DENTRO IL GRUPPO. Basso e i dolori della Roubaix

| 08/07/2010 | 16:35
Il silenzio, dopo la battaglia. Finalmente qui, rilassato come pochi, ad ascoltare le ossa che scricchiolano e il rilasciarsi dei muscoli. Rivedo la tappa e risento quel blocco alla stomaco, che ti prende quando sei teso, poco sicuro. Rivedo quelle pietre, apparentemente innocue, capaci però di farti impazzire se non hai come me la capacità di domarle. Devi accarezzarle, mi hanno ripetuto fino all’ossesso. Io le ho subite, purtroppo. Potevo andare meglio, ma poteva anche finire come è finita al povero Frank Schleck, che è già tornato a casa con una clavicola in pezzi.
Mi è caduto davanti: due o tre biciclette più in là. Ho appena fatto in tempo a bloccare la bici e a mettere piede a terra. Poi la catasta di altre bici, e la corsa che se ne va. Da quel momento la corsa per me è rincorsa, quasi subito senza tre compagni di squadra preziosi come Quinziato, Oss e Kuchynski, tutti appiedati da una foratura. Rivedo il film della corsa, ma questa volta è più piacevole, perché mi lascio andare rilassato ai pensieri e a quello che verrà. Non è andata bene, ma poteva andare peggio, mi ripeto.
E allora vedo già le Alpi e poi i Pirenei. Vedo Evans e Andy Schleck che sono lassù in classifica, e penso che da Contador in giù qualcosa dovranno pur inventarsi per rimettere in sesto la loro corsa. Mi rilasso piacevolmente, e ascolto il mio corpo che si rimodella, dopo tanta sofferenza, non senza dolore. Mi lascio andare, dopo tanta fatica e dopo troppa paura. Non pensavo di provarne così tanta. Anche i denti ho dolenti,  dopo averli stretti per tredici interminabili chilometri. Mi rilasso sereno e cullato come un bimbo sulle note di una canzone dolce di cui non conosco il titolo. Le mani di Francesco Benvenuti - il mio massaggiatore -, sono benedette: dopo l’inferno, finalmente il Paradiso.

«Dentro il Gruppo» è una rubrica di Ivan Basso
tratta da «Il Giornale» del 7 luglio 2010

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra