Martini: nessuno più forte dell'Italia, bravo Bettini

| 03/10/2010 | 17:13
«Non c'e' stata una squadra superiore all'Italia, peccato solo che allo sprint Pozzato sia partito un po' troppo indietro». Cosi' Alfredo Martini, ex c.t. della nazionale azzurra di ciclismo, ha commentato l'esito del mondiale in Australia, che ha visto la vittoria allo sprint del norvegese Hushovd, con il quarto posto di Pozzato per l'Italia.
«La condotta della nazionale e' stata buona - ha aggiunto -, siamo stati protagonisti, peccato solo che sia mancato un piccolo accorgimento a Pozzato: negli ultimi 70 metri della volata ha fatto miracoli ma era troppo indietro e non e' riuscito ad andare a medaglia».
Sull'operato di Paolo Bettini, alla prima esperienza mondiale da ct, Martini ha sottolineato che «la squadra ha eseguito a puntino i suoi suggerimenti. Lui il ciclismo l'ha vissuto in trincea e sa come si fa a vincere: credo che sia un buon commissario tecnico».
Sull'esclusione di Bennati, le cui caratteristiche forse si adattavano al circuito australiano, Martini ha difeso la scelta di Bettini: «Se Bennati avesse dimostrato di essere in forma come nel 2007 forse Bettini lo avrebbe convocato, invece secondo me non ha dato l'impressione di essere al meglio. E poi se guardiamo l'ordine d'arrivo, di velocisti puri non ne e' arrivato neanche uno: Hushovd e' uno che si difende anche in salita. Il percorso dei mondiali del prossimo anno, a Copenaghen, e' sicuramente piu' adatto alle sue caratteristiche».

da agenzia Ansa
Copyright © TBW
COMMENTI
3 ottobre 2010 20:17 Legend
Grande Alfredo Martini, ottima analisi della gara e della condotta degli azzurri. Questo è il modo di commentare le corse, non come Fanini!!!

delusione...
3 ottobre 2010 20:45 trame
il commento non e altro che l intervista a bettini di sette giorni fa .caro grande ct provi a dire qualcosa di nuovo e non solo quello che vuole la federazione. tra perentesi bennati non e puro ma atipico .lei non se ne accorto.nutro per lei comunque simpatia .

Grande alfredo!!
3 ottobre 2010 21:07 Rame
La penso anch'io così!! L'italia mi è piaciuta, bisognava solo gestire meglio il finale perchè se Pozzato aveva i crampi non doveva mandare bruseghin a tirare come un dannato!! per il resto però siamo stati protagonisti e il percorso cmq non ci favoriva di certo!!

Bettini come Ballero
4 ottobre 2010 18:43 GRIMPEUR82
Ottima nazionale, ha corso come ai tempi di Ballerini, è mancato solo l' acuto del Bettini..corridore, Petacchi e Bennati fossero stati in forma o comunque senza problemi potevano essere convocati, ma l' arrivo in cima ad uno strappetto sarebbe stato molto impegnativo per loro..Pozzato ha corso da leone, ed in un arrivo a lui congeniale, era in grado di vincere se non fosse stato costretto a rimontare da dietro, comunque era veramente cotto dopo la fucilata di Gilbert e quasi quasi vinceva o andava a podio..
A posteriori meglio Ballan, uomo garanzia dell' eterno incompiuto Visconti, nè carne nè pesce..

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c'è due senza tre per Wout van Aert al PostNord Tour of Denmark 2026. Con un allungo deciso portato sullo strappo finale verso il traguardo di Velje (sede d'arrivo della tappa regina della corsa danese), il belga della...


Niente San Sebastian e Vuelta a Burgos per Primoz Roglic. Come ha infatti rivelato lo stesso corridore sloveno attraverso i suoi canali social, l'esperto portacolori della Red Bull BORA hansgrohe è rimasto vittima di un incidente con un automobilista in allenamento...


Ospitare la grande partenza del Tour de France per celebrare i 40 anni della caduta del Muro di Berlino: la Germania sogna un grande evento e ha presentato ufficialmente la sua candidatura per l'edizione 2029 della Grande Boucle. La Federazione...


Dopo quasi tre mesi di assenza forzata, Andrea Vendrame è pronto a riattaccarsi il dorsale alla schiena. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla tornerà infatti alle corse al Giro di Polonia 2026, lasciandosi quindi finalmente alle spalle la frattura vertebrale...


Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori. Rispetto al 2003, anno in cui venne presentata la prima versione,...


Mancano quaranta giorni al via del 50° Giro della Lunigiana, presentato ieri sera nella tenuta di Terre di Luni ad Ameglia. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, sponsor, amici della corsa e i comitati di tappa. Tra gli...


Il ritorno alle corse non poteva essere scritto con un copione migliore. Dopo aver conquistato la tappa inaugurale al suo rientro nel gruppo, Wout van Aert ha concesso il bis al Giro di Danimarca, imponendosi anche nella seconda frazione dopo...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi i 17 minuti che lunedì abbiamo trascorso in compagnia telefonica di Luca Guercilena, uno dei nostri ospiti più abituali. Con lui abbiamo spaziato da temi molto delicati come i controlli antidoping e la sicurezza...


Una muscolare dimostrazione di impatto mediatico da parte del Tour de France? Verrebbe da dire, “sai che scoperta!”, leggendo il report proposto da Aso in materia di seguito televisivo e non solo. La dovizia di dati eclatanti, invece, fa capire...


In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra