Giro di Reggio Calabria. Belletti show, festa Pietropolli

| 30/01/2011 | 14:59
Manuel Belletti, 25 enne romagnolo della Colnago CSF, si è aggiudicato questo pomeriggio la terza e ultima tappa del 61° Giro della Provincia di Reggio Calabria. Il corridore romagnolo guidato da Bruno Reverberi, si è imposto sul traguardo di Reggio Calabria, prevedendo in uno sprint a ranghi compatti il siciliano Danilo Napolitano (Acqua & Sapone) e il compagno di squadra Sasha Modolo (Colnago CSF). A Daniele Pietropolli è andata per la seconda volta in carriera, la classifica finale del Giro della Provincia di Reggio Calabria.
La corsa, molto veloce e combattuta come le due precedenti tappe, è stata caratterizzata da una fuga a due: Christian Benenati (De Rosa) e Wilches (Meridiana), all'attacco tutti soli per 120 chlometri. Ripreso prima Benenati e poi N. Wilches, ha tentato il colpo Laganà, ma anche lui è stato ripreso a 13 chilometri dal traguardo. Poi ancora Fedi e infine arrivo in volata. A Pietropolli è andata la corsa, a Federico Rocchetti la maglia dei traguardi volanti, a Stefano Pirazzi quella del gran premio della montagna, mentre quella di miglior giovane è finita sulle spalle di Daniel Oss.
Felice Orlando Maini, che sulle strade calabresi ha guidato la nuova Lampre ISD. «Sono felice per i ragazzi - ha detto tuttobiciweb.it -. Sono felice per Daniele Pietropolli e per i nostri sponsor. Questo è solo l'inizio, il cammino è lungo e non mancheranno i momenti difficili, ma quello che mi conforta è l'aver guidato un gruppo di ragazzi entusiasti. Ho visto giovani e menogiovani con lo spirito giusto. Sorrisi, serenità e voglia di sacrificarsi: con questi elementi si va lontano».

ORDINE D'ARRIVO
1. Manuel Belletti (Colnago CSF Inox) km,171 in 4H 29'42"
2. Danilo Napolitano (Acqua & Sapone)
3. Sasha Modolo (Colnago CSF Inox)
4. Gianluca Maggiore (De Rosa Flaminia)
5. Oscar Gatto (Farnese Neri)
6. Stefan Schumacher (Miche Guerciotti)
7. Daniele Pietropolli (Lampre Isd)
8. Damiano Caruso (Liquigas Cannondale)
9. Roberto Cesaro (Miche Guerciotti)
10. Giuseppe Di Salvo Giuseppe (Miche Guerciotti)

Classifica finale
1° Daniele Pietropolli (Lampre ISD) in 13.52'54"
2° Jose' Serpa (Androni) a 6''
3° Daniel Oss (Liquigas-Cannondale) a 9''
4° Damiano Caruso (Liquigas-Cannondale) a 10''
5° Fortunato Baliani (D'Angelo Antenucci-Nippo)
6° Francesco Gavazzi (Lampre-Isd) a 11''
7° Alessandro Proni (Acqua&Sapone) a 13''
8° Paquale Muto (Miche) a 15"
9° Federico Canuti (Colnago Csf Inox) a 27''
10° Patxi Vila Errandonea (De Rosa-Flaminia) st


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COMMENTI
30 gennaio 2011 20:20 ciclismodelsud
In questi ordini d'arrivo vedo corridori di squadre continental che nelle prime gare si intravedono poi scompaiono nelle gare maggiori, ma come e' possibile che questi corrano ancora senza avere la reperibilita' 24 ore e non fanno gli stessi controlli delle pro tour..?

risposta
30 gennaio 2011 21:06 tanino
lei vede corridori di formazioni continental davanti, non e simpatico insinuare cio che dice lei, e sempre successo che a inizio stagione i livelli di condizione soprattutto per i corridori delle formazioni professional e Pro Tour non siano un gran che, propio per questo, le formazioni continental iniziano forte, in modo da sopperire la differenza con una forma fisica nettamente migliore, anche perche hanno un calendario di gare nettamente inferiore

VERGOGNOSO!
30 gennaio 2011 22:23 pasquale80
Caro ciclismodelsud,sinceramente non capisco per quale motivo tu faccia dei commenti inappropriati!Prima di scrivere forse bisognerebbe essere documentati su certi argomenti.E' bene che tu sappia che i Team Continental non possono da regolamento UCI avere il passaporto biologico,mentre esiste per questi team, come tu ben saprai(spero), la reperibilità,fattispecie per i team italiani.Quindi invece di stare sempre a sparare contro questi team,goditi questo bel ciclismo!

Precisazione a Pasquale 80
31 gennaio 2011 02:02 goldvegeta
Lei ha detto due cavolate:
1 non è vero che le squadre continental per regolamento non possono avere il passaporto perchè se fanno richiesta PAGANDO ne hanno diritto.
2 i corridori italiani e stranieri delle squadre continental italiane non hanno il passaporto. Devono farne richiesta e a loro spese lo possono ottenerlo.
Tutto ciò però nn giustifica accuse ingiuste da parte di nessuno !! Io penserei piuttosto a come regolarizzare la cosa ma sopratutto a come escludere squadre che hanno corridori a costo zero o che non pagano nessuno cosa molto più grave...

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