BUFERA NEL CICLISMO. Petrucci: «Voglio soltanto fatti concreti».

| 15/04/2011 | 18:53
«Soltanto fatti concreti e comportamenti coerenti potranno fornire la miglior prova di una seria e reale volontà di cambiamento da parte del mondo del ciclismo, così come ho auspicato nel mio intervento in Giunta, peraltro condiviso all'unanimità dai membri presenti alla riunione e successivamenteanche dal Governo».
Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, torna sulla questione doping nel mondo del ciclismo con una dichiarazione all'ANSA. «Altre interpretazioni alle mie parole - aggiunge Petrucci - non solo sono fuorvianti e inopportune ma rappresentano un modo banale per distogliere l'attenzione da un problema che è quotidianamente sotto gli occhi di tutti e che, non dimentichiamolo, ha portato per la prima volta nella storia dello sport italiano al ritiro da parte del CIO di una medaglia olimpica».
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COMMENTI
15 aprile 2011 19:25 foxmulder
L'Italia è un paese dove un insignificante raccomandato può permettersi di sparare a zero su un intero movimento avendo una conoscenza del medesimo "per sentito dire" ed avere nonostante ciò uno stuolo di leccapiedi ossequiosi che gli danno ragione, oltre a movimentare legioni di militari che dovrebbero essere più utilmente impiegati in altre attività. Il tutto per far sì che i soloni ed i milionari in calzoncini del mondo del calcio possano dormire sonni tranquilli.
Per la cronaca, a beneficio del sig. Petrucci, il Tribunale Nazionale Arbitrale, organo che penso operi sotto l'egida del Coni, aveva ASSOLTO Pellizotti. E a mio parere la sentenza era giusta. Si fosse svolta domani, l'udienza avrebbe sicuramente avuto un altro esito.
Prima Pensa Poi Parla Perchè Parole Poco Pensate Portano Pena.

Petrucci
15 aprile 2011 21:36 zorro
Vorse non si ricorda i suoi predecessori, usavano gli stessi medici ora inquisiti per raccogliere medaglie e SOLDI

UN INVITO a DI ROCCO PERCHE' SI DIMETTA ?
15 aprile 2011 22:35 renzobarde
Sbaglio se traggo questa deduzione ? D'altra parte ci hanno insegnato da tempo questa massima : "A mali estremi, estremi rimedi" e Di Rocco si è dimostrato un "male" evidente . Renzo Bardelli- Pistoia

Segnalazione per il Dr. Stagi e per la Redazione
16 aprile 2011 08:57 Bartoli64
Egregio Dr. Stagi, egregi Sigg. della Redazione di Tuttobici.web,

questo mio post non c’entra nulla con l’articolo per il quale sto inviando questa mia, quindi non c’è alcun bisogno che sia pubblicato.

Il mio intento è solo quello di segnalarVi il recentissimo parere espresso dal Garante della Privacy in tema di pubblicazioni di cartelle mediche che, come ricorderete - proprio su Tuttobici.web - ha suscitato un vespaio di polemiche.

Qualora non lo aveste già fatto, mi premetto dunque di segnalarVi l’articolo pubblicato dal Vs. collega Eugenio Capodacqua:

http://www.sportpro.it/doping/news/2011/04.htm#GARANTE

Vi ringrazio per l’attenzione.

Bartoli64

Troppo tardi
16 aprile 2011 09:13 valentissimo
Ma il presidente del CONI si è accorto solo oggi della squalifica di Rebellin????
questa sua presa di posizione mi pare un po tardiva e di comodo. La smetta di fare il politico dello sport e quello che giustamente ha da dire lo dica nei giusti ambienti, in modo riservato e non sulla stampa.
Forse non si è accorto che lo scorso anno in nazionale Juniores hanno portato due atleti (incolpevoli) della Vangi Ambra Cavallini? a quando pare ha pagato solo Bani per una colpa della società e nessuno se ne è accorto, anzi, il presidente FCI dice che la squalifica farsa del team è un risultato epocale.
Non ho parole per definire questa ipocrisia!!!!

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