TOUR. Controlli antidoping stamane per Cunego e Contador

| 22/07/2011 | 09:36
Ore 9.46 di questa mattina, all'Hotel Miravalle di Salice d'Ulzio, alle camere di Damiano Cunego e Alberto Contador hanno bussato gli ispettori delegati per effettuare un controllo antidoping.
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COMMENTI
22 luglio 2011 10:22 foxmulder
Io lo so che adesso mi attirerò gli strali di tutti i garantisti, ma voglio ugualmente lanciare una provocazione: Voeckler niente?

re
22 luglio 2011 11:27 mukoman
la maglia gialla e' sottoposta a controlli antidoping tutti i giorni

22 luglio 2011 11:53 ullallerollerolla
se non erro la maglia gialla viene controllata ogni giorno dopo la tappa....

22 luglio 2011 12:06 teozipp
hai perfettamente ragione: Voeckler niente? :)

che notizia!
22 luglio 2011 12:18 ciano90
perchè è una novità che si facciano i controlli??? Spero di no

PROVOCAZIONE PER PROVOCAZIONE
22 luglio 2011 13:00 jaguar
E Andy Schelck?Ieri andava come un treno in salita in discesa in pianura controvento per ben 60 km e dietro erano in cinquanta sfiniti!!!!!!Forse è nato all'improvviso un nuovo "Nembo Kid"?

Perche quando ce una bella partita di calcio champions nessuna parla di controli
22 luglio 2011 14:20 Vincent
Ma basta a rompere sempre con il doping anche dopo una bella giornata popolare ce sempre chi vuole rovinare tutto si questo sport non vi piace andate a vedere altri sport Puliti ,,,,,,,
Diciamo una altra volta e il sport piu controlati al mondo che altri fano la stesa cosa poi vedremo delle belle sorprese .
Bravo a tutti questi ciclisti che meritano piu rispetto per questo sport molto duro e facile criticare sempre con una birra e la poltrona io dico bravi a tutti dal primo del Tour al ultimo .

22 luglio 2011 14:20 foxmulder
Giusta osservazione Jaguar. Faccio però osservare che Andy sin'ora non si era praticamente mai visto o comunque era stato in linea con le sue prestazioni di sempre, mentre sulle grandi montagne quello di Voeckler è da considerarsi un'exploit. Agli amici che hanno segnalato che la maglia gialla è quotidianamente sottoposta a test: è cosa nota. La provocazione era proprio lì: io volevo solo sottolineare che Voeckler è francese, il Tour si svolge in Francia...

MA
22 luglio 2011 14:45 cimo
Il problema è che noi italioti siamo garantisti verso i nostri atleti e giustizialisti a prescindere nei confronti dei non connazionali.

Chissà se Cunego ha ritrovato la pozione magica del 2004????

22 luglio 2011 15:36 valentissimo
Il controllo pre-gara è molto diverso da quello post gara!!!!

ERO DACCORDO
22 luglio 2011 15:43 jaguar
Per foxmulder...per Vockler ero daccordo con te, volevo aggiungere una provocazione ulteriore e per arrivare dove sei arrivato tu ovvero che ognuno protegge i propri corridori...solo in Italia si fanno il petto gonfio ed elecare la lotta al doping ....ma la domanda è un'altra: ma le altre nazioni fanno la stessa cosa?Ho dei dubbi perchè grandi nazioni non hanno alcun caso e poi si vede boasson Hagen che straccia tutti in salita....ma non era un velocista?si vedono cose molto strane ma molto strane!!!!

MA DICO...
22 luglio 2011 19:51 rokko
ancora con sta storia dei francesi che aiutano i propri corridori? sbaglio o è dal caso Festina, avvenuto proprio al tour, che un francese non vince più neanche a boccette? forse la lotta al doping in francia l'hanno fatta in maniera più seria che in italia, partendo dalle categorie giovanili (e senza pavoneggiarsi ad integerrimi come gli italiani, squalificando poi un Petacchi per una sostanza che non è più neanche considerata doping!!!)... in altri paesi tendono a mascherare? a coprire? forse magari aspettano maggiori certezze da parte di un governo mondiale del ciclismo, confuso e nel caos, prima di rovinare la vita ad un uomo prima ancora che ciclista! Domanda provocazione? è Voeckler che è andato oltre i suoi limiti, o sono i big che sono tornati sulla terra (l'alpe d'huez fatta a tutta, 4 minuti in più di Pantani e Armstrong!!)

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