maturare per dimostrare tutte le sue qualità .
Voto..9
Ricardo Pichetta..buona la condizione dimostrata in questo giro..ma la sua eta' e la sua poca continuità di risultato non lo fanno andare molto lontano..bisogna fare di più per passare di la..
Voto 5.5
Enrico Battaglin..e' l'unico corridore della zalf che si può definire tale.Continuo,veloce,completo e combattivo...pronto sempre a dare la zampata vincente..bravo
voto 8
Stefano Agostini..ma dove e' finito lo scalatore del giro d'Italia..????il tempo mette sempre apposto le cose...infatti in salita la sua posizione e' quella che ha nella classifica del giro delle valle cuneesi...esimo..non come al giro che sembrava uno scalatore puro..ahaha...
Da rivedere il ragazzo..voto 5.5..
Zardini...buon corridore il ragazzo..se riesce a fare il salto di qualità nel finale di stagione si può meritare un posto tra i pro..serve quel qualcosa in più..cmq bene..
Voto 7.5...conferma il suo standard..
Stefano Locatelli

3 agosto 2011 17:52 Ric74
Stefano Locatelli ...buono il suo risultato..gli e' andata bene che ha forato e ha trovato la scusa ..con aru non sarebbe mai arrivato..il corridore e' buono..gli auguro di sistemare la testa..troppa pressione..il passaggio al professionismo lo merita ..deve crescere ancora molto ..ma con tranquillità..voto 7..in fiducia per il proseguo..
Trevigiani...ma hanno fatto questo giro..????mm..probabilmente si..ma Ormai a parte le volate nei percorsi pianeggianti le salite non riescono a superarle..
Voto 3.5
Hoppla...voto 8...compimenti per la vittoria...
Casati..voto 4...bravi Rossi e zanotti.. per i risultati di questa stagione..ma puntare su monguzzi per le corse dure ...meglio lasciare perdere..ultimo anno,già trovato positivo,incostante,in salita potrebbe andare forte nelle granfon

Ma.....
3 agosto 2011 19:11 Per89
Non mi sembra che la Trevigiani vinca solo i piattoni.... Visto che ha vinto GiroBio e il Nettarine....

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