Né Armstrong né Contador alla presentazione del Tour 2011
| 18/10/2010 | 17:47 I due più grandi campioni dell'ultimo decennio visti sulle strade del Tour de France non saranno presenti domani a Parigi, quando gli organizzatori della Grand Boucle sveleranno il percorso del 2011. Il texano Lance Armstrong è ad Aspen (in Colorado), dove ha appena assistito alla nascita di Olivia Marie (ora è a quota 5 figli), ma che, soprattutto, è finito al centro di una inchiesta federale, accusato dall'ex compagno e connazionale Floyd Landis di avere fatto uso di pratiche e sostanze proibite. Lo spagnolo Alberto Contador, vincitore dell'ultima edizione e salito a quota 3 in totale, è stato sospeso dall'Unione ciclistica internazionale per la positività al clenbuterolo emersa ad un test antidoping proprio nell'ultimo Tour. Positività che lo spagnolo giustifica come frutto di una contaminazione alimentare. Ma, comunque vadano a finire le due vicende, le assenze di Armstrong e Contador alla presentazione di domani rappresentano un durissimo colpo per l'immagine della corsa francese. Che nell'albo d'oro delle ultime 15 edizioni non vede certamente rappresentati, stando a quanto si apprende e scrive di questi tempi, alti valori etici e sportivi. Oltre alle 7 vittorie di Armstrong (comunque mai positivo) e alle 3 di Contador, c'é il clamoroso caso del Tour del 2006 vinto da Landis ma poi assegnato a tavolino allo spagnolo Oscar Pereiro per la positività dello statunitense, c'é quello del 1996 vinto dal danese Bjarne Riis, dopato e reo confesso, c'è quello dell'anno dopo di Jan Ullrich, il tedesco squalificato prima nel 2002 e poi coinvolto (con prove schiaccianti) in Operacion Puerto nel 2006 (per altro finito secondo in ben 5 edizioni), ma c'è anche quello di Marco Pantani, vincitore nel 1998, poi però sospeso per 15 giorni per analisi che evidenziarono un tasso di ematocrito superiore al consentito al Giro d'Italia dell'anno seguente, ma che al tempo stesso non risultò mai positivo ad un controllo antidoping in carriera e che non fu mai squalificato. Il trentanovenne Armstrong, che ha chiuso l'ultimo Tour al ventitreesimo posto con il suo team RadioSchak, ha già annunciato che la prossima stagione prenderà parte solo ad aventi minori e solo per continuare a proporsi come ambasciatore della sua associazione per la lotta al cancro. Sulla positività di Contador, invece, nessun commento è finora arrivato dal direttore del Tour, Christian Preudhomme, ma se l'UCI squalificherà lo spagnolo, l'organizzazione dovrà riassegnare il titolo del 2010 a tavolino: per la seconda volta in 4 anni. Più che imbarazzante. Il Tour del 2011, secondo le indiscrezioni, potrebbe avere il suo momento decisivo sulle Alpi (in particolare sul Galibier), con un arrivo previsto in salita sull'Alpe d'Huez, due giorni prima dell'ultima tappa, la tradizionale passerella sugli Champs-Elysees di Parigi. Attesa anche una due giorni piemontese con sedi di arrivo e partenza a Torino e Pinerolo. La corsa, e questo gli organizzatori lo hanno già annunciato, scatterà il 2 luglio con una tappa in programma nella regione della costa occidentale di Vandee (Loira), 183 km da Passage du Gois a Mont Des Alouettes. La seconda frazione sarà una cronometro da 23 km a Les Essarts. Arrivo a Parigi il 24 luglio. Alla presentazione di domani sono stati invitate 28 squadre, che manderanno in loro rappresentanza una quarantina di atleti, fra i quali il lussemburghese Andy Schleck, secondo nell'ultima edizione, e Ivan Basso, vincitore dell'ultimo Giro d'Italia al ritorno dai 2 anni di squalifica per doping.
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