Leonardo Scarselli passa dalla bicicletta all'ammiraglia

| 10/11/2010 | 16:51
Leonardo Scarselli ha smesso di correre. La notizia potrebbe avere un gusto amaro per uno che in sella c'è stato 24 anni, che ha corso al fianco di Bettini, Boonen, Pozzato, Visconti e tanti altri grandi campioni, che ha vinto in Senegal e tirato per i suoi capitani in ogni altra parte del mondo. Ma per Scarselli l'uscita dalla scena agonistica combacia con un repentino rientro sul palco del ciclismo, in un ruolo tanto importante quanto delicato, quello del direttore sportivo: "Quest'anno è stato un calvario, partito con i migliori propositi sono caduto alla Tirreno senza riuscire a finirla. Ho faticato a riprendermi, anche a causa dell'influenza rimediata subito dopo la corsa, e poi sono andato in Messico, per guidare i giovani della nostra squadra in trasferta. E in quella occasione, mi sono beccato un brutto virus, che mi ha scatenato sfoghi allergici a più riprese fino a fine stagione. Insomma, una stagione no, che sarebbe comunque stata la mia ultima. Avevo già deciso di smettere, anche se mi spiace non aver battezzato l'abbandono in una corsa ben precisa (…). Già dall'estate però Angelo e Luca (Citracca e Scinto, n.d.r.) mi avevano proposto di pensare al ruolo di ds, e oggi sono felice di provarci. Con tutta l'esperienza che ho fatto in carriera penso di poter dare tanto alle nuove leve, ovviamente imparando da chi, come Scinto, ha già fatto il passaggio diversi anni fa". Per mettersi subito in regola, Leonardo sta già svolgendo il corso per il 3° livello da D.S. e come spalla di Luca Scinto è già al lavoro per un super 2011 della Farnese Vini – Neri Sottoli, una squadra che ha molto a cuore le responsabilità che il tricolore impone, soprattuto nel 150° ann iversario dell'unità d'Italia. Dalla bicicletta all'ammiraglia dunque, per non perdere il filo con il mondo cui Leonardo appartiene, e per continuare a nutrire la passione per il ciclismo che in Toscana – e nel Pisano, dove “Leo” abita – non manca di certo. Per festeggiare l'uscita – e l'entrata nel ciclismo professionistico, dunque, non poteva mancare la festa di fine anno, che il Fans Club di Scarselli ha fissato per mercoledì 8 dicembre, dove nell'occasione verrà organizzata una partita di beneficenza il cui rivato andrà direttamente alle famiglie dei bambini disabili del Pisano, per poi continuare con la “canonica” cena e relativi festeggiamenti, omaggiando  uno degli ultimi veri gregari del ciclismo che conta.
 
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