MERCATO. La Farnese sulle tracce di Pozzato e Capecchi
| 13/07/2011 | 12:26 C'è fermento in terra di Toscana: sono giorni di trattative frenetiche in casa Farnese Neri. Certa, come abbiamo scritto qualche ora fa, la partenza di Giovanni Visconti (Movistar e Quick Step le squadre che se lo contendono), Citracca e Scinto non se ne stanno con le mani in mano: piace molto, infatti, Eros Capecchi, ma il vincitore della tappa di San Pellegrino al 99% rinnoverà il contratto con la Liquigas Cannondale. In casa Farnese Neri il colpaccio potrebbe essere Filippo Pozzato: conclusa la sua avventura in casa Katusha, il vicentino sta cercando una formazione che possa rilanciarlo e quella toscana potrebbe esssere la soluzione ideale.
pozzato mica di certo va alla farnese che corre a mala pena il giro!!!!!!
ha bisogno di una squadra pro tour come la lampre ,leopard oppure l'astana per fare dei nomi buoni dove potrebbe andare!!!!!!!!!!
Pozzato
13 luglio 2011 13:19ciano90
Un vincitore di una Sanremo che va a correre per un professional. Che tristezza!
POZZATO
13 luglio 2011 13:20salseroby
mi vorrei sbagliare.... pozzato lo vedo bene a correre con la sua ferrari.....
con le doti atletiche che ha peccato non abbia mai voluto fare il corridore seriamente!!
forse come modello ha un futuro ma la bici è sudore fatica sofferenza e gioia solo alla fine...
FILIPPO SMENTISCIMI TI PREGO!!!
baciarsi le mani !!
13 luglio 2011 13:27plus
certo, con quello che pretende di ingaggio, e i risultati ottenuti, sono tutti a fare la fila per prenderlo a 32 anni, come no...
poz
13 luglio 2011 13:48superpiter
oppure è giusto che questo corridore si ridimensioni dato che non vince nemmeno il circuito Cepagatti
Bell'affare...
13 luglio 2011 14:57pickett
Con Pozzato la Farnese si assicura la vittoria di una corsetta una volta all'anno.
13 luglio 2011 14:58foxmulder
Ho letto in qualche commento che Filippo meriterebbe una squadra Pro Tour in quanto vincitore di San Remo ecc... Occorre però vedere se c'è qualche squadra Pro Tour che se lo piglia con quello che prende di ingaggio e quello che porta come vittorie. Io, in quanto suo tifoso, gli auguro il meglio, però se mi sono quasi stufato io di aspettarlo, non oso immaginare quelli che tirano fuori i dané dello stipendio. E non credo che il suo problema sia, come sopra ho letto, di non fare il corridore seriamente. Non metto in dubbio la professionalità o la costanza negli allenamenti. Penso però che se avesse metà della fame che ha, solo per fare un nome, Gilbert, Filippo avrebbe già vinto almeno un Fiandre e una Roubaix. Per dirla con De Vlaemink del quale ho letto un'intervista di recente, forse Pozzato è troppo bello per fare il corridore. Anch'io comunque spero che ci smentisca tutti.
svolta
13 luglio 2011 16:02batt62
la squadra giusta per Pozzato è la Saxo.
con il danese potrebbe dare una svolta alla propria personalità, ed alla Saxo uno come lui per le classiche potrebbe essere l'ideale.in fin dei conti il talento c'e, si è solo un po perso nel tempo
quale di queste identifica il talento?
13 luglio 2011 16:22true
- vincere un Campionato Italiano?
- vincere una Sanremo quando metà gruppo (i velocisti) cura Bonen per l'arrivo in volata e l'altra metà (gli "scalatori-attaccanti") cura Bettini sul Poggio?
- vincere circa una tappa all'anno in qualche corsa a tappe?
- piazzarsi al campionato del mondo (dopo aver fatto sei mesi di astinenza sessuale)?
- varie ed eventuali
Siamo sicuri di questa pseudo-trattative???
Se guardiamo la storia del Team di Citracca e Scinto, vedremo che non hanno quasi mai fatto errori nella composizione del loro team ed hanno sempre messo in piedi squadre che hanno ottenuto molto più di quanto sono costate, non credo che loro possano puntare su Pozzato. Loro sono stati bravissimi ad investire in Visconti ed a rilanciarlo (dopo l'esperienza Quick Step), fino a portarlo ad essere il Visconti di oggi che, anche se non un grandissimo, ha potuto mostrare tutto il suo valore nelle gare alla sua portata, in gare più importanti, non è mai riuscito a fare i grandi numeri e non certo per colpa del team: Lo stesso hanno fatto qaundo hanno preso un Gatto (anche lui ex Pro Tour Quick Step) e lo hanno valorizzato e rilanciato così come in Quick Step non avrebbe mai potuto fare.
Siamo davvero certi che occorra una Pro Tour per essere corridore di spessore? Io direi che per un giovane sicuramente quella è la soluzione più rischiosa, così come sono certo che la Farnese per il 2012 punterà tutto sui giovani mettendo solo qualche innesto di esperienza in fuzione della valorizzazione dei giovani. Per Visconti, mi auguro che non vada in Quick Step perchè alle classiche del nord, potrebbe trovarsi ad andare forte ed invece doversi mettere al servizio del viziato Boonen perchè allo sponsor Boonen porta più pubblicità. Per un ragazzo che ha sempre avuto un intero team al suo servizio, non è facile digerire queste cose, il ciclismo non è solo gambe ma, anche testa e se quella ti salta, a bruciare un paio di stagioni non metti nulla.
Lasciamo perdere le certezze ed aspettiamo fiduciosi gli eventi.
13 luglio 2011 21:26Legend
Il talento c'è, e chi non lo vede ha le fette di salame sugli occhi. Ma fa troppi errori nelle corse e ha una tattica troppo attendista. Un esempio? Il mondiale dell'anno scorso, se fosse partito cento metri prima avrebbe vinto il mondiale in rimonta. Deve cambiare squadra e trovare qualcuno che valorizzi il suo talento, altrimenti è davvero uno spreco. Un pò come Cunego che si ostina a correre alla Lampre quando ci sono un sacco di squadre straniere che lo vorrebbero e che permetterebbero il salto di qualità alla sua carriera.
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