| 19/05/2011 | 16:35 L'Uci
vuole introdurre una norma per impedire ai ciclisti puniti per doping
di ricoprire in futuro il ruolo di team manager. La proposta arriva
direttamente da Pat McQuaid, presidente dell'Unione ciclistica
internazionale. «Non sono contento del fatto che ci siano team manager
che da atleti si sono dopati - ha detto McQuaid in un'intervista alla
Bbc -. È il caso, ad esempio, di Bjarne Riis, manager del team Saxo Bank,
che confessò di aver vinto da dopato il Tour de France del 1996. Nel
team di Riis corre fra gli altri lo spagnolo Alberto Contador. «Qualsiasi ciclista coinvolto in carriera in casi di doping in futuro
non potrá avere un ruolo nella gestione di un team - spiega McQuaid - È
un fenomeno che si verifica nel ciclismo così come in tutti gli altri
sport. È un cerchio che è molto difficile da spezzare».
Un provvedimento del genere avrebbe un grande effetto e costituirebbe una scelta di grande valore, da applicare da subito, e magari anche con effetto retroattivo. Renzo Bardelli
LA COSA PIU' GIUSTA CHE POTREBBE FARE L'UCI
19 maggio 2011 18:57stc
Era ora, chi ha sbagliato nello sport non deve avere nessun ruolo nello sport dopo la carriera agonistica, che vadano a fare un altro mestiere perchè qui si ha a che fare si con atlei ma anche in un ambiente che deve educare uomini.
e' un po come se un ladro fa una rapina alla banca e poi vince il concorso da Agente di Polizia...
Coraggio UCI e FCI è ora di fare una bella pulizia e poi essere severi ed etici.
togliere i direttori sportivi denunciati e squalificati
19 maggio 2011 21:22tigre
Come si può permettere che dei direttori sportivi arrestati per detenzione e spaccio di sostanze dopanti possano ancora gestire e guidare squadre giovanili . Come si può permettergli di avere ancora la tessera di DS ? E' un'indecenza.......
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