Uci: wildcard addio, passaporto biologico obbligatorio per tutti

| 17/06/2010 | 09:03
Il Consiglio del ProTour, riunitosi a Birmingham, ha stabilito le nuove norme di registrazione per i team: i cambiamenti tendono - si legge in un comunicato dell’Uci - a semplificare le procedure e a mettere in maggior risalto l’aspetto sportivo.
I criteri per l’assegnazione delle licenze, che saranno al massimo 18, restano quelli di sempre: sportivi, etici, finanziari e amministrativi. Ma è il criterio sportivo ad assumere nuovo valore: d’ora in avanti sarà calcolato sul valore effettivo dei corridori ingaggiati per la stagione a venire, in funzione dei risultati ottenuti da ogni atleta nei due anni precedenti. Saranno prese in considerazione le gare del calendario mondiale, i circuiti continentali, le classifiche dei corridori Under 23, i podi dei grandi giri e i successi nelle prove più importanti.
A livello di date, il 20 novembre l’Uci comunicherà l’assegnazione delle licenze e l’attribuzione dello status Professional o Continental a tutte le squadre, poi ci sarà tempo per eventuali ripescaggi ed il 10 dicembre verrà ufficializzato l’organico effettivo per la stagione successiva.
Sparisce il “label wild card” perché diventa obbligatoria per tutte le squadre di prima e seconda divisione l’adesione al passaporto biologico.
Il CUPT ha deciso inoltre di regolamentare la figura dell’agente dei corridori. L’Uci sarà, a partire dal 1° gennaio 2012, una delle prime Federazioni a predisporre regole severe in materia, per arrivare alla creazione di una lista di agenti riconosciuti e affidabili.
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COMMENTI
final...............mente
17 giugno 2010 15:20 Nik
era ora meglio tardi che mai,nel sottobosco degli agenti(procuratori)ci sarebbe da fare un bel controllo

final...............mente
17 giugno 2010 15:52 Nik
era ora, meglio tardi che mai,adesso ripuliamo i cosidetti AGENTI................

Agenti
17 giugno 2010 16:37 castellano
A proposito di agenti e procuratori ( alcuni veramente di infima qualità sia professionale che morale ) già il Consiglio Professioniti Italiano aveva elaborato un regolamento su iniziativa del Dott. Fusaro. Penso che la sua presenza tra i quadri della UCI sia stata determinate .

Castellano

NON MI FIDO DELL'UCI
17 giugno 2010 19:20 jaguar
Come ci si può fidare di un'Ente che considera normale accettare un regalo di 100.000 dollari da Armstrong!!!!! e come ci si può fidare dell'UCI dopo l'affare Valverde? Nessuno dice che per partecipare al passaporto biologico ogni squadra paga cifre altissime e così L’UCI si arricchisce in maniera esorbitante. Tutti questi soldi poi come li usa? Mistero. E come l’UCI vuole risolvere questo ciclismo a due pesi e due misure in ogni senso ( doping compreso)?Detto questo ogni riorganizzazione può essere considerata valida e producente soltanto se permette ad ogni squadra, che dall'Uci è economicamente spolpata ben bene, di fare una attività di alto livello.Ora una squadra di seconda fascia praticamente non fa alcuna attività nel ciclismo che conta e partecipa solo a corsette di bassissimo livello.Così i corridori , specialmente quelli giovani, non hanno alcuna possibilità di crescere e quindi di mettersi in luce.Se dovessero restare le stesse regole sugli inviti per le corse importanti nulla cambierà…….correranno sempre gli stessi corridori…e la pappa sarà sempre la stessa .

e chi paga?
17 giugno 2010 20:07 defe91
la fà facile l'UCI a dire passaporto biologico per tutti ma chi lo paga??! vorrei ricordare che il suddetto passaporto ha dei costi esorbitanti, se molte formazioni fino ad ora non l'hanno fatto ci sarà un motivo...

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