| 24/06/2011 | 09:01 Ultime giornate di vigilia per la Granfondo internazionale Giordana, la rassegna su strada che domenica 26 giugno ad Aprica (Sondrio) festeggerà la sua edizione numero 7.
Attualmente la gara lombarda ha già raccolto oltre 2.800 appassionati, una cifra che sarà “arrotondata” dalle iscrizioni di questi giorni, ovvero da domani (venerdì) fino a domenica mattina, quando sarà possibile prenotare un dorsale nella sede di partenza/arrivo in ultima battuta. A richiamare sulle strade dell’Aprica e dintorni numeri sempre consistenti di appassionati delle due ruote c’è soprattutto il bagaglio sportivo che una gara come la GF Giordana è in grado di offrire, reso unico in particolare dai percorsi che si snodano attraverso alcuni dei luoghi chiave della storia del ciclismo, come i due passi Gavia e Mortirolo, e per di più domenica è annunciata dai siti meteo una giornata eccezionale di sole. Sono tratti che hanno ospitato svariate tappe del Giro d’Italia e che hanno consacrato alcuni dei campioni più famosi della nostra nazione, da Damiano Cunego fino al “Pirata” Marco Pantani, uno sportivo che ha accresciuto la fama del passo Mortirolo soprattutto dopo il “Giro” del 1994.
Con un curriculum simile è chiaro che la GF internazionale Giordana, in passato dedicata proprio a Pantani, sia un appuntamento ampiamente apprezzato, caratteristica dimostrata anche dalle sempre più numerose iscrizioni dall’estero, circa il 20% sul totale quelle finora registrate, segno che la fama delle montagne lombarde è viva anche fuori dallo “stivale”.
“Non mi stupisce che la partecipazione sia così numerosa”, ha commentato Antonio Corradini, qualificato granfondista e recente vincitore della Nove Colli, che domenica sarà al via della gara, “anche nelle altre edizioni a cui ho preso parte ho sempre visto dei numeri importanti. Per chi ama pedalare questa è una delle granfondo più attese, perché gareggiare su queste strade è davvero una sfida senza paragoni”.
Una vera prova di forza, quella della GF Giordana, che proporrà agli appassionati tre differenti “pacchetti” tra i quali scegliere, in modo che anche chi non è ancora al top della preparazione possa partecipare scegliendo una versione più “light”. Chiaramente tutti i tracciati sono calibrati per chi è allenato a pedalare in salita, dato che il solo percorso “corto” macina, nei suoi 85 km, 1.850 metri all’insù, complici la salita del passo Mortirolo (è l’unico tracciato che sale dal versante di Monno, anziché da Mazzo) e quella del S. Cristina. Le cifre si gonfiano per gli altri due tracciati, con l’accoppiata Gavia – Mortirolo che porta a 3.600 m. il dislivello della mediofondo (155 km) e a 4.500 quello della granfondo di 175 km, che scala tutti e tre i passi in questione.
“In quanto a dislivelli e ad impegno richiesto questa gara ha davvero pochi eguali”, spiega Corradini, “per affrontarla è meglio avere una preparazione adeguata, e in questi giorni sto seguendo un programma di sole salite per allenare al meglio le gambe. In particolare, credo che gli strappi più significativi siano quelli del passo Mortirolo, secondo me sarà proprio su questa salita che il gruppo dei partecipanti subirà la scrematura più forte. Direi che dopo il Mortirolo la gara sarà pressoché decisa, anche se il passo S. Cristina potrebbe riservare qualche colpo di scena, visto che è l’ultima salita prima del traguardo. Proprio riguardo al S. Cristina vorrei dare un mio consiglio personale, è un passo spesso sottovalutato rispetto agli altri due, ma in realtà anche qui le pendenze sono importanti (anche del 16%), soprattutto ci sarà un surplus di difficoltà visto che verrà affrontato a fine corsa, meglio dunque gestire bene le energie.”
Antonio Corradini, che lo scorso week end ha vinto anche la GF Sportful, domenica sarà in gara insieme ad altri suoi compagni del team Viner e ottimi scalatori, come l’ex professionista Alessandro Bertuola e il forte pavese Andrea Centenaro, oltre al campano Fabrizio Lucciola, vincitore lo scorso maggio della Marcialonga Cycling Craft e attualmente primo di categoria all'AmaTour World Cup, ovvero la Coppa del Mondo amatori, circuito di cui anche la GF Giordana fa parte.
Per il giovane ciclista casertano ci sarà dunque un motivo in più per fare bella figura nella gara di domenica, nella quale saranno in lizza per la vittoria anche molti altri corridori di spicco come Matteo Cappè, Andrea Beconcini, Gianluca Cavalli, Matteo Podestà, Alfonso Falzarano, Alessio Pareschi e il bolognese Giuseppe Corsello, che è già salito cinque volte sul podio della medio fondo lombarda, con tre vittorie all’attivo.
Ricco anche il parterre femminile con le forti Sara Ugolini, Sabrina Zogli e Claudia Avanzi, insieme a Daniela Gaggini (granfondo), Cristina Leonetti (mediofondo) e Benedetta Gobbi Frattini (fondo), tutte e tre sul podio lo scorso anno.
Oltre che nel già citato AmaTour, la GF internazionale Giordana è inserita anche nei circuiti Nobili/Supernobili, Gran Trofeo e Coppa Lombardia, del quale sarà prova conclusiva, per una sfida nella sfida che animerà ancora di più la giornata di domenica. Info: www.granfondogiordana.it
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