Quanti amici per l'addio alle corse di Mario Scirea
| 23/06/2005 | 00:00 C'erano proprio tutti per l'addio ufficiale alle corse di Mario Scirea (nella foto Giuliano), ieri sera a Monza , in una grande festa nel cuore della città brianzola. Da Paolini a Fagnini, da Noè a Bramati tutti uniti in un unico abbraccio al collega di mille battaglie e di mille fatiche. Un'emozione forte per Scirea che forse avrebbe meritato qualcosa di più per la sua serata di gala: la presenza dell'amico e capitano Mario Cipollini, che invece è clamorosamente venuta a mancare. Re Leone poteva e doveva presenziare alla sfilata del suo gregario più importante in vent'anni di carriera costellata da grandi trionfi anche per merito di un uomo sincero e onesto come Scirea. Con grande fair-play, Scirea si è limitato a spiegare che Re Leone non ha potuto intervenire per alcuni impegni improvvisi.
A ripagare il grande Scirea, comunque, l'abbraccio di tanti colleghi, tanti amici e tanti ragazzi - delle categorie Esordinerti, Allievi e Juniores - che si sono misurati in appassionanti corse tipo pista. Tutti intervenuti per la festa di Mario e per augurargli tanta fortuna per la sua nuova carriera di direttore sportivo, iniziata brillantemente con la Liquigas Bianchi.
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...
Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...
Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...
Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...
Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...
È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...
Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...
Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...
Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha conquistato la...
Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.