PISTA. Anche il tricolore Bertolini alla Tre sere di Mori

| 29/07/2011 | 12:39
Si riaccendono i riflettori sulla pista del velodromo di Mori, che, dopo la positiva esperienza dei campionati italiani del 2010, dal 10 al 12 agosto ospiterà una Tre Sere all'insegna del ciclismo giovanile. Non mancherà, però, la chiusura col “botto”, in quanto nella serata di venerdì 12 agosto scenderanno in pista anche i professionisti, impegnati nella prova dello scratch e del derny.
A guidare la pattuglia dei “big” sarà il padrone di casa Alessandro Bertolini, l'inossidabile corridore classe 1971 della Androni Cipi che, un anno fa conquistò il titolo tricolore del derny proprio nella “sua” Mori. Un titolo che il “Berto” proverà a difendere a Montichiari in settembre e, anche in tal senso, la Tre Sere di marca trentina costituirà un importante test. Non solo per Bertolini, ma anche per chi, ai prossimi campionati italiani, vorrà provare a sfilargli di dosso la maglia tricolore.
«La Tre Sere di Mori rappresenterà per me una bella occasione per sfoggiare la maglia davanti al mio pubblico, quello che, un anno fa, mi spinse letteralmente verso la vittoria – spiega Bertolini -. L'evento organizzato dal Centro Pista Mori, però, sarà improntato sui giovani, nei confronti dei quali lo staff di Paolo Bortolotti ha sempre avuto un occhio di riguardo. La nuova pista, d'altronde, è stata voluta soprattutto per loro e, oltre che un test in chiave Italiani, la mia presenza vuole essere anche significativa in questo senso: a 40 anni, se corro ancora, lo faccio anche per i giovani, per dimostrare loro che il ciclismo è bello e, in questo caso, per far capire l'importanza e la valenza anche dell'attività su pista. Abbiamo un velodromo nuovo, una struttura bellissima, che lo scorso anno ha ospitato i campionati italiani, regalando una settimana di grande spettacolo. Voglio dare il mio contributo affinché quello sia stato solo un punto di partenza».
Alessandro Bertolini non sarà l'unico professionista in gara, in quanto assieme a lui saranno al via anche il promettente velocista della Leopard Trek Giacomo Nizzolo (quest'anno già al successo all'esordio tra i pro), il portacolori del Team Geox Tomas Alberio ed anche Gianluca Brambilla della Colnago, Alessandro De Marchi e Giairo Ermeti della Androni, Omar Bertazzo e gli altri due “pro” trentini Thomas Bertolini (Farnese) e Walter Proch (Ora Hotels). Nei prossimi giorni la lista potrebbe allungarsi con altri importanti nomi del panorama delle due ruote.
Oltre alle gare giovanili (che costituiranno la parte centrale della manifestazione) e la doppia prova finale riservata ai pro, non mancherà uno spazio anche per la hand bike. A tal proposito, potrebbe esserci anche l'ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi: «Ho parlato con lui e mi ha detto che ci terrebbe molto ad esserci – spiega Alessandro Bertolini -, anche se in quel periodo ha molti impegni. Averlo con noi sarebbe bellissimo, un'altra importante testimonianza per i giovani atleti».

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