Polonia, al via ci sarà una Lampre Farnese ambiziosa

| 29/07/2010 | 12:24
Una formazione completa e pronta a essere protagonista in ogni tipo di tappa: la Lampre-Farnese Vini sarà al Giro di Polonia (1-7 agosto) con l'intento di essere protagonista come fu lo scorso anno, quando l'iridato Ballan regalò alla squadra blu-fucsia il successo nella classifica finale e Furlan vinse una tappa.
Vitaly Buts, Grega Bole, Matteo Bono, Angelo Furlan, Mirco Lorenzetto, Manuele Mori, Marcin Sapa e Diego Ulissi saranno gli atleti al via del Giro di Polonia per la Lampre-Farnese Vini, diretti da Fabrizio Bontempi e supportati dai massaggiatori Borgognoni, Inselvini e Rubino, dai meccanici Baron e Gaia, dal dottor Guardascione e dall'autista Bozzolo.

"Per noi è sempre importante onorare al meglio l'appuntamento del Giro di Polonia e siamo certi che anche quest'anno abbiamo tutte le potenzialità per metterci in mostra e toglierci delle soddisfazioni - ha spiegato il ds Fabrizio Bontempi, che poi ha aggiunto - Il nostro obiettivo primario è quello di puntare alle vittorie di tappa, in quest'ottica potremo contare sugli sprint di Furlan, vincitore lo scorso anno della tappa di Bialystok, e di Lorenzetto, uscito dal Tour de France in buona condizione, oltre che sulla brillantezza di Bole e Mori e sulla imprevedibilità e le motivazioni di Sapa, idolo di casa. Oltre all'infaticabile Bono, in squadra ci saranno anche i giovani Ulissi e Buts: per loro il Giro di Polonia sarà un'occasione di accumulare esperienza in una competizione Pro Tour. Per quanto riguarda la classifica generale, sappiamo che sarà difficile lottare per le posizioni di vertice, ma pensiamo comunque di poter ambire a un buon piazzamento grazie a Bole e Mori".



A team ready for all occasion and for every kind of stage: Lampre-Farnese Vini will be in Tour de Polonie (1-7 August) with the aim of being protagonist as it was last year thanks to the victory by Ballan in the final overall standing.
Vitaly Buts, Grega Bole, Matteo Bono, Angelo Furlan, Mirco Lorenzetto, Manuele Mori, Marcin Sapa and Diego Ulissi will be the blue-fucsia athletes that will take part in Tour de Pologne, directed by Fabrizio Bontempi and supported by masseurs Borgognoni, Inselvini and Rubino, by mechianics Baron and Gaia, by doctor Guardascione and by driver Bozzolo.

"For our team is always important to honour in the best way the Polish appointment and we're sure that this year too we have the chances to be protagonist and to get satisfactions - sport director Fabrizio Bontempi explained - Our target is to try to win stages and we can rely on the sprints by Furlan, winner last year in Bialystok, and by Lorenzetto, in a good fit after having completed Tour de France, on the condition of Bole and Mori and on the morale of Sapa, the national idol. In addition to the untiring Bono, in the team there will be the young Ulissi and Buts: for them, Tour de Pologne will be the chance to get experience in a Pro Tour race. For what concerns the overall standing, we know that it will be quite difficult to battle for the top positions, but we think we cain aim to a good placement thanks to Bole and Mori".
Copyright © TBW
COMMENTI
petac
29 luglio 2010 16:58 cimo
Ma voi sul caso Petacchi?? nemmeno una parola......evviva evviva la maglia verde???

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quinta maglia rosa per Jonas Vingegaard nello spettacolare paesaggio delle colline trevigiane coperte dai vigneti del Prosecco. E poi il Muro di Ca’ del Poggio, con 25mila persone che l’hanno trasformato in un’atmosfera quasi fiamminga. Il danese della Visma-Lease a...


Non partecipo al processo contro Milan. Non entro nella giuria popolare perchè mi sembra normale che perda da Magnier. Certo, lo dico e lo confermo, al momento considero Magnier (molto) più forte di Milan. Lo batte su tutti i generi...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024