DILETTANTI. Nettarine, continua il diario del Team Colpack

| 29/05/2011 | 09:43
Ciao a tutti popolo che pedala…..sono Rossella e oggi vi racconto la quarta tappa del Giro delle Pesche Nettarine…..una tappa dura  che parte alle 13.25 da Imola con arrivo a Sassoleone. Da questo meraviglioso paese a 419 mt di altitudine ci passiamo ben tre volte con un circuito di 18 km da ripetere due volte con 10 km di salita e 8 di discesa. Insomma questa e quella di domani sono due tappe belle toste (nella foto Rodella a lato, il DS Gianluca Valoti con Orrico e Bocchiola).

Noi pariamo con l’ammiraglia N° 3 perché Villella si trova sul podio e oggi sappiamo che bisognerà lottare per mantenere quella posizione perché anche se Cattaneo è rimasto con solo tre compagni di squadra oggi ha davvero fatto un numero da grande atleta. Lo conosco da anni ormai perché ha corso con la nostra squadra juniores e le sue azioni solitarie negli anni non sono mai cambiate, anche se per lui questi ultimi due anni sono stati pieni di infortuni fortunatamente superati…insomma un grande vincitore della tappa odierna.

Ieri sera per la cronaca tutte le società che partecipano al Girobio hanno avuto una riunione con l’organizzatore Giancarlo Brocci che ha presentato le tappe e le regole di ingaggio e ha comunicato le squadre partecipanti…….mannaggia ci sono anche i Colombiani che come sempre ci daranno filo da torcere in salita, pianura e discesa eh sì……..non sono solo scalatori sono atleti completi che svolgono la loro attività agonistica a livello professionistico. Comunque dai parleremo del Girobio con il nostro diario e spero di potervi scrivere solo cose “ belle” e magari raccontarvi la giornata personale nei minimi particolari…..e poi per la gara …...sperem…noi si dice cosi!

Oggi nei chilometri di pianura che erano 90, si sviluppa una fuga di nove atleti e lì a rappresentare la squadra abbiamo il solito Bocchiola che dall’inizio del Giro si butta a pesce in tutte le fughe. I fuggitivi prendono un vantaggio notevole di circa 3 minuti e all’inizio anche la Trevigiani si mette a tutta a tirare pensando che in fuga dei nostri ci sia Zardini ma, appena si accorgono che non è cosi mollano un po’ la presa.

A 90 km si entra nel circuito duro e la fuga ha un vantaggio di circa 1 minuto e a quel punto iniziano le danze dei passisti scalatori. Prima rimangono in 27 atleti e dei nostri abbiamo Zardini, Zilioli, Orrico e Villella e poi sono in 7 ad accelerare……..ma quello che mette il turbo (e non è il suo DS, in ammiraglia Trevigiani per Cattaneo c’è Beppe “Turbo” Guerini)…dicevo quello che mette la quinta è proprio il capoclassifica Cattaneo che arriva solitario con un buon vantaggio.

Zardini si piazza al quarto posto e si prende la maglia dei GPM , mentre la nostra squadra è ancora in testa alla classifica e Villella anche domani porterà per noi la maglia rossa essendo il primo dei nostri in classifica generale in quarta posizione. I ragazzi comunque hanno dato il massimo e anche oggi hanno fatto un’ottima gara e domani sarà ancora una giornata dove si potranno raccogliere delle soddisfazioni…almeno lo spero…..io purtroppo oggi per un lutto famigliare devo lasciare la squadra e perciò domani saranno solo loro a raccontarvi il finale (Edoardo Zardini, nella foto Rodella).

Ah…dimenticavo ci siamo iscritti ad un concorso della SIX2 e siamo in testa alla classifica......chi indossava un capo di questa ditta aveva un punteggio fino al 4° piazzamento e per la classifica finale il premio è una fornitura SIX2 per un’intera stagione agonistica e poi ci saranno dei premi fino al 5° classificato.

Oggi di simpatico devo solo dirvi che prima dell’arrivo noi accompagnatori abbiamo litigato con alcuni addetti dell’organizzazione che ci volevano mandare dietro le transenne e non ci davano la possibilità di avvicinare gli atleti. Maogni tanto succede e purtroppo in questi casi non c’è molto da fare……loro hanno una bandierina e tu anche se spieghi il tuo lavoro o quello che fai di solito…non ci sentono….ma ormai tutti i massaggiatori sono abituati a questi piccoli problemi pre- gara.

Dopo la tappa oggi  foto maglie sul podio e poi “processo alla tappa”, proprio come quelli veri.
Devo solo fare un piccolo appunto al mio amico DS Di Fresco che oggi mi ha fatto proprio un bello scherzetto …..eh sì….mentre la mia ammiraglia si è fermata per bisogni fisiologici del Ds  Valoti e del meccanico, il simpaticone ha chiamato: “Colpack  in coda al gruppo”, e noi a tutta per recuperare…ahahahahahh…come vedete la simpatia in gruppo ammiraglie non manca mai!
Saluti popolo che pedala e anche oggi la penna agonistica passa a Davide Orrico che non manca mai al suo appuntamento.



Ciao a tutti! Per l’ennesima volta sono ancora io a scrivervi, Davide Orrico, ho dei compagni di squadra proprio pigri . Ovviamente scherzo, sono sempre l’ultimo a fare i massaggi e per questo motivo ho un pochino di tempo in più rispetto a loro per poter scrivere (nella foto Orrico riceve il rifornimento da Antonio Bevilacqua).

Bene dopo l’incipit inizio a raccontarvi questa quarta giornata di corsa, la definirei una giornata soddisfacente in quanto abbiamo assistito all’ennesima fuga di uno scatenatissimo Bocchiola che non ha ancora mancato una fuga qui in Emilia Romagna e infatti anche oggi è stato grande protagonista in corsa, con una fuga di 80 km, la conferma della maglia come miglior squadra e la maglia dei Gpm conquistata dal nostro capitano di giornata Zardini.

Ma iniziamo da inizio giornata con una sveglia inaspettata alle 7 meno 10, quando, in pieno sonno squilla il telefono e dall’altra parte della cornetta c’è Rossella che ci dice di recarci nella hall dell’albergo per effettuare i controlli antidoping. Dopo i controlli via, ancora a letto per l’ultima oretta di sonno: oggi tappa dura bisognava riposare il più possibile quindi dalle 7 e 20 alle 8 e 30 ultima oretta di sonno… una libidine!!!
Finita la pennichella se così la si può definire alle 9 io, Mauro e Giorgio ci siamo recati nella sala colazione per il solito “spuntino” pre-pasta. Come tutti i giorni, infatti, dopo la colazione alle 10.30 abbiamo mangiato la pasta e soliti contorni come grana, mozzarella e prosciutto e per finire… indovinate? Ebbene sì, crostata come vi dicevo i giorni scorsi quella non manca proprio mai. Finito il pranzo in camera a preparare lo zainetto e poi via in bici verso la partenza in quanto si partiva da Imola a soli 3 km dal nostro hotel, quindi, perché caricare le bici sul furgone quando si può raggiungere il raduno di partenza in bici??




In un batter d’occhio sono le 13.20 ci si schiera per la partenza che ormai come da consuetudine qui al “Nettarine” è da pancia a terra . Dal km 0 iniziano gli scatti, uno dietro l’altro, numerosissimi attacchi da parte di tutte le squadre. Anche io ci ho provato più e più volte ma… la fuga và e mi lascia in gruppo, ma per fortuna, come anticipato, il nostro Bocchio ci lascia coperti così arriviamo alla prima salita con gruppo compatto all’inseguimento dei 9 battistrada.
La tappa di oggi presentava una salita di circa 6 km da ripetere 3 volte nei circuiti finali. Inizia la prima scalata che dà una scremata iniziale al gruppo, infatti, dopo il primo Gpm, rimaniamo una cinquantina di corridori in gruppo. Io mi sento molto bene, i miei compagni anche e allora cerchiamo di accordarci per spartirci nel migliori dei modi i ruoli: Edo vuole puntare alla tappa, così io e Zilio proviamo ad attaccare, ma è tutto vano perché la fuga viene ripresa e anche la seconda scalata vede il gruppo frazionato in 3 parti, ma sostanzialmente compatto ed infatti i distacchi non sono eclatanti .

Terza scalata e la gara si accende, io mi stacco all’inizio della salita dopo aver dato il maggior aiuto possibile a Edo. Mentre mi sfilo incito Zilio e Villella a tener duro per la classifica a squadre. Infatti sotto il traguardo finiranno nel secondo gruppetto alle spalle di Mattia Cattaneo che arriverà da solo al traguardo dopo un grande assolo e dietro al gruppetto di Edo composto da 4 corridori.
Uno sparpaglio oggi, che però cambia di poco la classifica generale e ci fa partire domani con tanta speranza e voglia di fare bene. Quindi come dice sempre Rossella SPEREM, noi come sempre ce la metteremo tutta per fare del nostro meglio
A domani popolo che pedale per ora grazie come sempre … Fate il tifo per noi domani!!!

Rossella Dileo e Davide Orrico
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