GiroBio: l'ultimo traguardo a Rabottini, il Giro a Betancur

| 20/06/2010 | 15:24
Controllando la tappa finale, da Firenze a Gaiole in Chianti di km 153, il colombiano Carlos Betancur ha vinto il Girobio 2010; sul podio finale con lui sono saliti il connazionale Edward Beltran e l’italiano Antonio Santoro, potentino che corre per la Mastromarco e che si è rivelato il miglior scalatore del Girobio, a parte gli inarrivabili specialisti colombiani.  Per Betancur, come avvenuto lo scorso anno con Cayetano Sarmiento, si apriranno presto le porte del professionismo con l’Acqua&Sapone.
L’ultima tappa del Girobio, disputata oggi sotto la pioggia intensa fin dalla partenza di Firenze, non ha tradito le attese dei tanti appassionati toscani che sono accorsi molto numerosi sulle strade bianche dell’Eroica per assistere all’ultimo atto della competizione. La gara è vissuta su continui attacchi, soprattutto di Manuele Boaro (Trevigiani) e di Matteo Trentin (Marchiol) ma poi a giocarsi il successo di tappa sono rimasti in sette; allo sprint Matteo Rabottini (Aran D’Angelo) ha battuto d’un soffio l’elvetico Romain Beney, quindi Gabriele Pizzaballa (Team Palazzago) e Antonio Santoro (Mastromarco). Sulle strade bianche Winer Anacona, terzo alla partenza, ha perso terreno dai migliori così Santoro è salito al terzo posto della classifica finale.
Il Girobio va in archivio dopo aver regalato immagini straordinarie: “L’impegno dei ragazzi è stato a dir poco encomiabile – ha dichiarato Giancarlo Brocci presidente dell’Asd Girobio - tutti ne hanno condiviso il progetto sportivo ed hanno dato ogni energia per onorare al meglio l’impegno che abbiamo proposto loro. I ragazzi sono disponibili a queste proposte; addirittura questa mattina anche i trenta ritirati sono venuti a Firenze per sottoporsi alle visite mediche finali; Questo per noi organizzatori è il più bel messaggio che potesse arrivare da questi ragazzi davvero meravigliosi”.
Carlos Betancur è nato a Ciudad Bolivar (Colombia) il 13 ottobre 1989, secondo dei quattro figli di una coppia di agricoltori. Ha cominciato a pedalare da bambino, su consiglio della maestra elementare, entrando subito nel programma “Orgullo Paisa” con cui il governo colombiano finanzia la pratica sportiva degli studenti con spiccate doti atletiche. Trasferitosi a Medellin, ha coltivato il suo talento seguendo la stessa trafila dei più noti Fabio Duarte (campione del mondo 2008) e Cayetano Sarmiento (vincitore del GiroBio 2009). Proprio il 2009 è l’anno cruciale: dopo aver vinto a sorpresa il Giro di Colombia dilettanti, passa a farsi le ossa in Europa. Al GiroBio lavora per Sarmiento, al Giro della Valle d’Aosta vince la classifica Gpm. Va al Mondiale di Mendrisio e si piazza secondo alle spalle del francese Sicard: un argento che lo impone all’attenzione degli addetti ai lavori. Secondo il tecnico Libardo Leyton è «un ottimo scalatore e un buon passista, che però deve migliorare a cronometro. In corsa sa scegliere in fretta cosa fare». Religiosissimo e legatissimo alla famiglia, trascorre lunghi periodi di preparazione a Cernaia, in Toscana, nella struttura di riferimento della Colombia. È tra i principali favoriti del campionato del mondo di Melbourne. L’anno prossimo passerà pro con l’Acqua&Sapone.

Ordine d’arrivo
1. Matteo Rabottini (Aran D’Angelo) km 153 in 4h00’29” media km/h 38,232; 2. Romain Beney (Svizzera); 3. Gabriele Pizzaballa (Team Palazzago); 4. Matteo Trentin (Marchiol); 5. Antonio Santoro (Mastromarco); 6. Lukasz Owsian (MGK Vis); 7. Alessandro Stocco (Trevigiani) a 5”; 8. Julian Arredondo (Team Scap) a 16”; 9. Carlos Betancur (Colombia); 10. Mikel Bizkarra (Paesi Baschi)

Classifica generale
1. Carlos Betancur (Colombia); 2. Edward Beltran (Colombia) a 3’50”; 3. Antonio Santoro (Mastromarco) a 5’18”; 4. Alessandro Stocco (Trevigiani) a 7’28”; 5. Stefano Locatelli (Colpack De Nardi) a 7’29”; 6. Diego Zanco (Zalf Desireer Fior) a 7’54”; 7. Alessio Marchetti (Casati) 8’31”; 8. Winer Anacona (Colombia) a 9’30”; 9. Edoardo Zardini (Mantovani) a 10’34”; Matteo Rabottini (Aran D’Angelo) a 11’17”

Classifica generale: maglia Regione Toscana:  Carlos Betancur (Colombia)

Classifica a Punti: maglia Regione Lombardia: Carlos Betancur (Colombia)

Classifica dei GPM: maglia Regione Emilia Romagna: Edward Beltran (Colombia)

Classifica TV: maglia Regione Marche: Paolo Colonna (Delio Gallina)

Classifica corridori stranieri: maglia Regione Veneto: Carlos Betancur (Colombia)

Classifica etica: maglia Fondazione L’eroica: Enrico Battaglin (Zalf Desiree Fior)
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Teodora Castelli e Beatrice Di Pardo firmano con due belle vittorie il Memorial Alberto Coffani per donne allieve ed esordienti che siu è disputato a Gazoldo degli Ippoliti nel Mantovano a cura di Mauro Coffani e del Pedale Castelnovese di...


Giorgia Pellizzotti è salita sul terzo gradino del podio nella seconda e conclusiva tappa della Tour du Gévaudan Occitanie femmes. La Junior della Breganze Cicloclub 96 Team Wilier ha tagliato il traguardo di La Croix Neuve alle spalle della vincitrice...


Antonio Tiberi è arrivato ieri sera all'albergo della Bahrain Victorious per salutare i compagni di squadra e stamane li ha seguiti alla partenza di Cervia: «Sto seguendo il Giro e mi ha impressionato soprattutto la tappa di Potenza, nella quale...


Il Pool Cantù – Sovico – GB Team sembra proprio averci preso gusto. Anche oggi, impegnati nella gara di Faloppio valevole come prima prova del Giro della Provincia di Como, i ragazzi diretti da Ferrari, Alberti e Buttini dettato legge...


Verbania, RSA Muller, interno giorno. È sabato pomeriggio, Narvaez è in fuga con Leknessund e Bjerg: sto seguendo il racconto in diretta del nostro buon Luca, la tv nella sala dedicata è dominata dalla signora Bice (i nomi sono di...


Giacomo Leopardi, lui, di "turbamenti" se n'intendeva. Ciclisticamente parlando, è il Corriere della Sera più di tutti a sdoganare quel termine, associandolo all’ipotesi, fondata, che in casa Red Bull stiano cambiando le gerarchie, con un’impennata delle azioni di Jay Hindley...


Il trittico di tappe impegnative che chiude la prima lunga settimana del Giro d'Italia si completa sulle strade dell'Emilia Romagna: la nona tappa porterà il gruppo da Cervia a Corno alle Scale per 184 chilometri. per seguire il racconto in...


Il Giro d’Italia di Jonas Vingegaard entra nel vivo e il danese continua a confermare il suo ruolo di grande favorito per la conquista della maglia rosa finale. Dopo una nuova giornata affrontata sempre nelle primissime posizioni del gruppo, il...


La tappa Chieti–Fermo, 156 chilometri alla media di 45, 122 km/h, consegna la seconda vittoria di Jhonatan Narváez è, soprattutto, un caso di “superiorità selettiva”: la capacità di trasformare una corsa veloce, nervosa e instabile in un vantaggio misurabile. Il...


Se fosse per la XDS Astana Emilio Magni avrebbe un contratto a vita. E per uno che è da una vita nel mondo del ciclismo, sarebbe la soluzione migliore. Se fosse per Maurizio Mazzoleni idem come sopra, ma di mezzo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024