GIRO BIO. Ieri finalmente i controlli da parte del Coni
| 15/06/2011 | 12:01 Egregio direttore
Le scrivo questo breve messaggio solo per comunicarLe che ieri, al termine della tappa di Campo Imperatore, il Coni ha effettuato i controlli antidoping sangue/urine; dunque LA NOTIZIA PUBBLICATA OGGI DALLA GAZZETTA DELLO SPORT E' ASSOLUTAMENTE FALSA.
Colgo questa occasione per ribadire le regole rigidissime adottate dal Girobio sul tema del controllo sanitario. Come sa prima e durante la competizione lo staff medico scientifico provvede ad effettuare le analisi del sangue. Nel 2009 i controlli disposti dall'organizzazione portarono all'esclusione di alcuni corridori prima del via di Firenze. L'anno scorso a Cairo Montenotte, dopo la prima tappa, la mancata comunicazione della detenzione di alcuni medicinali allo staff medico-scientifico causarono l'esclusione di un'intera squadra. Ma quella delle regole d'ingaggio del Girobio sono tutta un'altra storia rispetto ai controlli gestiti dalle istituzioni, Coni e UCI che stanno svolgendo un lavoro importante e prezioso.
Grazie per lo spazzio concessomi e con l'occasione Vi giunga il mio più sincero augurio di buon lavoro.
Livio Iacovella - ufficio stampa Giro Bio
P.S. A scanso di equivoci e per chiarezza, ieri abbiamo deciso di estrapolare e rendere più visibile il commento di Rossella Di Leo che nel suo diario quotidiano lamentava l'assenza di controlli non da parte del Giro Bio, ma appunto (come si leggeva chiaramente) dalle istituzioni (Coni e Uci). La Di Leo evidenziava anche il fatto che il primo a dolersene era proprio il direttore del Giro Bio Giancarlo Brocci. p.a.s.
Per appena un secondo e quarantacinque centesimi la Solution Tech NIPPO Rali interrompe l’egemonia del Team UKYO al Tour of Japan conquistando la cronosquadre di Ooshika valida come terza tappa. Con il tempo di 15:44.18 la formazione italiana è...
Il Velo Club Sovico si aggiudica lo scontro diretto con la Salus Seregno De Rosa e porta a casa il Trofeo Don Orione riservato alla categoria Giovanissimi che si è svolto a Seregno in provincia di Monza e Brianza.La formazione...
Axel e Lotte hanno detto sì. In segreto, senza proclami e con pochi intimi al loro fianco, il figlio di Eddy Merckx (nonché team manager della Hagens Berman Jayco, devo team della Jayco AlUla) e la pluri-iridata Kopecky si sono...
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.