TOUR. Basso: giornata difficile, ma ci credo ancora. AUDIO

| 19/07/2011 | 17:43
Ivan Basso ha commentato a caldo la tappa odierna. Ecco l'intervista realizzata a Gap: ascoltiamola insieme.

Copyright © TBW
COMMENTI
Addio al podio
19 luglio 2011 19:02 TIME
Anche se ero il primo a credere in Ivan, oggi sono rimasto abbastanza deluso. Non avendo corso il Giro d’Italia si è concentrato esclusivamente al Tour almeno per aspirare al podio, ma poi se perde facilmente e ruote alla prima accelerata su una salita al 5 % … c’è evidentemente qualcosa che non quadra !!. Forse era meglio portare Nibali ?. Ha ragione nel dire che oggi ha limitato i danni ed è ancora fiducioso, ma vedendolo soffrire con una pedalata da “imbranato“ basta ed avanza per sancire la classifica finale. Sicuramente al termine del Tour il DS Amadio resterà pienamente soddisfatto nel vederlo fra i primi 10 (se andrà bene !).


DELUSIONE
19 luglio 2011 19:53 ale63
CONOSCO BENE LA SALITA, SE TI STACCHI SU UN'ERTA DEL GENERE, SULL'ALPE D'HUEZ SARANNO DOLORI!! PURTROPPO A 34 ANNI PENSO CHE NON SI POSSA FARE DI PIU', BRAVO LO STESSO IVAN! ALE

Tanto per essere "precisi".
19 luglio 2011 22:52 lorianoclubbasso
I "signori" che hanno scritto i post prima di me,dove affermano che Amadio è il DS di Ivan Basso,sono male informati,Amadio è il Team Manager della squadra Liquigas,in quanto all'età di Ivan si deve ducumentare Ale63,Ivan ha 33 anni, 34 li compie il 26 nov. p.v.,siete troppo sicuri di voi stessi!e meno delle possibilità di un Italiano che è l'unico...ripeto l'unico che può vincere un TOUR de France.

*************************************************************************

Loriano tifoso storico di Ivan Basso

Basso non è ancora finito
19 luglio 2011 23:16 AntonioM
Quest'oggi non si è staccato, Basso ha ancora gambe. Certo quando è scattato Contador lui è rimasto un po' indietro ma i motivi sono chiari: aveva avuto un problema tecnico ed era appena rientrato nelle posizioni di testa, la salita non era l'Alpe d'Huez, era una salita pedalabilissima ed Ivan purtroppo non è uno scattista. Se in più ci aggiungiamo che in discesa proprio non va come dovrebbe allora capiamo il distacco. Certo se tutte queste cose unite significano che lui non potrà vincere il Tour ok, ma Basso è un gran corridore più per testa che per fisico. Vedrete che domani sarà tra i primi...

Antonio - ItalNews.info

Deve guardarsi alle spalle
19 luglio 2011 23:24 pickett
Tutti gli uomini che oggi lo precedono in classifica vanno + forte di lui sia in salita che a cronometro.Si guardi alle spalle,perchè rischia di non finire nei primi 10.L'occasione di vincere il Tour l'ha persa cinque anni fa,non certo oggi.

Ha ragione Loriano
20 luglio 2011 00:35 mak1968
Ragazzi ha ragione Loriano, l'eta non c'entra visto che Cadel e' nato nel 1977 come Ivan ma il 14 febbraio... Quindi e' lui quello che ha gia' compiuto 34 anni e pertanto troppo vecchio per fare certi risultati... Ovviamente la mia e' una provocazione

20 luglio 2011 02:14 SoCarlo
ancora non ho visto la sintesi della tappa.
dai commenti e dai rendiconti giornalistici, mi par di capire che su una salita non irresistibile tra coloro con la pedalata piu' agile e veloce non rientra Basso.
Peccato perche', che piaccia o no, e' l'unico italiano su cui si avevano speranze di podio (io mi auguravo il gradino alto, ma da tifoso)
L'eta', nibali, ecc. sono chiacchiere (Armstrong a vinto in eta' piu' avanzata, Nibali prese 5 min. da contador 2 anni fa e li ha ripresi quest'anno,...): lasciano il tempo che trovano.
Purtroppo ci sono al tour almeno 2 corridori che sembra stiano decisamente meglio di Ivan. Non li scopriamo oggi, speriamo che uno dei due sia definitivamente vegetariano.

Loriano il preciso
20 luglio 2011 08:30 memeo68
Visto che sei così preciso e puntiglioso............. mi spieghi dove cavolo recupera 2'04" ad Evans 2'00 a Shleck...one ecc ecc se ad ogni scatto degli avversari perde metri? io sono tifosissimo di Ivan ma la realtà è che in questo momento NON è in grado di vincere il Tour

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
All'indomani della Strade Bianche ri-dominata da Pogacar, abbiamo trascorso un quarto d'ora al telefono con l'uomo che ne guidava l'ammiraglia tra gli asfalti e gli sterrati senesi: Manuele Mori, divenuto direttore sportivo dello squadrone emiratino nel 2020 dopo una vita...


Geraint Thomas aveva vinto da corridore la Parigi-Nizza nel 2016 e alla prima stagione da direttore sportivo di Ineos-Grenadiers ha guidato al successo Ganna nella cronometro della Volta Algarve e oggi i suoi ragazzi nella cronosquadre della Parigi-Nizza. Il gallese...


La stagione del Team Picnic PostNL non è iniziata sotto i migliori auspici. La squadra olandese infatti, nel momento in cui scriviamo, è la formazione World Tour ad over totalizzato meno punti UCI in questo 2026 e l’unica, fra...


Comincia a prendere forma la classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23 e soprattutto si delinea la prima fuga. A proporla è il ventiduenne bellunese Davide Basso che alla Beltrami TSA Tre Colli ha evidentemente trovato l'ambiente ideale,...


Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere le distanze ed effettuare sorpassi pericolosi. Spesso tutto questo accade...


Terza giornata di gara alla Tirreno-Adriatico e il programma ci propone una frazione decisamente lunga: da Cortona a Magliano de’ Marsi sono infatti 221 i chilometri da percorrere. per seguire il racconto in diretta dell'intera frazione a partire dalle 10.30 CLICCA...


La prima fu una Singer, la macchina per cucire della mamma, orlatrice: “Qualche volta mi mettevo di fronte a lei e, con i miei piedini, l’aiutavo a spingere il pedale della macchina: credo sia stato il mio primo lavoro”. E...


Sabato 7 marzo è stato festeggiato per i suoi 90 anni Antonio Girotto con un evento che si è tenuto nel salone dei ricevimenti dei Donatori di Sangue Gruppo Fratres "Ugo Giannini" a Lunata. L' evento, organizzato da suo genero...


Se lo chiamano Mondialino di Primavera un motivo c’è. L’albo d’oro del Giro del Belvedere, infatti, non lascia spazio a dubbi: in 103 anni di storia sono stati tanti i campioni del ciclismo che hanno lasciato il segno sulle strade...


Il Memorial Vincenzo Mantovani celebra la 37ª edizione: sabato 4 aprile si disputerà la gara organizzata in ricordo di Vincenzo "Cencio" Mantovani, fondatore, con il fratello Claudio, della Moa Sport. L'evento, nato per ricordare il ciclista mantovano che conquistò, fra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024