| 01/09/2010 | 17:41 Sta entrando nel vivo l’attesa per la 6.a edizione della Adamello Bike Marathon, la spettacolare gara di mtb che ha il punto nevralgico a Ponte di Legno, in provincia di Brescia, e che abbraccia alcuni dei più bei sentieri della Val Camonica incastonata nel Parco dello Stelvio. La data è quella classica del terzo week end di settembre, quest’anno il 18 e 19, ed è sicuramente uno degli eventi di fine stagione più apprezzati, capace di regalare emozioni d’altri tempi. Percorsi, quello marathon di 65 km e quello classic di 40 km, che accendono il piacere di pedalare, la voglia di fuoristrada vero e che, con i rispettivi 2.250 metri e 1.380 metri di dislivello, sono alla portata dei bikers che hanno a fine stagione un bel po’ di chilometri nelle gambe. L’area è quella dell’Adamello Bike Arena, ben nota ad italiani e stranieri grazie ai suoi 500 km di piste, recentemente vivacizzata anche dal passaggio di una tappa della mitica Transalp. Se gli amatori, e sono tanti, hanno imparato ad apprezzarla in questi primi cinque anni passati agli archivi, l’albo d’oro della Adamello Bike Marathon rimarca l’interesse anche degli atleti più quotati e così tra i maschi si nota per due volte il nome di Marzio Deho, quindi quelli di Johann Pallhuber, Alexey Medvedev e Leonardo Paez, e tra le donne Gaddoni, Benzoni e Giacomuzzi. Chi non è ancora riuscito a firmare la prestigiosa gara bresciana è Mirko Celestino, che su questo tracciato si allena spesso e che dell’Adamello Bike Arena è un “ambasciatore”, marchio col quale ha corso in coppia con Marzio Deho, altro testimonial e protagonista dei percorsi del bike park. Mirko Celestino, in quella che può essere definita la sua annata… d’argento, con il secondo posto al Campionato Europeo ed il secondo al Campionato Mondiale marathon, oltre che puntare all’oro del campionato italiano quest’anno vorrebbe chiudere in bellezza con una bella vittoria alla Adamello Bike Marathon del 19 settembre. “L’Adamello Bike - ci dice l’ex “stradista” - è una delle gare più belle ed impegnative del panorama marathon, mi piace davvero molto, ma la varietà del percorso non ammette distrazioni, fino all’ultimo chilometro la classifica rimane aperta e lo abbiamo visto negli anni passati.” Celestino conosce bene questo percorso e seduto su una comoda poltrona ce lo illustra “visivamente”: “I primi due km e mezzo su strada asfaltata consentono al gruppo di allungarsi senza difficoltà, dando la possibilità a tutti di collocarsi nella giusta posizione in vista della salita su strada forestale, dove il sorpasso non è sempre agevole. La pendenza regolare (9%) aiuta a trovare un buon ritmo per i 5,3 Km e 400 metri di dislivello che portano ai 1.800 metri di quota. Io conto di utilizzare, a seconda delle condizioni del fondo, un 42-23/25 piuttosto che un 27-18/20. Terminata la salita, la gara cambia decisamente ritmo diventando molto più nervosa. Tratti pianeggianti, molto veloci, si alternano a strappi ripidissimi e a discese tecniche. Una gommatura con un buon grip è da privilegiare rispetto alla scorrevolezza. Io userò una Saguaro della Geax. Attraversato il centro storico di Vezza d’Oglio, dopo 27 Km si passa sul versante opposto della Valle risalendo senza particolari asperità. La formazione di piccoli gruppetti collaborativi può fare la differenza negli 11 Km che portano al primo passaggio a Ponte di Legno. A quel punto saremo a 25 Km con 845 metri di dislivello dal traguardo, e chi avrà saputo gestire al meglio le proprie energie potrà giocarsi il tutto per tutto. Single track e discese tecniche non consentono un attimo di distrazione. È stato qui che nel 2008 Alexey (Medvedev - ndr) sferrò l’attacco decisivo. Ed è lì che io conto di decidere la mia gara. Insomma per me – conclude Mirko – è un percorso molto tecnico e vario, adatto ad esaltare le doti dei veri specialisti della mtb”. La Adamello Bike Marathon non ha bisogno di tante presentazioni, è una gara che piace e per questo le iscrizioni hanno cominciato ad infittirsi proprio in questi giorni. Apprezzata anche la promozione per i teams, che potranno usufruire di un’iscrizione gratuita con almeno 10 adesioni, e pure il pacco gara, che conterrà alcuni prodotti tecnici per la bici. Sabato di vigilia, come tradizione, i giovanissimi avranno modo di sfogare la propria passione e vivacità presso il Bike Park di Ponte di Legno nella “Kinder Crono”. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la pre-iscrizione (338.5895236) e, per chi ne fosse sprovvisto, c’è pure la possibilità di noleggiare la mtb. In quanto ad iscrizioni, quelle della gara “maggiore” sono aperte anche on line fino a giovedì 16 settembre (cifra pari a 27 Euro) ma per gli indecisi, sabato e domenica mattina ci sarà la prova di appello direttamente sul posto a Ponte di Legno, la tariffa però ammonterà a 32 Euro, dunque meglio affrettarsi, anche per aggiudicarsi una miglior posizione in griglia. Ponte di Legno è un’autentica perla tra le località alpine, che offre la possibilità anche di un piacevole week end con la famiglia o con gli amici, e per questo è possibile sfruttare le tariffe particolari indicate sul sito www.adamellobike.com. La gara è valida per l’Adamello Bike Cup, per la Coppa Lombardia di MTB e per il Marathon Tour FCI.
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