GIRO. Contador: la maglia rosa non sarà un'ossessione
| 16/05/2011 | 18:58 Alberto, primo giorno di riposo al Giro e maglia rosa sulle spalle: come ti senti? «Bene, anche perché ieri ho vissuto una grandissima giornata. L'obiettivo non era la maglia rosa ma conquistare il maggior vantaggio possibile sui miei avversari. Non era la salita ideale per me, ma il risultato è stato eccezionale. E comunque la maglia rosa non sarà un'ossessione per le prossime tappe». Raccontaci le te sensazioni. «Il Giro è una grande corsa e questi nove giorni iniziali sono stati carichi di tensione, abbiamo avuto i primi risultati ma siamo ben lontani dal traguardo finale e davanti a noi abbiamo le terribili Dolomiti e due corno importanti». Quale sarà ora la tua strategia? «Deciderò giorno per giorno, quello che conta è arrivare in rosa a Milano. Il Giro è molto difficile da controllare, specialmente in queste tappe lunghe e difficili. Per questo dico che la maglia non sarà un'ossessione». E i tuoi rivali? «Gli stessi della partenza, non è cambiato nulla. Qualcuno ha perso terreno perché non era in grande condizione, come Menchov o Joaquín Rodríguez, ma mi aspetto attacchi da tutti. Non sarà facile». Dicono che la tua squadra non sia abbastanza forte… «Ho grande fiducia nei miei compagni, sappiamo che il Giro è difficile da controllare per una squadra sola, ma siamo molto motivati e devo ringraziarli per quanto hanno fatto finora». Ti senti il padrone di questo Giro? «No, per niente. Ieri ho vissuto una grande giornata ma il più deve ancora essere fatto. E Milano è ancora lontana».
Giornata di annunci e prolungamenti importanti per i colori francesi. A distanza di poche ore l’una dall’altra, infatti, sia la Groupama-FDJ che la Tudor hanno annunciato di aver esteso gli accordi già in essere con Clément Braz Afonso che...
Tira una brutta aria nel mondo delle formazioni ProTeam in vista della prossima stagione: alla Flanders Baloise, che nel 2027 perderà l'appoggio del governo delle Fiandre, e alla TotalEnergies, il cui sponsor principale ha deciso di far confluire tutti i...
Isaac Del Toro è diventato il 48° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Tirreno-Adriatico e ha permesso al Messico di conquistare il primo storico trionfo nelle 61 edizioni della Corsa dei Due Mari che si sono disputate...
Solo tanto spavento ma nulla di rotto, alla fine, per Eleonora Ciabocco. Caduta e costretta al ritiro durante il Trofeo Binda andato in scena ieri sulle strade attorno a Cittiglio, la classe 2004 di Corridonia infatti, come ha riportato il...
La Parigi-Nizza e la Tirreno-Adriatico sono finite ed è arrivato il momento di guardare alla Milano-Sanremo, la prima Classica Monumento dell’anno, che sabato vedrà al via i corridori più forti del Word Tour. Ci saranno Pogacar, Van der Poel, Van...
Finalmente Jonas Vingegaard è sereno e sorridente e si è lasciato alle spalle i giorni di corsa, in cui era alta tensione. Il danese ha vinto la sua prima Parigi-Nizza e per la sua Visma-lease a Bike questa è la...
Ieri a Cittiglio Karlijn Swinkels ha acciuffato la sua prima corsa World Tour della carriera, ma ha fatto festa anche tutto il team Uae Adq che si è stretto intorno a lei in un vero e proprio abbraccio. La formazione...
È oramai prossima la manifestazione voluta dall’amministrazione comunale di Paderno Dugnano per ricordare il 150° anniversario della vittoria, nella prima edizione della Milano-Torino nel 1876, di Paolo Magretti, nato a Milano ma che ha vissuto buona parte della sua vita...
Alla prima stagione nel World Tour, Matthew Fox ha impiegato appena 15 giorni di gara per centrare il primo successo da pro’. Al Tour de Taiwan, infatti, il ventitreenne australiano della Lotto-Intermarchè (squadra con cui ha firmato un biennale...
La Garibaldina 2026 porta la firma di Brian Paris grazie ad uno spunto in volata sul compagno di squadra Lorenzo Ferraro dopo una gara controllata quasi interamente dal Team Coratti. L’azione decisiva si è sviluppata nei giri finali della classica...