| 03/03/2011 | 09:10 Mancavano solo gli squilli di tromba. Alla conferenza stampa che ha ufficializzato il suo ingresso nella Christina Watches Onfone, Angelo Furlan è stato presentato come una superstar, la miglior garanzia per il successo del nuovo team danese. La più convinta era Christina Hembo, l'avvenente industriale che dà il nome (e i quattrini) alla squadra costruita attorno a Michael Rasmussen, corridore con la fedina macchiata dal doping ma tuttora popolarissimo nel Paese della Sirenetta. Per il velocista vicentino non sono stati mesi facili. Dopo che si sono interrotti i rapporti con la Lampre, nessuna squadra di livello Pro Tour gli ha dato una possibilità. Anche bussando alle porte delle società di seconda fascia le cose non sono andate meglio. Si è aperto uno spiraglio quando è nato il progetto Christina Watches Onfone. Rasmussen è stato il primo mentore di Furlan, ma c'erano ancora molti tasselli da fare entrare al loro posto. Dopo tanta attesa, finalmente ieri pomeriggio è avvenuta la firma del contratto, che avrà la durata di un anno. La Christina Watches Onfone appartiene alla categoria Continental. Quest'anno il team ha l'obiettivo di partecipare al Giro di Danimarca. Gli sponsor hanno annunciato che la loro ambizione è di far crescere il team sino ad entrare in capo a un quadriennio nell'olimpo del ciclismo mondiale. Ad Angelo Furlan il compito di imprimere lo slancio iniziale.
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