Bettini, Amadori e il progetto "crono azzurra"

| 02/03/2011 | 08:59
Incontro con la stampa per gli azzurri cronomen professionisti e under23 durante il primo raduno in corso di svolgimento, fino a giovedì 3 marzo, a Marina di Bibbona. A salutare gli azzurri in raduno Stefano Marmugi, vice sindaco di Marina di Bibbona e Paolo Pacini, assessore provinciale al Turismo.
Nasce un nuovo progetto azzurro, rivolto anche ai giovani, per dare continuità all'attività in previsione dei prossimi campionati del mondo: «Prima di me lo ha fatto Franco Ballerini dal 2002. Anche per questo è nato questo progetto. È necessario ­ continua il CT Bettini - che passi il concetto che la Nazionale è una squadra che lavora durante tutto l'arco dell'anno attraverso incontri e gare in previsione mondiale. Così facendo torna ad essere più forte il senso di attaccamento alla Maglia Azzurra ed al suo valore, nel rispetto dei ruoli e attraverso un unico obiettivo mondiale. Per me è un grande traguardo aver realizzato questo primo raduno insieme anche agli azzurri Under23 guidati dal CT Amadori. Un raduno specifico per la disciplina della cronometro: una scommessa difficile ma dove è necessario motivare gli atleti per la loro crescita. Guardo al prossimo mondiale e vorrei una partecipazione finalizzata ad un obiettivo preciso anche in questa specialità».
Continuità e confronto sono quindi le basi del nuovo progetto. Nello specifico c'è la possibilità di aprire la partecipazione dei professionisti
alle gare riservate al Bracciale del Cronomen. Non soltanto: «Ci sarà la possibilità di una ulteriore partecipazione azzurra nel mese di agosto sul circuito di Londra, in linea e forse anche a cronometro, che ospiterà le prossime Olimpiadi. Per quanto riguarda il calendario nazionale non nascondo che mi piacerebbe una partecipazione ad una gara a tappe. Stiamo lavorando e valutando strada facendo. Abbiamo poi ricevuto l'invito a partecipare al Giro di Malta nel mese di aprile. Valuteremo se sarà possibile» conclude Bettini.
Il primo raduno che vede poi la partecipazione di quattro atleti U23 è per il CT Marino Amadori un momento di significativo confronto: ³«Il dialogo che si è aperto tra gli atleti professionisti e U23 è costruttivo ­- dice Amadori - Per gli azzurri Under23 potersi confrontare dando loro la possibilità di una formazione attraverso una attività anche didattica li spinge a migliorarsi sempre di più. Questo il nostro obiettivo. Abbiamo specialisti in grado di colmare quella distanza che ci separa dalle altre nazioni e che è necessaria per raggiungere un podio internazionale».
Significativo è il grande supporto che il Settore Studi della Federciclismo in collaborazione con la Scuola dello Sport del Coni ha apportato su
richiesta dei Commissari Tecnici e che vede i primi incontri durante lo stage con particolare attenzione alla disciplina della cronometro. Aldo
Smolizza, Commissione Settore Studi della Federciclismo evidenzia che: «Il Settore Studi vuole la formazione di tutte le figure che ruotano intorno all'atleta. Per questo le richieste dei Commissari Tecnici sono state accolte con grande interesse perché creano sinergie significative. Gli atleti saranno infatti inseriti in una fase di dialogo-confronto con i tecnici per un modello formativo ad integrazione di quello già esistente».
Allo stesso modo Giovanni Esposito, docente della Scuola dello Sport del Coni sottolinea come: «La crescita culturale di un gruppo che si vuole
trasformare in una squadra è nel suo senso di appartenenza, tema che sarà affrontato in questo incontro, suggerito dai Commissari Tecnici».
Gli azzurri hanno ricevuto anche la visita allegra ed entusiasta dei bimbi del Fan Club di Paolo Bettini della California e degli atleti del GB Junior di Milano in raduno a Castagneti.
Nella giornata di domani Alfredo Martini, Presidente Onorario della FCI farà visita agli azzurri in raduno ed è previsto anche una visita da parte di Marcello Lippi.

Ricordiamo i convocati al raduno.
Nazionale Professionisti
Alfredo BALLONI - LAMPRE- ISD
Dario CATALDO ­ QUICKSTEP
Adriano  MALORI -  LAMPRE- ISD
Alan MARANGONI - LIQUIGAS-CANNONDALE
Marco PINOTTI - HTC-HIGHROAD
Manuel QUINZIATO - BMC RACING TEAM

Nazionale Under 23
Diego FLORIO - G.S. ZALF DESIREE FIOR
Gianluca LEONARDI - SITE MARCHIOL TASSULLO
Matteo MAMMINI ­ MASTROMARCO CHIANTI SENSI BENEDETTI
Alessandro STOCCO - U.C. TREVIGIANI BOTTOLI DYNAMON
Copyright © TBW
COMMENTI
2 marzo 2011 10:14 limatore
Gli atleti saranno infatti inseriti in una fase di dialogo-confronto con i tecnici per un modello formativo ad integrazione di quello già esistente». Quale è questo modello? Quali sono i docenti che devono fare la formazione ai tecnici? ancora una volta paroloni........

basta
2 marzo 2011 13:21 luigino
Ma non avete capito che questo ritiro non serve a niente e solo per far vedere che fanno qual cosa, ma cosa vuoi che ne sappia Amadori,Bettini di crono,Fina almeno quando faceva i ritiri li faceva per vedere come vanno con dei test,delle prove cronometrate,questi solo per farsi pubblicita'.
Il brutto che pensano che la gente sia incopetente e che non capisce,dai su tante belle parole ma pochi fatti.
w la fior
luigi

2 marzo 2011 17:44 verita
invece alla fior di cronometro ne capite.......

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra