| 12/07/2011 | 09:04 Jean-René Bernaudeau, manager della Europcar, è stato tra i primi a reagre alla notizia della positività di Alexandr Kolobnev. "È incredibile. siamo in piena ricostruzione del ciclismo e c’è chi si ostina a non capire nulla. Ma sono i corridori sono pesci piccoli... I corridori non hanno cultura medica, quel diuretico Kolobnev non lo ha preso da solo, qualcuno gli ha suggerito di farlo ed è lì che bisogna andare a colpire».
Ci sarebbe anche una domanda: cosa copriva il coprente?
Tenendo conto che il russo in questione "becca" 500k euro/anno e che il suo contratto, come tutti quelli dei corridori della Katusha, prevede la restituzione di 5 volte l'ingaggio, la vicenda mi sembra alquanto nebulosa, quanto a tempestività della segnalazione (al contrario del caso Contador, ma non solo a quello), sostanza trovata, autosospensione del corridore...
2,5 milioni di euro sono tanti quattrini. Possibile che la mamma degli imbecilli sia sempre incinta?
ED ORA ARRIVANO I SOLITI NOTI
12 luglio 2011 15:42jaguar
Ed ora si mette in moto la massoneria dei mediocri che iniziano a mettere dubbi e difendere Kolobnev alla faccia della lotta al doping!!!!!! La verità l'hanno detta i corridori al Dott. Torri e tutti dagli all'untore.....Ora c'è qualcuno che può dire qualcosa all'Associazione dei corridori? Il doping esiste ed esisterà sempre quindi sarebbe più logico "il doping libero"
X VINCENT
12 luglio 2011 17:56velo
BATTI UN COLPO SE CI SEI!!!!!!!!!!!!!!!
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