TIPI DA TOUR 2 - Damiano Cunego

| 28/06/2011 | 08:34
Il Piccolo Principe è diventato grande e affronta il suo quarto Tour per portare a casa tutto ciò che riesce, che sia una tappa, una maglia o un piazzamento in classifica generale.
Damiano Cunego, 29 anni, si presenta al via vandeano del 2 luglio con una buona forma, già dimostrata poco fa al maledetto, per lui, Tour de Suisse.
Perché sé è vero che arrivare secondo in una corsa dura e lunga come quella svizzera è una grande iniezione di fiducia, è anche vero che perderla per soli quattro secondi dopo più di trenta ore passate sul sellino è, come minimo, un peccato.
In ogni caso, ormai che Leipheimer gli ha scippato il Tour de Suisse, per Damiano è saggio prendere ciò che di buono ha seminato in giugno e proiettarsi verso la Grande Boucle sapendo di essersi tenuto alle spalle alcuni seri pretendenti alla maglia gialla come i due fratelli Schleck.
“Vado in Francia con una buona condizione e senza un obiettivo definito in testa- ripete Damiano se gli si chiede che cosa voglia dal Tour- Può darsi che vada talmente bene da lottare per un piazzamento in generale, o che decida strada facendo di mollare in classifica e puntare alle tappe”. E, perché no, alla maglia a pois, che resta la seconda più amata dagli appassionati e che è senz’altro nelle corde del ciclista veronese.
Di Cunego, almeno in Italia, tutti sanno tutto, dalla vittoria al mondiale juniores del ’99, al boom, da ventitreenne, nel 2004, quando ha dominato il Giro e vinto il Lombardia, fino ad arrivare agli anni più recenti in cui a volte gli è mancata quella determinazione che da giovanissimo lo aveva proiettato sul tetto del mondo ciclistico.
L’anno scorso al Tour ha lottato come un leone, infilando uno strano record di sei giorni consecutivi con un attacco tentato, ma probabilmente non era supportato da una gamba “alla Cunego”. Se, come è probabile, la grinta sarà la stessa e la condizione quella che ha già dimostrato di avere in Svizzera, allora il Piccolo Principe ha ottime possibilità di tornare a far sorridere di soddisfazione gli appassionati italiani.

Francesco Cerruti
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...


È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...


Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...


RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno.    NAZIONALE ITALIANA    BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM    BIESSE - CARRERA...


Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


Tommaso Nencini firma in volata il Sakai International Criterium che si è svolto in Giappone. Il toscano della Solution Tech NIPPO Rali è stato protagonista nel finale di gara di continui attacchi finchè tutto si è deciso allo sprint, dove...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024