TOUR. Basso: Mi sento come alla vigilia dello Zoncolan...

| 18/07/2011 | 14:54
Già un piccolo successo per Ivan Basso. Se all'appuntamento di prima di inizio Tour e a quello di Aurillac settimana scorsa ad ascoltare il varesino non c'erano più di sei giornalisti, tutti italiani, oggi, all'hotel France di Loriol sur Drome, sono aumentate considerevolmente le testate presenti. Come al solito in mezzo fra Roberto Amadio e Stefano Zanatta, Basso, quinto a 3'22"' si è rivolto a una ventina di giornalisti, arrivati anche da Svizzera, Francia, Gran Bretagna e Australia: segno che attorno a Ivan sta crescendo l'interesse e l'attesa in vista delle Alpi.

«Fino ad ora è stato il Tour più difficile fra quelli cui ho partecipato. Non solo per le salite, ma anche per il maltempo, i percorsi e il nuovo regolamento della maglia verde che fa battagliare i velocisti anche a tanti chilometri dall'arrivo. Ad esempio ieri, andando a Montpellier, ho dovuto consumare la squadra per tutta la tappa per evitare i ventagli».

Come giudica le prestazioni sulle montagne?
«A Luz Ardiden sono andato molto bene, a Lourdes e Plateau de Beille abbiamo pareggiato. Se nella prima occasione ci può stare, nella seconda avrei potuto fare di più. Non ho raggiunto l'obiettivo perché non ero al massimo della forma, ma è andata comunque bene perché non ho perso tempo dagli altri big».

Stamattina gli Schleck hanno accusato i favoriti di non fare nulla per vincere.
«E' difficile fare la differenza se non si rende dura la parte che precede la tappa. Io non credo che i fratelli si riferiscano a me, d'altra parte non vedo perché, per fare un esempio, Evans debba attaccare. Ognuno deve guardare a casa propria ed allearsi con i compagni di squadra».

Cosa serve per vincere?
«Seguo la politica dei piccoli passi: sono quinto e punto a scalare posizioni piano piano, è lunedì e penso alla tappa di domani, non ancora a Galibier e Alpe d'Huez. In ogni caso, per come si è messo questo Tour, non basta un giorno super di un'atleta, ma c'è bisogno che altri, fra i primi sei, abbiano una giornata storta».

Gli avversari.
«Voeckler è un campione, interpreta la corsa come uno che può vincere il Tour, noi siamo tutti racchiusi in un minuto e lui è davanti. Anche al Delfinato, senza maglia gialla addosso, ha fatto un ottima crono. Contador è l'unico in grado di cappottare il Tour con un'azione secca. Evans è davanti e ha la crono dalla sua. Gli Schleck hanno esperienza e sanno come muoversi sulle Alpi».

E Basso?
«Sta bene, ha una grande squadra al suo fianco e si sente come prima dello Zoncolan al Giro 2010».

da Loriol sur Drome, Francesco Cerruti
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COMMENTI
Speriamo
18 luglio 2011 15:08 Ruggero
Fermo restando che Basso per avere speranze dovrebbe arrivare alla crono con almeno 2 minuti di vantaggio,ora ne ha circa 1 di ritardo (dando per scontato il cedimento di Voeckler che tanto scontato non è)quando pensa di poter appioppare agli avversari 3 minuti ?

Io...
18 luglio 2011 15:31 Fra74
...vedo ANDY il favorito numero...yes...

non facciamoci illusioni..
18 luglio 2011 16:59 mark130664
secondo me finisce tutto in una bolla di sapone, tutti insieme all'ultima salita, qualche timido scattino e... si pensa alla crono. A questo punto l'unico che veramente ammiro e' Voeckler (spero di averlo scritto giusto)

IVAN
18 luglio 2011 19:05 ale63
VORREI TANTO VEDER BASSO IN GIALLO A PARIGI. SOPRATUTTO PER I "SIGNORI" DELL'ASO. CHE LO CACCIARONO A MALO MODO DAL TOUR NEL 2006, SENZA ALCUNA RAGIONE. OGGI I KARI CUGINI D'OLTRALPE ACCOLGONO INVECE IL PISTOLERO CONTADOR IN ATTESA DI GIUDIZIO. LO STESSO VENNE PIZZICATO AD UN CONTROLLO AL TOUR DEL 2010..., VALLI A KAPIRE... DAI IVAN,TUTTI GLI ITALIANI SPERANO IN UNA TUA SUPER PRESTAZIONE SULLE ALPI! ALE

A questo punto tifo per Basso
18 luglio 2011 20:13 Vincent
I big fino a oggi hanno fatto niente vedremo nelle alpi Basso sta bene e po vincere il tour .
Complimenti a la malliat gialla e bravo CUNEGO ma Si I Fratelli schleck continuano come hanno fatto non vincono questo Tour .FORZA BASSO in Bocca al lupo .

Scusate...
19 luglio 2011 12:17 Fra74
..per chiarezza, ma come "fu cacciato senza far nulla"?!!? O ricordo male io i tempi..ma dopo non fu squalificato per DUE ANNI, mi pare?!? cavoli...

TUTTI GLI ITALIANI TIFANO BASSO?!? Credo che sia possibile, però, tranne il sottoscritto...ma non per antipatia verso il SIG. BASSO, ma per correttezza verso il CICLISMO...e sopratutto per coloro che non meritano di ESSERE STATI PRESI IN GIRO per tutte queste squalifiche comminate in passato e negli anni...OH, YES...

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