Basso: ho passato momenti peggiori...

| 06/07/2010 | 22:31
La tappa più temuta del Tour è passata e, come da previsioni, la classifica generale è stata rivoluzionata. I 213 chilometri della Wanze-Arenberg hanno visto uscire senza conseguenze fisiche i capitani della Liquigas-Doimo, Ivan Basso e Roman Kreuziger: al traguardo hanno riportato un ritardo dal vincitore Hushovd (oltre che da Andy Schleck e Evans, arrivati con il norvegese) rispettivamente di 2’25’’ e 1’46’’. In classifica generale Basso si trova 49° a 3’20’’ dal leader Cancellara, con un distacco di 50’’ da Armstrong, 2’31’’ da Wiggings e Menchov, 1’40’’ da Contador, 2’11’’ da Andy Schleck e 2’41’’ da Evans. Ritardi più contenuti per Kreuziger (16° a 2’24’’) che può vantare 6’’ di vantaggio su Armstrong, mentre il distacco da Wiggings e Menchov è pari a 35’’, da Contador 44’’, da Andy Schleck 1’15’’ e da Evans 1’45’’.
«E’ stata una giornata estremamente impegnativa – afferma Basso – come d’altra parte ci aspettavamo. Non la posso giudicare positiva ma neanche troppo negativa: in carriera ho passato momenti peggiori, come ad esempio nell’ultimo Giro d’Italia. Sorrido per essere uscito indenne fisicamente, un po’ meno per i ritardi. Purtroppo ciò che non doveva accadere, ovvero rimanere bloccato a causa di una caduta, è successo pochi metri davanti a me. Frank Schleck è rovinato al suolo, io ho messo piede a terra e da lì ho dovuto iniziare una corsa in rimonta per recuperare il tempo perduto. A questo si è aggiunta la foratura di due compagni, Quinziato prima e Oss poi, che mi ha tolto due validi supporti nei tratti più difficili. Sapevo delle difficoltà che avremmo incontrato per poter rimanere nelle posizioni di testa. Avevamo bisogno di un pizzico di fortuna: prendo atto di questo risultato e guardo avanti. Tra qualche giorno, sulle Alpi, troverò terreni più adatti alle mie caratteristiche. Sono molto fiducioso di poter recuperare un po’ del terreno perduto oggi».
Il risultato ottenuto oggi lascia un po’ di amaro in bocca anche a Kreuziger: «Ho il rammarico di essermi fermato in due momenti decisivi. La caduta di Franck Schleck ha provocato il primo rallentamento, quella di Menchov il secondo: in entrambe le situazioni ero in rimonta ma fermarsi e ripartire, specialmente sul pavè, provoca quel gap di secondi che più passa il tempo e più aumenta. Guardando la classifica posso dirmi comunque sereno. La condizione è in crescita e la contusione sofferta ieri in via di guarigione: sulle Alpi sarò competitivo».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La tragica scomparsa di Finlay Tarling ha trascinato il mondo del ciclismo nello sconforto. Molta è la tristezza, così come tante sono le domande che meriterebbero una risposta per spiegare la morte di un ragazzo di soli 19 anni. Il...


Come tuttobiciweb aveva anticipato due settimane fa, Letizia Paternoster da gennaio vestirà la maglia della Human Powered Health. La formazione statunitense, già protagonista di questo ciclomercato estivo con gli annunci di Lach e Dideriksen,  ha ufficializzato l’ingaggio della 27enne trentina...


Un’altra edizione, la tredicesima dell’Arctic Race of Norway, è giunta al termine regalando, come sempre ha fatto in passato, la consueta e apprezzata successione di paesaggi incantevoli, ripide scalate e attimi di grande folklore grazie al sempre caloroso pubblico...


Splendido finale di corsa e bis stagionale per il diciassettenne juniores Francesco Dell’Olio nel 4° Trofeo Irriducibili-Memorial Caduti sul Lavoro svoltosi a Terricciola sulle colline della Valdera in provincia di Pisa. Per la sua società di appartenenza il Team Vangi...


Con le prime due grandi corse a tappe della stagione ormai concluse, la Vuelta a España rappresenta l’ultimo capitolo delle gare a tappe di tre settimane del 2026. Tra montagne ripide, tappe per velocisti da affrontare a tutta, giornate collinari...


Fresco vincitore del Czech Tour, Andrew August ha firmato in contratto triennale con il team Pinarello Q36.5. Nato a Rochester, New York, il ventenne corridore statunitense arriva in un momento cruciale della sua giovane carriera. Reduce dalla vittoria finale al Czech...


Ventuno giorni dopo aver chiuso il suo primo Tour de France in quarta posizione, Paul Seixas ritrova il gusto della vittoria nel Profwielerronde Etten‑Leur, classico criterium olandese che richiama pubblico e big del ciclismo. Il talento francese della Decathlon CMA‑CGM...


Da sabato prossimo scatta il terzo e ultimo Grande Giro della stagione, la Vuelta. Si partirò da a Monaco e il percorso offrirà molte opportunità ai corridori Cofidis.  La squadra intende brillare negli sprint (con Bryan Coquard e Alexis Renard)...


Il giovane velocista belga Arnaud De Lie a soli 24 anni si prepara a chiudere un capitolo importante della sua carriera ciclistica. Dopo sei anni di successi e sfide con la Lotto-Intermarché, De Lie ha deciso di intraprendere una nuova...


Primoz Roglic sembra pronto a rimettersi il numero sulla schiena e a tornare protagonista alla Vuelta a España. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il 36enne sloveno dovrebbe essere al via della corsa spagnola che scatterà da Monaco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra