| 10/03/2011 | 19:33 Per essere al secondo sprint in stagione (il primo l'aveva disputato al Giro di Sardegna, dopo lo stop forzato per problemi fisici), Alessandro Petacchi può essere soddisfatto della propria prestazione, sia dal punto di vista del risultato che della qualità della pedalata. «Essere già a lottare per la vittoria in una volata così complicata è certamente un buon segno e mi offre una spinta non indifferente per il futuro. Lo sprint è stato velocissimo, aver perso inizialmente qualche metro da Farrar mi ha penalizzato. Le sensazioni sono state buone, anche in salita pedalavo meglio di altri velocisti: l'importante ora è che la condizione continui a crescere». Questo il commento del ds Maini: «La vittoria avrebbe avuto un altro sapore, ma quello ottenuto da Petacchi è un secondo posto di grande valore, dietro a un Farrar perfetto. Bene così, anche perché la squadra ha offerto una prova di grande compattezza durante tutta la gara».
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