TURCHIA. Tappa a Van Hummel, giro ad Alexandre Efimkin
| 01/05/2011 | 14:32 L'ultima tappa del Giro di Turchia con arrivo ad Alanya non regala sorprese, ma forti emozioni per lo meno a due corridori: a Kenny van Hummel (Skil-Shimano), che si impone nella volata di gruppo, e ad Alexander Efimkin (Team Type 1), a cui nessuno può più togliere la maglia turchese. È incredulo il ventottenne olandese quando dopo il traguardo scopre di aver vinto al fotofinish su Andre Greipel, convinto inizialmente di essere arrivato primo. «Quasi non ci credo di aver battuto campioni del calibro di Greipel, Petacchi e Farrar, tutti grandi atleti che hanno vinto tappe al Tour, al Giro e alla Vuelta. É davvero incredibile». Poi spiega così la dinamica della volata: «Ho perso all'ultimo chilometro Tom Veelers che di solito mi lancia lo sprint, ma ho trovato un buco a sinistra e sono partito ai meno 250 mt». E aggiunge: «Fino a oggi il mio risultato più importante era la vittoria di una tappa al Giro del Belgio dell'anno scorso, di cui vado fiero perché il Belgio è un paese in cui il ciclismo è importantissimo, ma la vittoria di oggi è probabilmente più importante per i nomi dei corridori che mi sono messo dietro. La vittoria di oggi dimostra che sono pronto a entrare nel gruppo dei migliori e mi dà fiducia per il proseguo della stagione, in cui spero di poter prendere parte alla Vuelta». Felicissimo, non potrebbe essere altrimenti, anche il leader finale della corsa Efimkin, che torna alla vittoria dopo quattro anni e per cui il Giro di Turchia sembra essere un nuovo punto di partenza per una carriera di successo, come accaduto per il vincitore dell'anno scorso Giovanni Visconti. «Questa vittoria dimostra che stiamo lavorando bene. In Turchia la squadra ha corso in maniera impeccabile e realizzato qualcosa di difficile quanto la scalata della muraglia cinese!" ha detto il ventinovenne russo, che nelle ultime due tappe ha sfruttato l'aiuto della squadre dei velocisti per difendere la maglia turchese indossata al termine della sesta tappa a Finike. Questo successo accresce le ambizioni sue e di tutto il Team Type 1. «Ne ho parlato proprio oggi con il direttore sportivo Vassili Davidenko: a suon di risultati possiamo sviluppare il nostro team. Credo nelle nostre capacità, non ci manca nulla per migliorare. Oggi abbiamo piantato un albero, crescerà e darà i suoi frutti» ha continuato l'ex Ag2r-La Mondiale, che promette di tornare in Turchia in vacanza. Al termine dell'ultima tappa il migliore degli italiani nella generale è Riccardo Chiarini dell'Androni Giocattoli, 9° a 11'23" dalla maglia turchese. Se la classifica finale non è esaltante per i colori azzurri, possiamo ben consolarci con le cinque tappe su otto portate a casa da Guardini, Belletti, Petacchi (vincitore anche della maglia a punti), Rabottini e ancora Guardini.
di Giulia De Maio
Ordine d'arrivo 1 161 Kenny Robert VAN HUMMEL Skil-Shimano 03:22:59 2 11 André GREIPEL Omega Pharma - Lotto 3 21 Alessandro PETACCHI Lampre - ISD 4 1 Tyler FARRAR Team Garmin - Cervelo 5 181 Juan Pablo FORERO CARRERO Colombia es Passion - Café de Colombia 6 51 Allan DAVIS Pro Team Astana 7 101 Stefan VAN DIJCK Veranda's Willems-Accent 8 144 Giorgio BRAMBILA De Rosa - Ceramica Flaminia 9 168 Tom VEELERS Skil-Shimano 10 154 Diego MILAN JIMENEZ Caja Rural
Classifica finale 1 174 Alexander EFIMKIN Team Type 1 - Sanofi Aventis 33:45:48 2 58 Andrey ZEITS Pro Team Astana a 1'13" 3 75 Thibaut PINOT FDJ a 1'33" 4 7 Thomas PETERSON Team Garmin - Cervelo a 1'50" 5 36 Cameron WURF Liquigas-Cannondale a 2'17" 6 125 Bartosz HUZARSKI Team NetApp a 11'12" 7 151 Egoitz GARCÍA ECHEGUIBEL Caja Rural a 11'17" 8 77 Wesley SULZBERGER FDJ a 11'19" 9 93 Riccardo CHIARINI Androni Giocattoli a 11'23" 10 63 Nicolas EDET Cofidis le Crédit en Ligne
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