Renato Di Rocco: «I tricolori su pista un vanto per tutti noi»

| 29/08/2010 | 17:55
Gli applausi del pubblico, le pacche sulle spalle da parte degli atleti, le strette
di mano dei vertici della Federazioni Ciclistica Italiana, dei tecnici e degli
accompagnatori: quello incassato dal comitato organizzatore dei campionati italiani
di ciclismo su pista di Mori è un lungo coro di complimenti e consensi, un meritato
tributo al termine di una settimana di gare che non ha mancato di regalare
spettacolo. Organizzato spettacolo.
Merito del Centro Pista Mori di Paolo Bortolotti e di una località, Mori ed il
Trentino, che ha dimostrato di saper vestire con grande eleganza il tricolore.
Quello di Mori 2010, d'altronde, è stato il campionato italiano dei record. Record
per l'assegnazione della rassegna tricolore giovanile ed assoluta ancor prima del
completamento del nuovo velodromo, record per il numero di titoli assegnati (ben 74)
e per essere stato il primo campionato italiano di ciclismo su pista a godere di una
diretta Rai (tre dirette su Raisport 1 per un totale di 210 minuti di messa in
onda).
Mori promossa a pieni voti, dunque, e lanciata verso nuovi traguardi, ai quali si
penserà una volta smaltita la "sbornia" della sei giorni tricolore. Intanto,
arrivano i complimenti del presidente della Fci nazionale Renato Di Rocco.
«E' stato un evento che definirei ottimo e dall'alto standard organizzativo -
commenta Di Rocco -. Ho notato la grande partecipazione di molte delegazioni
regionali e soprattutto una grande partecipazione del territorio, del Trentino
tutto. Ottimi sono stati anche i numeri e credo che abbiamo appena finito di
assistere ad un evento di grandissima qualità. Per il Trentino, inoltre, sono
arrivati i titoli di Sara Consolati, Ignazio Moser ed Alessandro Bertolini. Il
futuro di Mori? Ora lasciamo qualche giorno di riposo allo staff di Paolo
Bortolotti, che ha lavorato davvero molto e bene, poi se ne parlerà, ma l'intenzione
è quella di dare una continuità di eventi al nuovo impianto di Mori. Il Trentino ha
ottimi atleti, molti giovani talenti ed una grande organizzazione: con queste
prerogative sarà molto più facile riproporre manifestazioni di questo tipo».
Qualche giorno di riposo, dunque, poi si comincerà a pensare al futuro ed al
prossimo traguardo. Il primo, intanto, è stato tagliato a braccia alzate.

I NUMERI DI MORI 2010: come sempre sono i numeri a dare la dimensione della portata
di un evento. Ed allora, ecco i principali numeri dei campionati italiani di
ciclismo su pista di Mori.
164.000: le pagine del sito ufficiale Mori 2010 visitate dagli appassionati durante
i sei giorni di gara. Durante la settimana, il sito ha fatto registrare una media
di circa 1500: visitatori unici al giorno con un tempo medio di navigazione di circa
11 minuti (un tempo molto alto (genericamente i tempi per visita si aggirano attorno
ai 2-4 minuti, questo in gran parte merito della diretta web e del continuo
aggiornamento dei contenuti, foto e classifiche, pressoché in tempo reale). La
maggior parte degli accessi sono avvenuti dall'Italia ma anche da Francia, Olanda,
Stati Uniti, Germania, Svizzera, Polonia, Regno Unito, Austria, Slovenia, Canada,
Australia, Argentina.
800: i pasti cucinati ogni giorno dallo staff della Pro Loco Mori e Val di Gresta,
che in sei giorni ha preparato 400 kg di pasta, oltre 500 polli allo spiedo, 300 kg
di patate, 200 kg di tacchino, 150 kg di ragù, 150 kg di pomodoro, 1600 mozzarelle e
molto altro ancora, tenendo aperta la cucina per 14 ore al giorno, con 40 volontari
in servizio.
286: i comunicati emessi dalla giuria di gara nel corso della rassegna tricolore.
210: i minuti totali delle tre diretta su Raisport 1. Un primato per Mori 2010, il
primo campionato italiano di ciclismo su pista a godere di una diretta Rai.
74: le ore di gara nei sei giorni della rassegna tricolore, una cosa come undici
Milano-Sanremo o tre "Sei Giorni" di ciclismo su pista. Settantaquatro sono state
anche le ore di diretta web sul sito ufficiale, così come 74 sono stati anche i
titoli di campione italiano assegnati.
17: le ore di gara della sola seconda giornata, dalle 8.30 del mattino di martedì 24
agosto alle 1.30 di mercoledì 25: un record assoluto. E alle 8.30 del mattino
seguente, tutti di nuovo in pista. Nello stesso giorno, quello di mercoledì, è
dunque terminata una giornata di gare e ne è iniziata un'altra.


Sul sito www.mori2010.it nella sezione "foto", le immagini degli atleti (credits
FotoMedia), scaricabili in alta qualità ed a solo ed esclusivo uso stampa. Inoltre
le classifiche e la diretta web.


Per info: www.mori2010.it
Copyright © TBW
COMMENTI
Le panzane della F.C.I.
29 agosto 2010 22:59 Bartoli64
Aldilà della bellezza e della riuscita di questa manifestazione cos'è rimasto ancora della pista in Italia?

Basta vedere quello che siamo a livello internazionale: niente!

Spero vivamente che gli Assoluti di Mori siano un punto di partenza per questa gloriosa specialità del ciclismo ma, per il momento, la Federazione (leggasi le dichirazioni di Di Rocco) è solo capace di riempirsi la bocca di cifre, tipo quanti kg. di ragù sono stati prepararati(?)

I soliti PANZANARI!!!!

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