MOSQUERA ha dalla sua l'Agenzia Antidoping spagnola

| 28/07/2011 | 09:02
Ezequiel Mosquera, si torna a parlare di lui. Dopo che la Vacansoleil lo ha inserito nella preselezione per la Vuelta - precisando comunque che una eventuale convocazione avverrà solo a vicenda disciplinare chiusa - il corridore spagnolo ha segnato un importante punto a suo favore. Come anticipa Biciciclismo, il rapporto scientifico della AEA (Agenzia Antidoping si Spagna) afferma che «non c’è possibilità di risalire al metodo usato dal corridore per assumere l'hydroxyethyl». Questa sostanza, infatti, è considerata dopante solo se assunta tramite endovenosa, cosa che non è possibile rilevare dal semplice prelievo di urine. Ricordiamo che il prodotto in questione viene considerato dalla Wada un coprente e che Mosquera era risultato positivo ad un controllo effettuato lo scorso 16 settembre durante la Vuelta España che ha chiuso al secondo posto alle spalle di Nibali.
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COMMENTI
28 luglio 2011 10:00 foxmulder
Fantastici! Siccome non c'è la prova che si sia iniettato la sostanza, allora lo assolviamo. Meravigliosi. Questo però è doping di Stato!

Adesso che e finito il Tour si diparte con notizie contro il ciclismo bravi
28 luglio 2011 11:10 Vincent
E sempre la stesa pratica molto bene organizzati per fare capire che il mondo del ciclismo sono tutti dopati la solita storia uno millioni di tifosi a alpe d Huez non anno capito che la gente ama questo sport ci riprovano sempre .
riguardando il caso di Mosquera secondo allla Vuelta 2010 non e cosi facile come lo vogliano fare capire questo articolo si po essere contro ho non ma la legge non po condannare una persona sensa prova e auesto e valido per tutti e menomale che e cosi ci sono abastanza gente in carcere in attesa di giudizio e che tanti sono inocenti e questo e un scandalo .
La lotta al doping nel ciclismo e una grande falsita oramai non dicono tutti due pesi due misure
Un mondo ipocrita che ridono quando eliminano uno rivale con ex pro e giornalisti ipocrita .

spagnoli...
28 luglio 2011 11:11 ale63
COME AL SOLITO GLI IBERICI NON SI SMENTISCONO.. MA COSA POSSIAMO ASPETTARCI DA UNA NAZIONE CHE ANCORA NEL 2011 SOPPRIME SISTEAMATICAMENTE I POVERI CANI E GATTI RANDAGI NEI LORO CANILI/GATTILI LAGER (PERRERAS)?? DOCUMENTATEVI VIA INTERNET.. ALE

Poteva essere altrimenti?
28 luglio 2011 11:21 skyrock95
come da titolo

ah ah ah
28 luglio 2011 12:36 trifase
Pensate che i paesi anglosassoni siano piu' a pane ed acqua degli spagnoli ? ah ah ah
Pensate che gli Italiani non debbano pagare per tutto quello che hanno fatto in passato ? Siamo stati all'avanguardia del doping per tutti gli anni '90 e inizio 2000. Cinque Italiani ai primi 5 posti della Liegi 2002. Ah ah ah . Vergognatevi utenti.

Altro esempio, l'Alpe D'Huez :
Gli unici successi Italiani (a parte coppi 1952) furono negli anni '90, su sette arrivi all'Alpe d'Huez gli italiani ne vinsero 6 (2 Bugno, 2 Pantani, 1 Conti e 1 Guerrini) La settima volta vinse Hampsten ma secondo fu Vona... Poi basta. Prima nente... Come mai ???? ah ah ah


FANNO BENISSIMO
28 luglio 2011 13:12 jaguar
Informatevi sui nuotatori brasiliani che hanno usato la stessa sostanza di Mosquera e Kolobnev e sono stati solo ammoniti compreso il campione del mondo dei 100 SL ed ora gareggiano a Shangai come se nulla fosse!!!! Fanno non bene benissimo gli spagnoli a difendere e proteggere i loro atleti e badate bene lo fanno anche le altre federazioni esclusa la Federazione Italiana che crede ancora alla Befana ed alle favolette.Solo il ciclismo è bastonato e l'associazione dei corridori dorme sonni profondi!!!!

Caro Ale
28 luglio 2011 14:02 mak1968
ultimamente fai commenti un po' fuori luogo... se é per questo gli spagnoli sparano anche agli immigrati clandestini, ma cosa centra con il ciclismo?

28 luglio 2011 17:40 balaverde
w il ciclismo , w la spagna!!!
bravo vincent sono d'accordo con te

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