Pista CDM. L'Italia applaude la giovane Stella Tomassini

| 20/02/2011 | 20:39
Stella Tomassini, classe 1993, marchigiana, sfiora la “finalina” del keirin nell’ultima prova di Coppa del Mondo a Manchester classificandosi al 13° posto. Meglio di Elisa Frisoni, 19^. Accanto alla nostra ragazzina, a pari classifica, figurano “veterane” dal nome altisonante nell’élite internazionale, come Lisandra Guerra Rodriguez, Jessica Varnish, Yvonne Hijgenaar, Victoria Baranova, tanto per dire. Stella era la più giovane tra le concorrenti. Insieme ad Elena Cecchini rappresenta la nuova leva su cui Salvoldi sta costruendo il futuro del settore rosa, senza dimenticare le big (Giorgia Bronzini su tutte) già da medaglia. Lo scorso anno l’azzurrina (nella foto) sorprese tutti conquistando il bronzo della velocità agli Europei juniores e uno splendido quinto posto nei mondiali di categoria. A Manchester si è buttata nella mischia senza tante riverenze e ha mostrato di possedere tutti i numeri per una carriera da urlo nella pista. Le note più liete della trasferta inglese per la nazionale azzurra vengono dai giovani e questo fa ben sperare.
La vittoria del keirin donne è andata alla cinese Shuang Guo, che ha messo in fila la francese Clara Sanchez e la britannica in forza alla sky Victoria Pendleton.
Le ultime finali in programma hanno offerto per la gioia del pubblico il previsto trionfo del trenino britannico nell’inseguimento a squadre con lo strepitoso tempo di 3’55”438, a poco più di due secondi dal record mondiale. Argento alla Nuova Zelanda (4’00”31) e bronzo alla Spagna, che continua a crescere (4’03”308), davanti alla Danimarca. Per il quartetto italiano composto da Elia Viviani, Omar Bertazzo, Davide Cimolai, Giairo Ermeti appena discreto il 4’15”249, ancora lontano dallo standard di precedenti prestazioni azzurre.
Prevista anche la vittoria dei francesi nella velocità a squadre. Gregory Bauge, Kévin Sireau, Michaël D'Almeida con il tempo di 43”534 hanno messo sotto i tedeschi Rene Enders, Maximilian Levy, Stefan Nimke (43”715), terzo posto al team Sky formato da Jason Kenny, Chris Hoy, Matthew Crampton (44”049).
L’omnium donne si è concluso con il trionfo della statunitense Sarah Hammer con 19 punti di vantaggio sull’olandese Kirsten Wild e 23 sulla polacca Malgorzata Wojtyra. Marta Tagliaferro ha terminato in ventesima posizione.
Infine, il super keirin di chiusura è stato vinto dal tedesco Maximilian Levy sull’olandese Teun Mulder e il francese François Pervis.

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI: 1. Gran Bretagna (Steven Burke, Edward Clancy, Geraint Thomas, Bradley Wiggins) 3’55”438; 2. Nuova Zelanda (Aaron Gate, Westley Gough, Peter Latham, Marc Ryan) 4’00”31; 3. Spagna (Pablo Aitor Bernal Rosique, Asier Maeztu Billelabeitia, David Muntaner Juaneda, Eloy Teruel Rovira) 4’03”308; Danimarca (Niki Byrgesen, Norman Hansen Lasse, Christian Quaade Rasmus, Christian Ranneries) 4’05”477; 20. Italia (Elia Viviani, Omar Bertazzo, Davide Cimolai, Giairo Ermeti) 4’15”249

KEIRIN DONNE
Finale 1-6: 1. Shuang Guo (Cina); 2. Clara Sanchez (Fra); 3. Victoria Pendleton (Sky); 4. Jinjie Gong (Cina); 5. Anna Meares (Aus); 6. Kaarle Mcculloch (Aus).
Finale 7-12: 7. Simona Krupeckaite (Lit); 8. Olga Panarina (Blr); 9. Rebecca Angharad James (Gbr); 10. Miriam Welte (Ger); 11. Kristina (VogelGer); 12. Sandie Clair (Fra); 13. Stella Tomassini; 19. Elisa Frisoni (Ita).

VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI: 1. Francia (Gregory Bauge, Kévin Sireau, Michaël D'Almeida) 43”534; 2. Germania (Rene Enders, Maximilian Levy, Stefan Nimke) 43”715; 3. Sky (Jason Kenny, Chris Hoy, Matthew Crampton) 44”049 (qual); 4. Team Jaycoais (Daniel Ellis Jason Niblett Scott Sunderland) 44”270; 5. Olanda (Hugo Haak, Teun Mulder, Roy Van Den Berg) 44”619; 6. Giappone; 7. Nuova Zelanda; 8. Cina; 9. Polonia; 10. USA

OMNIUM DONNE:
Inseguimento: 1. Sarah Hammer (Usa, Ouc) 3’35”263; 2. Vilija Sereikaite (Lit) 3’36”199; 3. Leire Olaberria Dorronsoro (Spa) 3’39”592; 4. Melissa Hoskins (Aus) 3’40”509; 5. Kirsten Wild (Ol) 3’41”775; 20. Marta Tagliaferro (Ita) 3’57”347.
Scratch: 1. Sarah Hammer (Ouc); 2. Pascale Jeuland (Fra); 3. Melissa Hoskins (Aus); 4. Kirsten Wild (Ol); 5. Jolien D'Hoore (Bel); 20. Marta Tagliaferro.
500 mt: 1. Vilija Sereikaite (Lit) 35”746; 2. Malgorzata Wojtyra (Pol) 35”833; 3. Sarah Hammer (Usa, Ouc) 36”181; 4. Leire Olaberria Dorronsoro (Spa)36”460; 5. Mei Wu Chao (Gpc) 36”650; 23. Marta Tagliaferro (Ita) 39’586”.
CLASSIFICA FINALE: 1. Sarah Hammer (Usa, Ouc) p. 9; 2. Kirsten Wild (Ol) p. 38; 3. Malgorzata Wojtyra (Pol) p. 42; 4. Lisa Brennauer (Ger) p. 51; 5. Leire Olaberria Dorronsoro (Spa) p. 52; 6. Joanne Kiesanowski (Nzl) p. 52; 7. Elizabeth Armitstead (Gbr) p. 56; 8. Melissa Hoskins (Aus) p. 58; 9. Angie Sabrina Gonzalez Garcia (Ven) p. 62; Vilija Sereikaite (Lit) p. 64; 20. Marta Tagliaferro (Ita) p. 105.

KEIRIN INTERNAZIONALE
Finale 1-6: 1. Maximilian Levy (Ger); 2. Teun Mulder (Ol); 3. François Pervis (Fra); 4. Jason (Kenny Sky); 5. Josiah Ng Onn Lam (Mas); 6. Matthew Crampton (Sky).
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COMMENTI
20 febbraio 2011 21:42 giampieroconsoli
Stella Tomassini è del vivaio della DreamBike.
Sono contento che abbia espresso valori importanti.
Di sicuro è un atleta che ha un ottimo potenziale e credo che non tarderà ad esprimerlo.


in mani giuste
21 febbraio 2011 18:37 soloio
che la Tomassini fosse forte non lo scopriamo solo ora ed e\\\' forte sia su strada che su pista purtroppo lo scoirso anno ha perso un anno di corse su strada ha corso poco anzi pochissimo ... ora che e\\\' finita nelle mani giuste ( SALVOLDI E ROBERTO CHIIAPPA ) sta ritrovando se stessa e tutta la serenita\\\' che gli mancava da un pezzo e fara\\\'..... strada .... come tornera\\\' a vincere su strada vedrete ....

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