| 29/06/2010 | 11:06 Sandro Tuvo e l'intero Comitato Regionale Ligure della Federazione Ciclistica Italiana partecipano all'immenso dolore di Mamma Antonella e Papà Angelo per l'improvvisa quanto tragica scomparsa del figlio Niccolò Scotto. Tesserato fin da Giovanissimo nell'Uc Morego, Niccolò ha svolto regolarmente tutta l'attività giovanile facendo la trafila Esordienti ed Allievi nel Gs Levante dove ha vinto tra l'altro il Titolo di Campione Provinciale Allievi nel 2006; Junior con la Ciclistica Arma Taggia e la Piemontese Tata ha raggiunto la categoria Under 23 con la Promociclo Isd Neri, ma motivi legati agli studi universitari lo hanno indotto all'abbandono dell'attività agonistica lo scorso anno. A differenza di molti altri coetanei che, una volta terminata l'attività agonistica, seppur giovani abbandonano il mondo del ciclismo, Nicolò stava frequentando con entusiasmo il corso da Giudice di Gara per intraprendere una nuova carriera a contatto con lo sport di cui era innamorato. Sabato sera durante una partitella di calcio a 5 tra amici, Nicolò dopo aver segnato un gol ed aver scherzosamente esultato facendo il giro del campo si è accasciato improvvisamente a terra. A nulla sono valsi, nell'attesa dei soccorsi, gli sforzi per tenerlo tra di noi. Tutto il mondo del ciclismo esprime ai famigliari le più sentite condoglianze.
Condoglianze alla famiglia di questo giovane ragazzo che faceva parte del nostro mondo
ciao Nik
29 giugno 2010 17:41stc
Perdere un atleta è come perdere un figlio, ti ricorderemo sempre con il tuo esempio e sorriso . Le più sentite condoglianze a tutta la famiglia
GIOVANI CHE MUOIONO, SPERANZE CHE SI DISSOLVONO, INTERROGATIVI CHE SPUNTANO....
29 giugno 2010 19:39renzobarde
Un giovane sportivo che muore all'inprovviso : che tristezza. Condoglianze, certo, ma anche perplessità ovvero esigenze di verifiche che si impongono, nell'INTERESSE GENERALE. Un ex corridore, tra l'altro, che aveva cessato l'attività. Perchè ? Di fronte ad una tragedia, rimpianti e cordoglio, ma per gli SPORTIVI VERI anche l'esigenze di verifiche da compiere da chi di dovere, per fugare qualunque dubbio. Renzo Bardelli
...mi ripeto...
30 giugno 2010 00:03dega
Meglio star zitti e passare per scemo, che aprire bocca e togliere ogni dubbio.
condoglianze alla famiglia.
Dega
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