tuttoBICI di luglio vi aspetta in edicola con un regalo
| 03/07/2010 | 09:42 Il Tour dei giganti, la corsa del mito, LA GRANDE SFIDA. È questa la copertina del nuovo numero di tuttoBICI, che da oggi vi aspetta in edicola. «Contador, Armstrong, Evans, i fratelli Schleck, Sastre, Sanchez, Menchov e il nostro Basso: che Tour!»: è questo l'occhiello che non lascia spazio a dubbi, perché quello che scatta oggi a Rotterdam sarà davvero un grande Tour. Il servizio di apertura del giornale è dedicato ad Ivan Basso e al ssuo Gran ReTour: dopo quattro anni, il varesino chiude definitivamente la sua partentesi nera e torna alla Grande Boucle. Abbiamo raccolto le sue emozioni e le sue sensazioni alla vigilia della partenza, in un ritratto intimo e privato davvero molto coinvolgente. Un altro ritorno importante alla Grande Boucle è quello di Giuseppe Martinelli, che dopo un periodo difficile, rientra dalla porta principale come direttore sportivo del numero uno, Alberto Contador. Abbiamo incontrato «Martino" ripercorrendo con lui tutta la sua storia al Tour, a partire dalla favolosa avventura con Marco Pantani. Il Tour è anche storia e allora ripercorriamo i cento anni di Tormalet, momento chiave dell'edizione 2010: scopriremo che cambiano i tempi, le strade e le biciclette ma il fascino della montagna resta inalterato. Continua l'inchiesta di tuttoBICI sui mali e i possibili rimedi del ciclismo italiano: dopo Zomegnan, Stanga e Castellano, stavolta abbiamo incontrato Giorgio Squinzi, il signor Mapei: il presidente di Federchimica è chiato nel suo giudizio e invita il cicliamo a "vendersi meglio". Sempre nel campo dell'inchiesta, vi proponiamo poi un viaggio nel mondo del ciclismo australiano trapiantato in Italia, partendo dai i pionieri delle due ruote per arrivare ai corridori che oggi stanno conquistaando il mondo e nell'ultimo Giro d'Italia hanno conquistato tre maglie su quattro. All'attualità è legato il servizio dedicato alle due prove del Gp Nobili Rubinetterie, che ha visto imporsi sulle strade del Lago Maggiore Gianluca Brambilla e Oscar Gatto. E a ruota, le immagini più spettacolari dei circuiti post Giro di Arona, Cavenago e Usmate Velate: per rivivere un po' di festa rosa... Ricca come sempre la carrellata di perosnaggi che tuttoBICI ha incontrato per voi: Stefano Garzelli, Matteo Carrara, Fabio Felline, Manuel Belletti, Cristiano Salerno, Elia Viviani e Daniele Ratto. Da questo numero, tuttoBICI vi propone una interessante novità: la rubrica ACCPI News. Due pagine che ogni mese racconteranno l'attività dell'Assocorridori e saranno a disposizione, quasi pfossero una palestra, per discussioni e incontri di idee. Il diesse del mese è Roberto Petito, che ci racconta il suo entusiasmo nel vivere ancora oggi il ciclismo a 360 gradi, mentre le pagine dedicate al paraciclismo hanno come protagonista Vittorio Podestà, campione mondiale di handbike che ci propone la storia della sua nuova vita. Come sempre, a chiudere il numero di tuttoBICI sono le numerose pagine dedicate al ciclismo femminile e a quello giovanile - su tutti in questo numero il GiroBio - riccamente corredate dalle immagini del Team Rodella 2000. C'è tanto da leggere, su tuttoBICI, ci sono tanti motivi per correre in edicola. Ancche perché in regalo c'è la preziosa Guida al Tour de France...
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Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...
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Il ritiro di Julian Alaphilippe non è saluto semplice, ma è un addio al ciclismo di Alta Classe. A 34 anni il campione francese ha deciso di ritirarsi, ponendo fine a una carriera che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo...
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Grandi novità in casa CITIZENS: dal 2027 la realtà veronese diventerà ufficialmente GIANNI BUGNO ACADEMY, un passaggio storico che porta a Isola della Scala, il progetto personale del due volte Campione del Mondo Gianni Bugno. Un risultato che nasce da...
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La serata di Heusden Zolder si accende con un’altra pagina d’oro per la Nazionale italiana: il quartetto maschile juniores conquista il titolo mondiale nell’inseguimento a squadre, mentre il gruppo femminile porta a casa un bronzo di grande valore tecnico. Il...
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